La crema inglese

crema-inglese-ricetta-parliamo-di-cucina

Grande classico del pasticceria, la crema inglese è una ricetta facile, ma richiede un po’ di attenzione da parte di chi non è esperto: ecco trucchi e segreti.

L’acqua del bagnomaria non deve mai toccare il fondo della ciotola, perché è il vapore che la scalda e fa rapprendere. Per fare  addensare prima la crema inglese, potete anche aggiungere alle uova montate con lo zucchero un cucchiaino scarso di amido di mais sciolto in 2 cucchiai di latte freddo. Se invece volete una versione ancora più golosa, potete preparare la crema inglese con 250 ml di panna e 250 ml di latte. Utilizzatela per accompagnare pasticceria secca, pan di Spagna, torta margherita o al cioccolato, plumcake, dolci a cucchiaio e frutta fresca. La cram inglese è anche uno degli ingredienti dell’Ile flottante, delizioso dessert francese con nuvole di meringa che galleggiano sulla crema…

Per 4 persone

6 tuorli

500 ml di latte fresco intero

100 g di zucchero

1 baccello di vaniglia

Portate lentamente a ebollizione il latte con il baccello di vaniglia inciso, nel senso della lunghezza. Montate i tuorli con lo zucchero in una ciotola o in un pentolino con il fondo arrotondato, lavorando con la frusta elettrica fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

Incorporate al composto ottenuto il latte caldo privato del baccello, versandolo a filo e mescolando in continuazione.

Trasferite la ciotola o il pentolino sopra una casseruola con acqua in leggera ebollizione e cuocete la crema inglese a bagnomaria a fiamma bassissima senza mai farla bollire per 15-20 minuti, finché velerà leggermente il cucchiaio.

Suddividetela la crema inglese in sei coppe, lasciatela raffreddare e conservatela in frigorifero fino al momento di utilizzarla.

Servitela accompagnata con panna montata e frutti di bosco. Se utilizzate la crema inglese per guarnire dolci, versatela in una ciotola, lasciatela raffreddare, poi copritela con una pellicola e mettetela al fresco.

(immagine:mealplanningmoms.com)

Crema di fave umbra

crema-di-fave-ricetta-parliamo-di-cucina

Delicata ma stuzzicante, la crema di fave è perfetta come antipasto, spalmata su crostini di pane casereccio tostato e accompagnata da scaglie di pecorino stagionato e fette di salame rustico.

Quando acquistate le fave, fate attenzione che il baccello sia lucido, duro e verde brillante. Tenente conto che lo scarto è molto elevato, circa il 70 per cento. In alternativa e fuori stagione, potete usare quelle surgelate o nel brick. Come variante della crema di fave, potete aggiungere una patata lessata e schiacciata e 40 g di pecorino grattugiato; oppure 100 g di ricotta di pecora, insaporita con sale, pepe e menta tritata finemente. Spalmate la crema di fave sulle fette di pane ancora calde e strofinate, a piacere, con uno spicchio d’aglio. In alternativa, potete usare anche pane carasau, tostato per qualche minuto in forno, o pane azzimo. Per uno snack ancora più leggero, spalmate la crema di fave su fettine sottili di carote o zucchine tagliate in diagonale, foglie di lattuga romana, fettine di pomodoro non troppo maturo o verdure grigliate. Fuori stagione potete utilizzare le fave surgelate.

Per 4 persone 

400 g di fave già sgranate oppure surgelate

1 cipollotto

1 ciuffo di menta

succo di limone

noce moscata

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Pulite il cipollotto, eliminate le radichette, la guaina esterna e la parte verde, poi tagliatelo a rondelle e mettetele a bagno in una ciotola con acqua e sale grosso per 5 minuti; sgocciolatele e sciacquatele sotto acqua fredda.

Intanto, immergete le fave in acqua bollente salata e cuocetele per circa 6-7 minuti dalla ripresa dell’ebollizione, finché saranno morbide ma non disfatte, tenendo da parte 100 ml dell’acqua di cottura. Scolatele e passatele sotto acqua fredda, poi lasciatele intiepidire e privatele delle pellicine.

Trasferite le fave nel recipiente del mixer, unite 2 cucchiai d’olio, il cipollotto preparato, le foglie di menta spezzettate con le mani, 1 cucchiaio di succo di limone e 2-3 cucchiai dell’acqua di cottura tenuta da parte, un pizzico di sale e un’abbondante macinata di noce moscata e di pepe. Frullate fino a ottenere un composto omogeneo, eventualmente unite ancora un po’ di acqua di cottura se lo volete più morbido.

Trasferite la crema di fave in una ciotola, regolate di sale e pepe, coprite con pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio ancora se per alcune ore. Servite la crema di fave con fette di pane casereccio tostate, scaglie di pecorino stagionato, salame rustico o pancetta croccante.

(immagine:macrochef.wordpress.com)

Pesto di pomodori secchi alle noci e pecorino

Crema-di-pomodori-secchi-ricetta-parliamo-di-cucina

Il pesto di pomodori secchi alle noci e pecorino è un ricco e goloso condimento per la pasta di tradizione siciliana, ma è delizioso anche come crema da spalmare su bruschette di pane casereccio tostato.

Non solo per la pasta: questo pesto diventa anche una saporitissima crema di base su cui disporre pezzetti di tonno, alici o sgombri sott’olio sgocciolati, carciofi e altre verdure sott’olio, scaglie di pecorino o di caciocavallo, zucchine e  melanzane alla griglia, cime di rapa e spinacini scottati oppure, in inverno, rosette di broccoli e di cavolfiori lessati e tutti gli altri ingredienti che la fantasia suggerisce.

Per 4 persone

60 g di pomodori secchi  

60 g di gherigli di noci (o mandorle)

1/2 spicchio d’aglio (o intero, se amate il gusto più forte)

10-12 foglie di basilico

1 cucchiaino di origano o maggiorana secchi

80 g di pecorino o ricotta dura grattugiati

1 pizzico di zucchero

aceto di vino bianco

olio extravergine di oliva

pepe o peperoncino

Tuffate i pomodori in un pentolino con acqua bollente aromatizzata con 2 cucchiai di aceto. Spegnete e lasciate intiepidire. Intanto, tostate leggermente i gherigli di noce sotto il grill per un paio di minuti, girandoli a metà cottura.

Sgocciolate i pomodori, spezzettateli e metteteli nel recipiente del mixer con l’aglio, le foglie di basilico, l’origano, lo zucchero, pepe o  peperoncino a piacere, 80 ml d’olio, poi frullate finché il composto risulterà morbido e cremoso.

Aggiungete le noci e 3-4 cucchiai d’acqua fredda e frullate ancora, finché il composto sarà amalgamato, unendo ancora poca acqua se troppo denso. Incorporate il formaggio grattugiato, unite ancora poco olio, se serve, poi coprite e conservate il pesto in frigorifero, facendolo riposare per almeno 3 ore, se possibile.

Per condire la pasta, cuocetene 320 g del formato scelto. Intanto, versate il pesto in una ciotola e diluitelo con 2-3 cucchiai dell’acqua di cottura. Scolate la pasta, conditela e servite, a piacere, con gherigli di noci spezzettati e altro pecorino grattugiato.

(immagine:djfoodie.com)

Liquore all’uovo superenergetico (con i gusci)

Liquore-all'uovo-superenergetico-(con-i-gusci)-ricetta-parliamo-di-cucina

La ricetta di questo liquore all’uovo è una preparazione antica, che veniva fatta soprattuto nelle campagne, dove era considerato un potente elisir energetico e ricostituente: per questo in primavera, dopo la colazione della mattina, se ne dava un bicchierino anche ai bambini.

La sua particolarità è di essere molto ricco di calcio e più leggero dell’altro liquore all’uovo preparato con il latte. Il gusto di limone aggiunge un tono di freschezza che lo rende adatto a essere consumato anche in estate su gelati e sorbetti, per preparare dolci a cucchiaio o come bagna per inzuppare torte soffici. Se il liquore all’uovo viene consumato solo dagli adulti, potete alzare la gradazione alcolica, sostituendo metà Marsala con altrettanto alcol puro a 90° per pasticceria.

Per circa 2 bottiglie da 750 ml

6 uova freschissime biologiche

1 baccello di vaniglia

10-12 limoni

500 g di zucchero

500 ml di Marsala secco

Lavate bene le uova, asciugatele e disponetele in un contenitore con coperchio ermetico, meglio se di vetro, che le contenga a misura. Spremete una decina di limoni, in modo da ricavare succo sufficiente a coprire abbondantemente le uova, filtratelo e aggiungetelo nel recipiente.

Unite il baccello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza, coprite e mettete il contenitore in frigorifero per circa 6-8 giorni. Di tanto in tanto, agitatelo e controllate che le uova siano sempre coperte; eventualmente aggiungete altro succo.

Quando i gusci saranno completamente disfatti, eliminate le pellicine delle uova e il baccello di vaniglia. Rendete omogeneo il composto con il frullatore a immersione e filtratelo attraverso un colino a maglie fitte per eliminare le impurità.

Fate intiepidire leggermente il Marsala e scioglietevi lo zucchero, mescolando. Incorporate lo sciroppo ottenuto al composto di uova, mescolate e suddividete il liquore all’uovo in bottiglie o contenitori a chiusura ermetica.

Disponete le bottiglie in frigorifero e lasciate riposare il liquore all’uovo per una settimana prima di gustarlo, poi consumatelo entro 3 mesi.

(immagine:channellyc.blogspot.com)

Hummus classico

Hummus

Ricco e golosa, l’hummus è una crema di legumi tipica della cucina del sud del Mediterraneo e del Medioriente, dove molti paesi se ne attribuiscono la paternità.

Preparato con ingredienti poveri come i ceci (ma si trovano anche varianti con fave, fagioli o lenticchie), l’hummus deve il suo gustoso sapore alla pasta di sesamo, un condimento molto usato nella cucina mediorientale, e viene servito durante il mezzeh, una sorta di grande antipasto che comprende una notevole varietà di salse, creme e verdure e si gusta con il classico pane arabo. Tenete sempre in casa gli ingredienti per offrire un happy hour improvvisato agli amici: la ricetta è facilissima e si prepara in pochi istanti. Se però avete la possibilità di farlo riposare per un paio d’ore in frigorifero, l’hummus sarà molto più gustoso.

Per 4 persone

1 barattolo di ceci lessati (circa 240 g di peso sgocciolato)

3 cucchiai di pasta di sesamo (tahina)

1 limone

1/2 spicchio d’aglio o 1 intero, a piacere

olio extravergine di oliva

sale e pepe o peperoncino, a piacere

1 ciuffo di prezzemolo o 1 pizzico di paprika

Scolate i ceci, conservando l’acqua di cottura nel barattolo. Trasferiteli nel recipiente del mixer o del frullatore a immersione, aggiungete il succo del limone spremuto, metà dell’acqua messa da parte, lo spicchio d’aglio spellato e tagliato a pezzetti, 3 cucchiai d’olio, sale e pepe (o peperoncino).

Frullate fino a ottenere un composto morbido e omogeneo, abbastanza fluido. Se fosse troppo denso, aggiungete ancora un po’ d’acqua.

Versate il composto in una ciotola, incorporate i 3 cucchiai di tahina, uno per volta mescolando bene, finché la crema si sarà addensata. Infine,  regolate di sale e e pepe (o peperoncino).

Coprite la ciotola con una pellicola, mettetela in frigorifero e lasciatela riposare per almeno 1-2 ore, se possibile. Servite l’hummus spolverizzato con un filo d’olio e un velo di paprika o peperoncino o prezzemolo tritato, accompagnarono con pane arabo caldo a fettine

(immagine:wykop.pl)