L’amore per le storie: pordenonelegge

pordenoneleggeSi è aperta ieri e si chiuderà domenica 22 settembre la manifestazione letteraria ormai immancabile pordenonelegge

È dal 1999 che pordenonelegge raccoglie ampissimi consensi di pubblico e critica tanto che col tempo le giornate di manifestazione sono passate da 2 a 5, è cresciuto l’impegno di associazioni e istituzioni per dare sempre più qualità ai servizi pensati per rafforzare l’identità turistica del territorio e per incentivare le proposte commerciali di Pordenone, che viene ormai definita “la piccola capitale del libro” e che è così diventata luogo di prestigio nel panorama culturale internazionale.

Gli incontri sono più di 200 sparsi per la città in 40 sedi diverse – tra cui piazze, librerie, negozi, musei –  e sono frequentati da numerosissimi lettori che hanno così la possibilità di confrontarsi con gli autori in un dialogo arricchente e stimolante.

Ricchissimo il programma e tanti i protagonisti dell’edizione 2013 di pordenonelegge, che sono sì scrittori, ma anche studenti, insegnanti, musicisti, attori, registi, artisti.
Tra i più noti: Pupi Avati, Silvia Avallone, Natalino Balasso, Enrico Brizzi, la Banda Osiris, Marco Baliani, Stefano Bartezzaghi, Gherardo Colombo, Flavio Caroli, Sveva Casati Modigliani, Mauro Corona, Masolino D’Amico, Monica Guerritore, Paolo Giordano, Carlo Lucarelli, Claudio Magris, Paola Mastrocola, Daniel Pennac, Arturo Pérez-Reverte, Lidia Ravera, Roberto Saviano, Tiziano Scarpa, Susanna Tamaro, Giuseppe Tornatore, Daniele Vicari e tanti tanti altri.

Per tutte le info e il programma rimandiamo al sito, che è fatto molto bene ed è molto piacevole da navigare.

 

 

Leggere fuori dal coro

leggere fuori dal coro

 

Dal 5 al 9 giugno 2013 si svolgerà la seconda edizione del Festival della Letteratura di Milano, che offre tantissimi eventi in tanti luoghi diversi della città a ingresso gratuito. Con la partecipazione dei piccoli editori e degli scrittori esclusi dalle grandi kermesse e dalle solite logiche commerciali.

La prima edizione del 2012 era stata organizzata, senza contributi di nessun genere, da un gruppo di circa 200 volontari e alla chiusura è stata inaugurata la Fabbrica del Festival, opificio virtuale di idee in libera circolazione basato su sinergie tra artisti, editori, lettori eccetera.

Questa seconda edizione sempre senza finanziamenti di qualsiasi tipo resta, ma nuove energie hanno aderito all’iniziativa, tra cui il Settore Biblioteche del Comune di Milano, la Società Umanitaria e i circoli Arci.

Il programma è vasto e abbraccia luoghi e ambiti di interessi diversissimi tra loro. Biblioteche (tra cui la Nazionale Braidense), librerie, locali (tra cui Ostello Bello, Frida Cafè, Caffè Novecento), spazi culturali e multifunzionali (tra cui lo Spazio Forma, il Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci”, la Cascina Cuccagna, il centro sociale Conchetta).

Primo appuntamento, mercoledì 5 giugno alle ore 10: porte aperte della casa editrice Archivio Dedalus. Ci sarà una conversazione informale e una mostra delle opere visive dell’Archivio.

Rimandiamo per il programma, il luoghi e i protagonisti al bel sito http://www.festivaletteraturamilano.it e segnaliamo che nella sessione Chi siamo si possono leggere la presentazione e le motivazioni del promotore del Festival, Milton Fernàndez, che tra l’altro è un bellissimo testo.

A.S.