
Torna la campagna solidale “Cerco un uovo amico” promossa dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, un’iniziativa che unisce la tradizione pasquale alla ricerca scientifica contro i tumori pediatrici.
Pasqua 2026: l’uovo amico dei bambini
Le uova di Pasqua ispirate al simbolo del “Bambino con l’Imbuto” sostengono quest’anno il progetto di ricerca VAMOLAA, uno studio multicentrico dedicato allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche contro il neuroblastoma. L’iniziativa 2026 è focalizzata in particolare su due specifici rami di questo ampio programma scientifico, con l’obiettivo di accelerare i progressi nella lotta contro una delle più complesse forme di tumore infantile.
Le uova al cioccolato della campagna di Pasqua 2026 dell’Associazione rappresentano quindi un gesto concreto di solidarietà e sostegno alla ricerca. Il ricavato contribuirà al progetto VAMOLAA, attualmente in fase preclinica, che punta a frenare l’attività del gene MYCN. Quando questo gene risulta alterato, infatti, può contribuire all’aggressività del neuroblastoma, un tumore solido pediatrico extra-cranico – cioè che si sviluppa al di fuori del cranio – per il quale in Italia si registrano ogni anno circa 130-140 nuove diagnosi. Intervenire su questo meccanismo genetico potrebbe aprire nuove prospettive terapeutiche per i bambini colpiti dalla malattia.
La campagna pasquale “Cerco un uovo amico”, che da anni rappresenta uno degli appuntamenti solidali più importanti per l’associazione, è dedicata nel 2026 a due specifiche linee di ricerca del progetto multicentrico VAMOLAA, coordinato da Patrizia Perri dell’Istituto “Gaslini” di Genova. Si tratta di studi innovativi che coinvolgono diversi centri di eccellenza italiani e internazionali, impegnati a sviluppare approcci terapeutici sempre più mirati ed efficaci.
Uno dei due filoni di ricerca è rappresentato dall’asse Chieti-Londra, che analizza l’azione combinata di una mini-proteina denominata Omomyc, collegata all’anticorpo dinutuximab. L’obiettivo è verificare se questa combinazione possa potenziare l’efficacia delle terapie già esistenti contro il neuroblastoma, aprendo la strada a trattamenti più mirati contro le forme più aggressive della malattia.
Tecnologie all’avanguardia
Questo filone coinvolge il Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina e Odontoiatria dell’Università di Chieti, diretto dal professor Vincenzo De Laurenzi, con la partecipazione – tra gli altri – del professor Gianluca Sala. La ricerca viene sviluppata in collaborazione con il gruppo guidato da Arturo Sala, professore alla Brunel University of London, in un contesto di cooperazione scientifica internazionale che mira a condividere competenze, dati e risultati.
Il secondo filone di ricerca è invece guidato dal professor Roberto Tonelli dell’Università di Bologna. In questo caso lo studio approfondisce i risultati incoraggianti ottenuti nella fase preclinica dalla molecola BGA002, sviluppata dall’azienda Biogenera SpA. Questa molecola è stata progettata proprio con l’obiettivo di inibire il gene MYCN, considerato uno dei principali fattori che favoriscono la crescita e la diffusione del neuroblastoma.
Ulteriori informazioni sulla campagna solidale sono disponibili sul sito www.neuroblastoma.org, nella sezione ANB Store, alla voce “Cerco un uovo amico – Pasqua 2026”. In alternativa è possibile contattare l’associazione telefonicamente ai numeri 010-9868319 o 010-9868320, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica pasqua@neuroblastoma.org per conoscere modalità di partecipazione e sostegno all’iniziativa.
Gara di solidarietà
La campagna “Cerco un uovo amico” gode inoltre del patrocinio morale di numerose istituzioni, tra cui Guardia di Finanza, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Polizia di Stato, Stato Maggiore della Difesa, Vigili del Fuoco, Assoarma, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Polizia Locale e Unione Sindacale Militari Interforze Associati (USMIA), a testimonianza del forte sostegno istituzionale alla ricerca contro i tumori pediatrici.
Le iniziative dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma sono inoltre contraddistinte dal marchio “Donare con fiducia”, riconoscimento conferito dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) al termine di un percorso di verifica annuale che certifica trasparenza, efficacia e correttezza nella gestione delle attività e dei fondi destinati alla ricerca. Questo marchio rappresenta una garanzia per tutti coloro che scelgono di sostenere la campagna e contribuire concretamente ai progressi della scienza.
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Foto Ufficio Stampa
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