Carne rossa alimento prezioso

Vero, ma deve essere di grande qualità. Giorgio Donegani, tecnologo alimentare e noto esperto di nutrizione svela i benefici che il consumo di carne rossa apporta alla salute e il suo importante contributo per il rafforzamento del sistema immunitario. Senza dimenticare il gusto. 

Per quanto riguarda i benefici per la salute, la carne rossa è particolarmente indicata in tutte le diete, incluse quelle dimagranti: l’alto apporto proteico garantisce alla carne rossa un elevato potere saziante, così che non solo risulta preziosa per chi vuole  mantenere un’alimentazione completa e bilanciata, ma anche per chi deve seguire diete mirate alla perdita e al controllo del peso. In particolare, la carne di animali allevati al pascolo, perché è più magra e con una componente grassa di migliore qualità. 

Giorgio Donegani ha stilato insieme a Bord Bia, l’ente governativo irlandese dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari, una serie di regole sul consumo della carne bovina, i suoi valori nutrizionali e i benefici per la salute.

“La carne bovina presenta un alto valore nutritivo ed è un alimento prezioso: il manzo contiene mediamente oltre il 20% di proteine di alto valore biologico (ricche cioè di tutti gli aminoacidi che servono per la costruzione e il ricambio dei tessuti dell’organismo) e fornisce ferro in elevata quantità, molto più assimilabile del ferro presente nei vegetali”, spiega Donegani. “Anche potassio e magnesio, entrambi importanti per la contrazione muscolare, sono presenti in buona quantità, così come le vitamine del gruppo B, tra le quali riveste particolare importanza la vitamina B12, che è assente nei vegetali. Per quanto riguarda i grassi, la loro presenza varia in media dal 2% al 10% a seconda dei tagli e la loro qualità dipende molto dal tipo di allevamento”. 

I valori nutrizionali della carne irlandese e le garanzie che offre l’allevamento al pascolo in Irlanda 

“La carne del bestiame allevato al pascolo presenta una quota di grassi inferiore rispetto a quella degli animali allevati in stalla”, prosegue Donegani. Esattamente come avviene in Irlanda, dove gli animali possono godere di una lunga stagione al pascolo, alimentandosi con l’erba fresca, quell’erba che è una cifra tipica del paesaggio irlandese e che, oltre a dare alla carne un profumo e un gusto inconfondibili, assicura effettivamente anche specifiche qualità nutrizionali. L’erba contiene naturalmente betacarotene, un potente antiossidante, che poi si ritrova nella carne degli animali allevati al pascolo in dose addirittura 8 volte maggiore di quella che c’è nella carne da allevamento tradizionale in stalla. Non solo, il betacarotene è ricco di Vitamina A, molto utile per rafforzare il sistema immunitario, per la vista e la salute degli occhi. Per questo, sempre con riferimento ai micronutrienti, la carne da pascolo risulta 5 volte più ricca di Vitamina A e Vitamina E. 

La carne di manzo contiene poca acqua e vanta perciò un’alta concentrazione di sostanze nutritive. Il manzo contiene anche una quota elevata di ferro e ha una spiccata azione anti anemica. Senza dimenticare che, per la sua composizione, il manzo presenta un sapore intenso e una consistenza compatta e pastosa, che possono dare grandissime soddisfazioni in cucina. “A differenza di quello che si pensa, anche nella carne sono presenti gli importanti acidi grassi Omega 3”, spiega poi Donegani. “La loro concentrazione però dipende molto dalle modalità di allevamento. In particolare gli animali al pascolo danno una carne che contiene fino a 5 volte più Omega 3 di quella proveniente da animali allevati in stalla”. 

E proprio in questo caso la carne irlandese è senza dubbio una garanzia: gli animali sono allevati al pascolo, con un’alimentazione a base di erba per oltre il 95% della loro dieta. Basta pensare che l’Irlanda conta una superficie agricola di circa 5 milioni di ettari, di cui oltre l’80% viene utilizzato per il pascolo. Una tradizione, quella dell’allevamento, che ha permesso di perfezionare le tecniche e selezionare le migliori razze per la produzione di carne. 

I benefici per le donne in gravidanza, bambini, anziani e sportivi

“I pregi nutritivi della carne di manzo, validi per tutti, sono particolarmente importanti per le future mamme”, aggiunge Donegani. In gravidanza, infatti, cresce il fabbisogno di proteine (bisogna assumerne 6 grammi in più ogni giorno) e aumenta anche la necessità di ferro, indispensabile per l’ossigenazione del sangue materno e per la costituzione di quello del piccolo. La carne di manzo non solo è ricca di proteine nobili, ma apporta anche notevoli quantità di ferro. Per quanto riguarda le vitamine, poi, la vitamina B12, risulta ancora più importante in gravidanza, in quanto la sua carenza nella dieta della mamma può provocare danni neurologici nel feto.

Buona per la mamma, la carne è altrettanto importante per la crescita dei bambini. Facilmente digeribile, fornisce loro tutti gli aminoacidi essenziali che servono per la costruzione dei nuovi tessuti e sostiene le necessità di ferro, particolarmente abbondanti durante la crescita, evitando il rischio di anemia. Per gli anziani poi, questo alimento non è solo adatto ma addirittura prezioso: con l’avanzare dell’età, infatti, il tessuto muscolare tende a diminuire sino a rischiare uno stato di vera e propria sarcopenia se non si contrasta questa tendenza con un’adeguata alimentazione e un giusto livello di attività fisica. La carne di manzo, grazie alla quantità e alla qualità delle proteine che fornisce, aiuta efficacemente a mantenere la forza e l’efficienza muscolare nell’età avanzata.

Questo alimento è particolarmente indicato, inoltre, anche per chi pratica sport, grazie al suo contenuto proteico di alto valore biologico. In particolare il pregio della carne rossa si manifesta soprattutto nelle fasi di recupero dopo l’attività fisica. Lo sport, infatti, sottopone l’organismo a uno stress che deve essere adeguatamente compensato se si vogliono sfruttare in pieno i benefici dell’attività fisica. La carne fornisce all’organismo tutti gli aminoacidi che servono a ricostruire le cellule danneggiate nello sforzo e a ripristinare e aumentare la massa muscolare. Grazie al contenuto di ferro e vitamina B12, aiuta poi a reintegrare la giusta presenza di globuli rossi nel sangue, scompensata soprattutto negli sport di lunga durata come le maratone.

Il benessere degli animali è essenziale per una carne di qualità

“Infine, e non ultimo, è noto che il benessere dell’animale incide in maniera positiva sulle proprietà nutritive e organolettiche della carne”, afferma Donegani. “Un giusto consumo di carne rossa è certamente d’aiuto al mantenimento dello stato di salute, l’importante però è rendersi conto che la carne rossa non è tutta uguale: le sue caratteristiche organolettiche e il suo profilo nutritivo sono tanto migliori quanto è maggiore l’attenzione al benessere animale nell’allevamento. Sotto questo punto di vista, la carne irlandese di animali allevati al pascolo, nel rispetto dei loro ritmi naturali, offre certamente i più alti livelli di qualità e salubrità”. 

Le vitamine per un buon anno

mano buddaNostrani o esotici anche gli alimenti possono contribuire al benessere che ognuno si augura per l’anno nuovo

Ogni inizio anno è l’occasione buona per formulare nuovi propositi, anche per quanto concerne la tavola. Sparecchiato il cenone di Capodanno è il momento di saperne qualche cosa di più su alcuni alimenti tipici delle Feste, ma che non dovranno mancare sulle nostre tavole per tutto il resto dell’anno per le loro virtù alimentari.

 

Bietola e cavolo

Oltreoceano sono molti i popoli che mettono in tavola verdure a foglia verde (negli Stati Uniti i verdoni sono i classici dollari). Anche in Germania e Irlanda il cavolo è associato al denaro. A parte questo auspicio bietole e cavoli fanno comunque bene: priva di grassi (fornisce appena 25 calorie per 100 grammi), la bietola è ricca di acqua, vitamina A, K, C, beta carotene, magnesio, ferro e potassio. Inoltre proprietà rinfrescanti, lassative, emollienti e antianemiche ed è un ottimo coadiuvante delle diete dimagranti.

Lenticchie

Anche le lenticchie sono associate alla fortuna economica per la loro forma che ricorda quella delle monete. Insieme a ceci, piselli e fagioli, sono i vegetali più ricchi di proteine e hanno, freschi o secchi, un alto contenuto di carboidrati. Sono poveri di grassi (circa il 2-4%) ma hanno un alto valore calorico e quindi sono indicati nelle diete ipolipidiche. Contengono anche un alto tenore di fosforo, ferro, vitamine del gruppo B e fibra alimentare.

Mandarini

Se gli agrumi in generale sono considerati simbolo di eternità per la loro forma sferica, è vero che anche fuor di metafora sono un elisir di longevità. La buccia del mandarino, per esempio, è ricchissima di limonene, un potente principio antiossidante che previene l’invecchiamento dell’epidermide. Dalla buccia si estrae un olio essenziale che calma l’ansia e combatte insonnia e ritenzione idrica. Molto ricco di vitamina C, per che mantiene reattivo e vigile il cervello, il è ricco di fibre e carotene, possiede molte vitamine del gruppo B e A, oltre che una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico.

Mano di Budda

L’esotica new entry  che vedete nella foto è oggi sulle tavole italiane , ma è originaria di Cina, Giappone e India. Si tratta anche qui di una specie di agrume: una varietà di cedro dalla forma tondeggiante, ma i cui spicchi prolungano rendendo il frutto molto simili a una mano con molte dita, da cui il caratteristico nome. In Cina è considerato un tonico stimolante per l’organismo, pur fornendo un bassissimo apporto calorico. Essendo del tutto privo di grassi è un ottimo coadiuvante delle diete per ridurre il peso.

Consumato crudo o utilizzato per la preparazione di marmellate, di questo frutto profumato viene utilizzata anche la scorza come ingrediente aggiunto in preparazioni sia dolci che salate.

Melagrana

Particolarmente ricco di vitamina A e B, secondo un recente studio dei ricercatori dell’Istituto Catalano di Scienze Cardiovascolari e presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia, il suo succo sembra contribuire a mantenere in forma l’apparato cardiovascolare. In quanto contiene sostanze attive nel mantenere in salute le arterie e l’apparato cardiocircolatorio in genere, contrastando infarto e ictus. Il succo dei grani ha un sapore molto dolce, ideale per preparare confetture e per condire anche risotti, primi piatti e insalate.

Peperoncino

Già noto presso i popoli Atzechi, Maya e Inca come medicinale, anche oggi il Capsicum annuum (questo è il suo nome scientifico) ha, nelle tante sue varietà, riconosciute proprietà mediche. Nel frutto sono presenti capsaicina, flavonoidi, oli essenziali, carotenoidi, cellulosa, calcio e ferro. Il contenuto in vitamina C è maggiore rispetto a qualsiasi altro frutto (fino a 340 mg/100 gr) e anche le vitamine A, K, e B sono presenti in quantità significativa.

Riso

Di qualunque tipo sia (classico, nero, rosso, basmati, parboiled, integrale) il riso è un alimento rinfrescante, disintossicante e ha un effetto blandamente astringente. La buona concentrazione di vitamina B ne favorisce la digeribilità dato che la sua permanenza nello stomaco è di circa di un’ora: molto meno di altri alimenti, come pasta o carne, che possono richiedere anche tre ore.

Uva

È composta da pochissimi grassi e proteine, pur essendo ricca di fibre, calcio, magnesio, ferro, potassio e di vitamina A, B e C. Contiene anche una discreta quantità di acido folico. L’uva ha tanti effetti positivi sul nostro organismo in quanto svolge un’azione disintossicante, depurativa, diuretica, antiossidante, antinfiammatoria, come già sapevano i nostri nonni che praticavano in autunno una vera e propria cura dell’uva. Inoltre, aiuta a ridurre il colesterolo e a fluidificare il sangue, migliorando la circolazione.

Ancora auguri per un anno di buona salute.