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Pizza di Pasqua allo zafferano con finocchiona e noci

La pizza di Pasqua allo zafferano con finocchiona e noci è una variante golosa della ricetta tradizionale, diffusa in Umbria, Marche e in gran parte del Centro Italia, di uno dei simboli della gastronomia pasquale italiana. Un lievitato ricco e profumato, preparato con ingredienti semplici, lavorati con pazienza e cura: ogni territorio, e spesso ogni famiglia, custodisce la propria ricetta con varianti che si tramandano da generazioni. Alta e soffice, dal sapore deciso grazie a formaggi e uova, si serve  la mattina di Pasqua, accompagnata da salumi e uova sode, in un rito conviviale che celebra la fine della Quaresima. Più di un semplice cibo, ma gesto di condivisione e accoglienza, offerto a parenti e amici come augurio di festa e abbondanza. 

La finocchiona

Salume tipico della cultura contadina toscana e dal forte legame con il territorio e la tradizione locale, la finocchiona è un prodotto artigianale con riconoscimento Igp, originario della regione e diffuso soprattutto nell’area del Chianti. Preparata con carne di maiale macinata e condita con semi di finocchio, vino rosso, aglio, sale e pepe, ha un profumo caratteristico, sapore aromatico e leggermente fresco. Ha consistenza morbida e colore rosso rosato, gusto intenso ma equilibrato, con la nota erbacea data dal finocchio. Si serve tradizionalmente con fette di pane toscano senza sale, oppure sui taglieri insieme ad altri salumi e formaggi, accompagnata da vino rosso del territorio. 

Ricetta della Pizza di Pasqua allo zafferano con finocchiona e noci

Per 8 persone

500 g di farina Manitoba

100 g di parmigiano reggiano grattugiato

100 g di pecorino romano grattugiato

150 g di finocchiona a pezzetti

80 g di gherigli di noci spezzettati

4 uova

120 ml di latte intero

25 g di lievito di birra

2 bustine di zafferano aromatico

1 cucchiaio di zucchero

120 ml d’olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

Preparazione 30 min, cottura 45 min + riposo

Sciogli il lievito nel latte tiepido in cui avrai sciolto lo zafferano, con lo zucchero e lascia riposare. Versa in una ciotola il parmigiano e il pecorino, unisci le uova e sbatti energicamente con la frusta. Incorpora l’olio a filo e, poca per volta a pioggia, la farina, sempre continuando a mescolare.

Unisci il lievito all’impasto mescolando bene e lavorando a lungo, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico che si stacchi dal piano. Forma una palla, coprila con un telo e falla lievitare al caldo per almeno 1 ora.

Riprendi l’impasto, incorpora i gherigli e la finocchiona, regola di sale e pepe e lavora ancora per pochi secondi sulla spianatoia infarinata, stendetelo in una teglia a bordo alto del diametro di 18-20 cm, imburrata e infarinata e ungetelo con un filo d’olio. Copri ate lievitare per almeno 6 ore in luogo tiepido, meglio ancora una notte intera.

Al termine, dare la forma di una pagnotta e sistemarla in una teglia stretta se si vuole il classico risultato “a panettone” oppure in una qualsiasi se ci si accontenta di una forma tipo pane.

Coprire il tutto con un teloo e tenere in caldo (anche sotto una coperta di lana!) per un’ora buona. Trascorso questo tempo, preriscaldare il forno e cuocervi la pizza a 190° per circa 45 minuti o almeno fino a che la superficie non risulterà di un bel colore dorato. Lasciare raffreddare bene e servi con insalate, verdure e uova sode.

 

 

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Foto Freepik

Marilena Bergamaschi:
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