Hummus classico

Hummus

Ricco e golosa, l’hummus è una crema di legumi tipica della cucina del sud del Mediterraneo e del Medioriente, dove molti paesi se ne attribuiscono la paternità.

Preparato con ingredienti poveri come i ceci (ma si trovano anche varianti con fave, fagioli o lenticchie), l’hummus deve il suo gustoso sapore alla pasta di sesamo, un condimento molto usato nella cucina mediorientale, e viene servito durante il mezzeh, una sorta di grande antipasto che comprende una notevole varietà di salse, creme e verdure e si gusta con il classico pane arabo. Tenete sempre in casa gli ingredienti per offrire un happy hour improvvisato agli amici: la ricetta è facilissima e si prepara in pochi istanti. Se però avete la possibilità di farlo riposare per un paio d’ore in frigorifero, l’hummus sarà molto più gustoso.

Per 4 persone

1 barattolo di ceci lessati (circa 240 g di peso sgocciolato)

3 cucchiai di pasta di sesamo (tahina)

1 limone

1/2 spicchio d’aglio o 1 intero, a piacere

olio extravergine di oliva

sale e pepe o peperoncino, a piacere

1 ciuffo di prezzemolo o 1 pizzico di paprika

Scolate i ceci, conservando l’acqua di cottura nel barattolo. Trasferiteli nel recipiente del mixer o del frullatore a immersione, aggiungete il succo del limone spremuto, metà dell’acqua messa da parte, lo spicchio d’aglio spellato e tagliato a pezzetti, 3 cucchiai d’olio, sale e pepe (o peperoncino).

Frullate fino a ottenere un composto morbido e omogeneo, abbastanza fluido. Se fosse troppo denso, aggiungete ancora un po’ d’acqua.

Versate il composto in una ciotola, incorporate i 3 cucchiai di tahina, uno per volta mescolando bene, finché la crema si sarà addensata. Infine,  regolate di sale e e pepe (o peperoncino).

Coprite la ciotola con una pellicola, mettetela in frigorifero e lasciatela riposare per almeno 1-2 ore, se possibile. Servite l’hummus spolverizzato con un filo d’olio e un velo di paprika o peperoncino o prezzemolo tritato, accompagnarono con pane arabo caldo a fettine

(immagine:wykop.pl)

Maionese vegana

Maionese-vegana-ricetta-parliamo-di-cucina

La maionese vegana è altrettanto buona quanto quella preparata con le uova, ma ha il pregio di essere più leggera. Inoltre è ideale anche per chi soffre di intolleranza alle uova o ha fatto la scelta di non nutrirsi di alimenti animali.

Facilissima da preparare, la ricetta della maionese vegana ha il suo segreto nelle dosi, che devono essere misurate per riuscire alla perfezione. Se volete che la maionese vegana abbia un bel colore dorato, aggiungete 1/2 cucchiaino da caffè di curcuma. A piacere, aromatizzatela unendo spezie in polvere, erbe aromatiche tritate, capperi dissalati, cetriolini e cipolline sott’aceto e tutto quello che vi suggerisce la fantasia.

Per circa 250 ml di maionese

50 ml di latte di soia naturale

200 ml di olio di semi; se la preferite più saporita, usate olio di oliva (non extravergine, perché risulta amara) oppure 150 ml di olio di semi e 50 ml di olio extravergine

1 cucchiaino di senape

3 cucchiai di succo di limone

2-3 grammi di sale marino (circa 1 cucchiaino da caffè raso) a piacere

pepe bianco

Spremete il limone e filtrate il succo. Versate nel recipiente graduato del frullatore a immersione il latte di soia, aggiungete la senape, il succo di limone, sale e pepe e l’olio.

Immergete il frullatore, azionate il motore e iniziate a montare, tenendo fermo il mixer sul fondo per alcuni istanti, finché la base della maionese vegana sarà montata, poi muovete l’attrezzo lentamente su e giù per incorporare bene tutto l’olio.

Estraete il frullatore, mettete il coperchio del recipiente oppure versate la salsa in un vasetto e trasferite la maionese vegana nel frigorifero. Lasciatela riposare per almeno 3 ore, meglio ancora se la utilizzate il giorno dopo, in questo modo prenderà più sapore e consistenza.

Conservata in frigorifero, la maionese vegana dura parecchio, ma usatela preferibilmente entro una settimana, perché poi perde le sua qualità organolettiche.

(immagine:thatwasvegan.com)

Maionese facilissima con il frullatore a immersione

maionese

La maionese è una delle salse più golose e amate, diffusissima in tutte le latitudini e in tante varianti.

Fare la maionese in casa è davvero facile, basta seguire le dosi e le istruzioni: riesce sempre ed è buona da leccarsi i baffi. Questa è la versione della maionese con l’uovo intero: quando c’è l’albume la salsa non impazzisce mai, si gonfia in pochi istanti con il frullatore a immersione e il risultato è una salsa simile a quella in vasetto che si compera al supermercato ma, al contrario del prodotto industriale, non contiene additivi, né conservanti. Una leggenda da sfatare: non è vero che la maionese dura pochissimo, è un’emulsione oleosa e perciò in frigorifero teoricamente potrebbe durare molto a lungo: consumatela però preferibilmente entro una settimana, perché poi perde le qualità organolettiche. Potete usare questa ricetta anche come base per le tantissime varianti della maionese: solo per fare un esempio, aggiungete aglio, cipolla, senape, ketchup, erbe aromatiche e spezie a piacere.

Per circa 300 ml

1 uovo freschissimo

250 ml di olio di semi di mais oppure, se la preferite più saporita, usate olio di oliva (non extravergine perché risulta amara) o ancora 180 ml di semi e 70 ml di extravergine

1 cucchiaino di aceto di mele

3 cucchiai di succo di limone

2-3 grammi di sale marino integrale (circa 1 cucchiaino da caffè raso) più o meno a piacere

Versate l’olio nel recipiente graduato del frullatore a immersione, aggiungete l’uovo, l’aceto, il succo di limone filtrato e il sale.

Immergete il frullatore fino a toccare il fondo del recipiente, azionate il motore e iniziate a montare, tenendo fermo il mixer sul fondo per alcuni istanti, finché la base della maionese risulterà montata, poi muovetelo leggermente su e giù per incorporare bene tutto l’olio rimasto.

Sfilate il mixer, mettete il coperchio del recipiente oppure versate la salsa in un vasetto e trasferite la maionese in frigorifero a riposare per almeno 3 ore, meglio ancora se la utilizzate il giorno dopo: in questo modo la maionese prenderà più sapore e consistenza.

(immagine: kosherlowcarbliving.wordpress.com)

Mousse di cannellini al tonno

mousse_tonno_cannellini

La mousse di cannellini al tonno è una ricetta facilissima e saporita. Perfetta da spalmare su bruschette o fette di pane tostato e da gustare per l’aperitivo come finger food o come antipasto, con crackers e grissini.

Se vi piace, unite nel mixer 1/2 spicchio d’aglio spellato e pestato nel mortaio o con l’apposito attrezzo, aggiungerà un tocco più intenso al sapore. A piacere, provate anche la variante con filetti di sgombro sott’olio e basilico o finocchietto come erba aromatica. Per arricchire la mousse di cannellini al tonno, potete anche aggiungere alla crema frullata uvetta ammorbidita e pinoli, oppure mandorle tritate e pomodori secchi sminuzzati.

Per 4  persone

1 barattolo di fagioli cannellini (peso sgocciolato 240 g)

100 g di tonno sott’olio (peso sgocciolato)

1 cipollotto piccolo

1 limone non trattato

2 rametti di timo

2 rametti di maggiorana

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Scolate i fagioli e sciacquateli rapidamente sotto acqua fredda, poi lasciateli sgocciolare. Ricavate le foglioline di timo e maggiorana, tenendone un po’ da parte per decorare. Eliminate le radichette, la guaina esterna e la parte verde del cipollotto, poi affettatelo.

Trasferite i fagioli nel recipiente del mixer, unite il cipollotto, le foglioline del timo e della maggiorana, il succo del limone spremuto e filtrato, un pizzico di sale e un’abbondante macinata di pepe, 3-4 cucchiai d’olio e frullate, fino a ottenere una crema densa. Se la preferite più morbida aggiungete 1-2 cucchiai d’acqua.

Sgocciolate il tonno dall’olio di conservazione, spezzettatelo e unitelo nel mixer, poi frullate ancora, fino a ottenere una crema soffice, quindi  versatela  in una ciotola.

Coprite la mousse di cannellini al tonno con una pellicola e lasciatela  riposare per almeno 3-4 ore in frigorifero prima di servirla, decorando con foglioline di timo e di maggiorana.

(immagine:mariecuisine.canalblog.com)

Chutney speziato di mango in agrodolce

Chutney-di-mango

Preparazione di origine indiana che, gradualmente modificata, è entrata a far parte della tradizione gastronomica inglese e non solo, il chutney è un condimento agrodolce più o meno speziato e piccante a base di frutta o verdura con aromi, dalla consistenza di una marmellata o una composta di frutta o verdura.

Usato come salsa per accompagnare e insaporire carni, formaggi, verdure, e altro ancora, il chutney al mango è uno dei più noti, ma questa ricetta si può preparare anche con numerosi altri ingredienti e mix di frutta e verdura, come cipolle, pomodori, mele, pesche, pere e così via.  Spesso si aggiunge anche uvetta al composto e, per le spezie, si può scegliere a piacere quelle da utilizzare e decidere il grado di piccantezza preferito, secondo il gusto. Naturalmente si possono trovare numerose chutney di mango già pronti nei negozi di cibi etnici, ma fatto in casa fresco è un’altra storia…

Per circa 3 vasetti da 250 ml

600 g di polpa di mango

160 g di zucchero

1 scalogno

100 ml di aceto di mele

1 pezzetto di zenzero fresco di circa 3 cm

1 peperoncino rosso piccante fresco

1 bastoncino di cannella

4 bacche di cardamomo

senape in polvere

cumino in polvere

curcuma in polvere

sale

Sbucciate i mango, tagliate la polpa a tocchetti, trasferitela in una casseruola, mescolatela con lo zucchero e lasciate riposare per 2 ore.

Aprite le bacche di cardamomo, ricavate i semini e pestateli nel mortaio. Sciacquate e asciugate il peperoncino fresco, incidetelo nel senso della lunghezza, privatelo dei semini e tritatelo. Spellate lo scalogno e tritatelo finemente.

Aggiungete nella casseruola l’aceto di mele, un cucchiaino di senape, uno di curcuma, 1/2 di cumino, lo zenzero fresco spellato e grattugiato, il cardamomo, la cannella, lo scalogno e un pizzico abbondante di sale. Mescolate, portate a ebollizione e cuocete con il coperchio, a fuoco molto basso per circa 1 ora e 30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere un composto denso.

Nel frattempo, preparate i vasetti di vetro: lavateli bene, metteteli nel forno ben caldo ma spento a 100 °C per asciugarli e lasciateli intiepidire.

Suddividete il chutney bollente nei vasi sterilizzati, chiudete con i coperchi, capovolgete e lasciate raffreddare. Il chutney di mango si conserva per 6 mesi in luogo buio e fresco.

(immagini:butimhungry.com)