Le Pietre Rosa

bioediliziaLa residenza di Albaro è la prima in classe energetica A+

Riscaldamento e acqua calda quasi a costo zero e per sempre, è la residenza Le Pietre Rosa ad Albaro (Genova). Otto appartamenti per una tecnologia all’avanguardia che garantisce riscaldamento invernale e acqua calda sanitaria praticamente a un costo vicino allo zero.

È la prima volta che in Italia si riescono a riunire fotovoltaico, geotermico e tecnica della “parete ventilata”, protezione passiva dell’edificio.

Il geotermico è rappresentato da nove sonde profonde 150 metri che sfruttano la temperatura costante del sottosuolo sia d’estate che d’inverno; il fotovoltaico è costituito da moduli di silicio monocristallino integrati nella facciata che trasformano l’energia solare. I serramenti sono in pvc con triplo vetro.

Il tutto con un costo stimato del 15% in più rispetto a una costruzione tradizionale per un risparmio economico e di impronta ambientale (zero emissioni) che ripaga ampiamente l’investimento.

 

 

 

 

 

 

Energie rinnovabili: appuntamento a Roma

pannelliRinnovata e rinnovabile: così è l’energia che si dà appuntamento ai Fori Imperiali finalmente pedonalizzati

Sabato 26 ottobre 2013, dalle 10 alle 20, i Fori Imperiali a Roma ospiteranno le associazioni ambientaliste come Legambiente, Wwf e Greenpeace, che insieme al Kyoto Club hanno deciso di mostrare per la storica strada (recentemente pedonalizzata) la rivoluzione energetica già in cammino in materia di energie rinnovabili.

Decine di stand delle imprese delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica si danno appuntamento per mostrare pannelli solari, mini-eolico, impianti per il biogas, innovazioni teologiche per il green building, e tanto altro ancora, in una vera e propria fiera dell’innovazione e dell’energia distribuita.

All’appello degli ambientalisti hanno risposto moltissime imprese (a partire da quelle riunite nel Coordinamento free, Fonti rinnovabili ed Efficienza energetica) per reclamare una diversa e migliore rappresentanza.

L’esempio delle rinnovabili e dell’efficienza energetica è illuminante: fiumi di inchiostro si sono versati sui miliardi che avremmo regalato ai costruttori cinesi di pannelli fotovoltaici grazie agli incentivi alle nuove energie, senza vedere che proprio grazie agli incentivi sono nate e cresciute a casa nostra le migliori aziende produttrici di inverter (la componente più tecnologica e a più alto valore aggiunto in un impianto fotovoltaico), che esportano in tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti.

Da anni si chiede invano la stabilizzazione di quel credito d’imposta (oggi del 65%, domani chissà) sulle ristrutturazioni degli edifici a fini di risparmio energetico che in questi anni ha svolto una formidabile funzione anticiclica, non solo alleggerendo le bollette energetiche delle famiglie e riducendo le emissioni inquinanti, ma offrendo un po’ di ossigeno a un settore, quello dell’edilizia, altrimenti moribondo.

Sabato 26 ottobre un pezzo dell’Italia fatta di cittadini e imprese che non si rassegnano al declino e s’impegnano tutti i giorni per evitarlo, si troverà ai Fori Imperiali di Roma per contribuire a portare il nostro Paese fuori dalla crisi e dentro il futuro anche grazie alle energie rinnovabili e…rinnovate.