La qualità bio oggi conviene

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Ritorna Bioconviene, l’iniziativa dei supermercati NaturaSì e Cuorebio, per offrire ai propri consumatori quattro mesi all’insegna della convenienza per gustare quotidianamente alimenti di qualità, garantiti e certificarti

 

Consumare prodotti biologici è una scelta di benessere per se stessi e l’ambiente. Perché la qualità ha un valore ma anche un prezzo equo. Per avvicinare a questo tipo di alimentazione una fascia sempre maggiore di pubblico, NaturaSì, la più importante catena di supermercati specializzata nella vendita di prodotti bio e naturali, e Cuorebio, il brand che conta 280 negozi associati, propongono una serie di prodotti con un prezzo di massima convenienza: sono più di 70 referenze di uso quotidiano, ingredienti base ideali per cucinare ricette gustose da servire in tavola tutti i giorni pensando al benessere: fino al 5 gennaio 2014, nei Supermercati bio NaturaSì, e fino al 31 dicembre nei negozi biologici Cuorebio (in totale circa 400 punti vendita) sarà disponibile un’ampia scelta di prodotti all’insegna della convenienza.

Ingredienti e preparazioni di qualità, certificati, sicuri, attenti al benessere dell’uomo e dell’ambiente, frutto di una terra viva e fertile capace di donare nutrimento, ideali per creare numerose ricette, dalle più semplici a quelle più elaborate. Referenze come latte, biscotti, succhi di frutta, olio, pasta passata di pomodoro, farina, uova e prodotti di facile consumo nel periodo dell’autunno e dell’inverno come legumi, vellutate, cereali, tortelloni, con i quali preparare nutrienti colazioni, gustosi snack e originali piatti con i quali stupire parenti e amici.

La semplice spesa bio quotidiana e settimanale, dedicata al benessere, si trasforma in una occasione aperta a tutti per conoscere un nuovo modo di alimentarsi, per utilizzare quotidianamente prodotti biologici che con una attenzione particolare al prezzo, che per quattro mesi si manterrà basso e costante.

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Alce Nero: bio si nasce

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Presentata al SANA 2013 di Bologna “Alce Nero baby. Generazione Bio”, la nuova linea di babyfood biologica e tutta italiana dedicata all’alimentazione della prima infanzia

 

“L’idea di questa linea è nata da una specifica richiesta delle mamme. Chi già in gravidanza aveva iniziato un percorso di alimentazione biologica, a maggior ragione voleva continuarla durante l’allattamento e la desiderava anche per il piccolo fin dalla prima infanzia”, dice Alida Sangiorgi, category manager di Alce Nero, marchio che da oltre trent’anni è espressione indiscussa dell’agricoltura biologica italiana. “Generazione Bio” è il risultato di un complesso e lungo lavoro di ricerca e sviluppo, una linea prodotta con estrema cura, perfezionando ogni referenza nei più minuti dettagli per garantire ricette pulite, sane, gustose e adatte ad alimentare in modo corretto i bambini da zero a 3 anni”.

L’azienda bolognese, in occasione della 25° edizione di SANA, il più importante evento italiano dedicato al mondo del bio, ha lanciato la nuovissima linea di babyfood biologico all’interno di uno stand appositamente dedicato, dove area espositiva, grafiche e layout sono state progettate a misura di bambino, richiamando il claim e il packaging scelti per la linea. Frutto di oltre un anno di lavoro di ricerca su materie prime, ricette e packaging, Alce Nero baby. Generazione Bio comprende omogeneizzati di frutta, carne, pesce e verdura senza glutine, creme di farro e di riso Baldo, pastine di grano Senatore Cappelli e di farro, biscottini di farro, olio extravergine di oliva fruttato leggero e camomilla setacciata, tutti preparati con ingredienti rigorosamente italiani, senza Ogm, aromi, coloranti, né conservanti aggiunti.

“Abbiamo scelto consapevolmente di non utilizzare sale, zucchero, né additivi, conservando solo gli zuccheri della frutta: i bambini devono abituarsi al gusti naturali e ai sapori non artefatti”, prosegue Sangiorgi. “Questo progetto vuole essere una rivoluzione. Abbiamo fatto una selezione precisa per avere un prodotto italiano al 100 per cento: per esempio, non usiamo banana o altri ingredienti esotici e scegliamo solo prodotti sostenibili, evitando vitello, agnello o pesce dell’Atlantico. La nostra linea di baby food, come del resto tutto il mondo Alce Nero, mantiene sempre una grande attenzione ai valori nutrizionali e alla salute, ma soprattutto anche al gusto”.

Alce Nero è nata oltre 35 anni fa per proporre un nuovo modo di relazionarsi con la terra e con il cibo, attraverso prodotti biologici che nutrono con gusto, nel rispetto dell’ambiente e del lavoro dell’uomo. “Produciamo solo cibo vero, totalmente privo di sostanze di sintesi che nutre bene, preservando la fertilità dei terreni”, conclude Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero & Mielizia. “Da queste premesse è nata Alce Nero baby. Generazione Bio: perché è importante avere una corretta alimentazione fin dai primi mesi di vita. Offriamo un’alternativa reale al cibo industriale per bambini, perché utilizziamo solo le materie prime più adatte, sane e digeribili, coltivate con grande attenzione e in maniera totalmente biologica. Perché anche l’educazione al gusto comincia dalla nascita”.

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Biological 2013: Sapori, saperi e musica

fiesch“Vivi bio fa bene alla natura e fa bene a te” è lo slogan scelto per la III edizione di Biological nel borgo medievale di Varese Ligure: due giorni di musica, teatro e gusto per promuovere il sapere e il vivere bio

Si svolgerà a partire da sabato 7 settembre alle ore 15.00 fino a domenica 8 settembre alle ore 19.00 a Varese Ligure (SP) Biological 2013, evento che ha tra gli obiettivi la promozione del territorio della Val di Vara, recentemente riconosciuto Biodistretto dalla Regione Liguria. Con questa edizione l’Aiab (Associazione italiana per l’agricoltura biologica) festeggerà il suo 25° compleanno insieme all’Associazione culturale Biological, al Comune di Varese Ligure e a tutti i partecipanti.

Il festival si svolgerà nella cornice medievale del borgo ligure e per tutta la durata della manifestazione il suggestivo castello dei Fieschi sarà aperto al pubblico. Numerose sono le attività previste in questi due giorni: nella mostra mercato si potranno acquistare prodotti biologici della vallata e delle zone vicine; i bambini potranno seguire interessanti laboratori didattici (“Battesimo della sella”, “Il miele e le api, piccole regine del biologico”, “Dal campo alla tavola: io mangio bio”, “Mani in pasta”); sarà possibile partecipare a stage e dibatti sul riciclo, ammirare vere e proprie opere d’arte nate dal recupero e da materiali organici, mentre non mancheranno le visite guidate alla scoperta dello storico borgo varesino. Da non dimenticare anche le attività artistiche e teatrali: clown, funamboli e artisti provenienti da Philadelphia, Parigi e Londra, oltre a balletti, marionette e musica dal vivo, intratterranno i visitatori per tutta la durata del festival.

L’organizzazione mette a disposizione del pubblico un’area camping attrezzata e diverse convenzioni con alberghi e B&B locali. Ulteriori informazioni e programma completo della manifestazione su www.aiab.it

 

Biologico e naturale: mens Sana

sanaDa sabato 7 settembre a martedì 10 settembre 2013 a Bologna è di scena il mondo del biologico e del naturale professionale

Inizia Sana, la più importante manifestazione espositiva italiana per l’alimentazione biologica certificata, l’erboristeria, la cosmesi naturale e biologica. Il 25° Salone internazionale del Biologico e del Naturale è organizzato da BolognaFiere, in collaborazione con FederBio, con il patrocinio del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, di Espo 2015 di Milano e di Ifoam (International Federation of Organic Agriculture Movements).

A tagliare il nastro dell’inaugurazione saranno l’ecologista Vandana Shiva, il sottosegretario alle Politiche Agricole con delega all’EXPO 2015, Maurizio Martina e il Presidente della Commissione politiche agricole al Parlamento europeo, Paolo De Castro. Successivamente al taglio del nastro, avrà luogo il convegno inaugurale Da Sana all’Expo 2015, per un’agricoltura sostenibile.

Il  settore del biologico continua a crescere nel nostro Paese e cresce dunque anche  Sana: con  i 550 espositori dell’edizione 2013, 20% rispetto all’edizione 2012 e con qualificate delegazioni di buyer esteri provenienti da Francia, Germania, Belgio, Olanda, Regno Unito, Paesi Scandinavi e Baltici, Russia, Stati Uniti e Corea del Sud. Una presenza che premia lo sforzo fatto  per qualificare e rafforzare il posizionamento internazionale della manifestazione e per promuovere il bio made in Italy nel mondo. Nello spazio Sana for Expo 2015 infatti sono in programma  incontri dedicati a esperienze italiane ed internazionali che testimoniano il valore del biologico per nutrire il pianeta, tema al centro dell’ evento milanese del 2015.

Da Sana 2013  partirà anche il nuovo progetto Bologna Città degli orti, che sarà  il filo verde che collegherà le manifestazioni fieristiche legate alla green economy  come Saie, che quest’anno sposa il tema del better building, Smart City Exhibition, Eima e la stessa Expo 2015.

I più recenti dati sull’andamento del biologico a livello nazionale saranno presentati a Sana dagli esperti del Sinab, il Servizio d’informazione nazionale sull’agricoltura biologica istituito dal Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali. Nella medesima occasione saranno anche presentati i risultati di due indagini realizzate per l’Osservatorio di Sana 2013 da Nomisma su incarico di BolognaFiere: un’indagine diretta sul canale della distribuzione per comprendere caratteristiche degli assortimenti, opportunità e previsioni di mercato, i requisiti indispensabili per proporre i propri prodotti sugli scaffali dei punti vendita specializzati bio e della Grande distribuzione; una seconda indagine sul consumatore italiano per valutarne l’interesse attuale e potenziale anche per prodotti naturali e biologici non alimentari.

Secondo le prime anticipazioni  nel 2012 le aziende bio in Italia  sono aumentate del 3%, e la superficie agricola coltivata secondo il metodo biologico ha registrato una crescita complessiva del 6,4%. Continuano a crescere  anche i consumi di prodotti biologici. I dati rilevati dal Panel famiglie Ismea/Gfk-Eurisko nel primo quadrimestre 2013, portano il segno positivo grazie ad una spesa bio ancora in espansione con addirittura un + 8,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Parliamo di Cucina seguirà la manifestazione e pubblicherà le novità più interessanti.