Zucchine tonde farcite con quinoa profumata alla curcuma

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Grande classico della cucina estiva, le zucchine farcite sono un piatto goloso e originale, da servire come secondo.

Tante sono le versioni tradizionali delle zucchine farcite: questa ricetta è interessante perché utilizza ingredienti inediti ed esotici ed è anche vegana. La quinoa, pseudocereale originario delle zone andine del Sudamerica, è leggerissima e ricca di proprietà nutritive: unita ai ceci e alle mandorle e insaporita con spezie, si amalgama perfettamente alla crema di zucchine e scalogni creando una farcia molto gustosa. Se preferite, potete utilizzare riso, orzo, bulgur o altri cereali al posto della quinoa, oppure utilizzare ingredienti di recupero come pane raffermo avanzato o patate o anche carne. A piacere, potete anche aggiungere un trito misto di prezzemolo e basilico con pochissimo aglio: le zucchine farcite saranno ancora più profumate.

Per 4 persone

8 zucchine rotonde

2 scalogni

250 g di quinoa

200 g di ceci già cotti (anche in barattolo)

100 g di mandorle spellate

curcuma in polvere

noce moscata

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Tuffate le zucchine in una pentola con abbondante acqua bollente salate e cuocetele per 3-4 minuti. Sgocciolatele con un mestolo forato e fatele raffreddare in una grande ciotola con acqua e ghiaccio; in questo modo manterranno il colore verde brillante.

Intanto, sciacquate bene la quinoa sotto acqua corrente, per eliminare le saponine, e lessatela in abbondante acqua bollente, secondo il tempo indicato sulla confezione, sgocciolatela e stendetela ad asciugare su fogli di carta assorbente da cucina.

Tagliate le calotte delle zucchine a 2-3 cm dal picciolo e tenetele da parte. Con uno scavino o un cucchiaino eliminate i semi ed estraete la polpa,  lasciando uno spessore di circa 5 mm, poi tagliate la polpa a pezzettini.

Spellate gli scalogni, tritateli e fateli appassire in una padella con un filo  d’olio e 1 cucchiaio d’acqua a fiamma bassa per 3-4 minuti. Unite la polpa delle zucchine, un pizzico di sale e 1 cucchiaio di curcuma e cuocete per circa 10-15 minuti unendo, se necessario, ancora poca acqua calda, finché la polpa sarà ridotta a una crema.

Amalgamate alla crema di zucchine la quinoa, i ceci, le mandorle tostate e tritate grossolanamente, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescolate bene poi riempite le zucchine con il composto preparato. Disponete le zucchine e le loro calotte a fianco sulla placca foderata con carta da forno bagnata, strizzata e unta con poco olio e cuocetele in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Ricomponete le zucchine farcite con le loro calotte, lasciate riposare per 5 minuti, poi servitele.

(immagine:josieleesuska.blogspot.com)

Quinoa al pomodoro e basilico

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E’ l’anno internazionale della quinoa, una pianta che arriva dal Sudamerica già nota e utilizzata dalle popolazioni precolombiane.

 

Numerosissime le proprietà nutritive della quinoa: è ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare e ha una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E e non contiene glutine. Facile da preparare, la quinoa è ottima anche in insalata con verdure fresche oppure per preparare minestre o crocchette

 

Per 4 persone

250 g di quinoa

1 cipolla piccola

400 g di polpa di pomodoro tritata, fresca o in barattolo

2,5 dl di brodo vegetale

foglie di basilico

zucchero

olio extravergine

sale e pepe

 

1. Spellate la cipolla, tritatela finemente e fatela appassire in una casseruola con 2 cucchiai d’olio a fiamma bassa con un pizzico di sale grosso e 1 cucchiaio di acqua per 4-5 minuti.

2. Unite la polpa di pomodoro, un pizzico di zucchero e uno di sale e proseguite la cottura a fiamma bassa, con il coperchio per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.

3. Intanto, sciacquate bene la quinoa sotto acqua fredda corrente finché non formerà più alcuna schiuma. Versatela nella casseruola con il sugo, unite il brodo vegetale caldo, mescolate e proseguite la cottura per circa 15 minuti. Regolate di sale e pepe, spegnete e lasciate riposare per 5-6 minuti. Suddividete la quinoa nei piatti e servite con le foglie di basilico spezzettate e un filo di olio extravergine.

 

 

(immagine:cuisineflipp.blogspot.com)

Un ingrediente da scoprire: la quinoa

Quinoa-1La quinoa è diventata di grande attualità per le sue caratteristiche nutrizionali, ma non solo. Saporita e gustosa, è l’ideale per preparare deliziose e raffinatissime ricette vegetariane

Per secoli la quinoa è stata un’importante fonte di cibo per le civiltà andine. Oggi è invece diventata un ingrediente eclettico, utilizzato nella cucina creativa di mezzo mondo. Originaria del Sud America, questa pianta viene spesso erroneamente considerata un cereale, anche in virtù del suo elevato contenuto di amido; in realtà, però, non appartiene alla famiglia delle graminacee ed è invece imparentata con gli spinaci, tant’è che le sue foglie si possono cucinare allo stesso modo e hanno sapore molto simile.

Grazie a queste caratteristiche, la quinoa rappresenta una valida alternativa ai cereali perché non contiene glutine ed è un alimento adatto a chi soffre di celiachia e può essere utilizzata in cucina in sostituzione di riso, cous cos, miglio, ecc. Particolarmente nutriente, è consigliata anche a bambini, donne in gravidanza e sportivi. Il suo elevato contenuto proteico la rende anche una valida alternativa rispetto agli alimenti di origine animale. Numerosissime le proprietà nutritive: è molto ricca di carboidrati e fibra alimentare e contiene anche una buona quota di minerali, in particolare magnesio, e vitamina C ed E.

I semi della quinoa sono ricoperti di una sostanza amara, la saponina, che li protegge dall’attacco degli uccelli. Per questo motivo deve essere lavata molto bene prima della cottura. Per la ricetta base, si cuociono 70 g di semi sciacquati in 1,5 dl acqua bollente leggermente salata per circa 15 minuti per ciascuna porzione; sarà pronta quando i grani saranno gonfi e avranno formato un piccolo germoglio bianco. A questo punto si può condire a piacere o utilizzare per sformati e crocchette, si aggiunge alle zuppe e si fa perfino fermentare per produrre birra o chicha, la bevanda tradizionale delle Ande. Dai semi macinati si ricava anche una farina ottima per preparare pane, biscotti e prodotti da forno.

Oggi la quinoa è disponibile in due nuove varietà biologiche, proposte nella gamma dei prodotti Ecor: rossa e in mix (una miscela di quinoa rossa, bianca e nera). Come la bianca, entrambe le nuove varietà provengono dalla Bolivia, da una realtà che raccoglie solo quinoa coltivata da piccole cooperative di produttori nei dipartimenti di Potosí e di Oruro nel rispetto dei valori fondamentali dell’azienda, i metodi di produzione biologica e le condizioni di vita dei lavoratori  (guardate il video del viaggio). Coltivata presso la cooperativa Capura della Riserva Nazionale che si trova vicino al Salar de Uyuni, la quinoa viene seminata a settembre per poi essere raccolta manualmente nel periodo di aprile-maggio e lasciata in campo dai 3 ai 15 giorni per l’essiccazione, infine sgranata e raccolta.

In Bolivia a 3700 metri il biologico è nato circa 20 anni fa, sfruttando la naturale vocazione del terreno a questo tipo di coltivazione e la sua naturale fertilità. gruppoLa quinoa a marchio Ecor è erede di una lunga tradizione di sementi tramandate di generazione in generazione ed è nata con la civiltà Tiwanaku nel 500 d.C, un popolo prosperoso ed evoluto, rinomato per la costruzione di opere avanzate come un sistema di canali di irrigazione e terrazzamenti vicino al lago di Titicaca per favorire la coltivazione di quinoa e altri prodotti.