La cucina parmigiana a Milano

Parma&co- interno

Il mese di giugno sarà dedicato alla gastronomia parmigiana nel cuore di Brera a Milano, con quattro serate alla Salumeria Parma&Co per rendere omaggio alla grande tradizione della città emiliana

Quattro serate nel mese di giugno alla Salumeria Parma&Co di Milano, per festeggiare Expo 2015. Quattro grandi ristoratori del territorio di Parma organizzeranno altrettante serate per far conoscere la loro interpretazione della cucina e dei grandi prodotti parmigiani attraverso uno speciale menù improntato alla tradizione di questa grande realtà gastronomica.

Gli eventi si terranno durante i quattro lunedì di giugno, a partire da lunedì 8, serata in cui Ivan Albertelli della rinomata “Hostaria da Ivan” di Fontanelle di Roccabianca, insieme alla moglie Barbara Albertelli, proporrà un proprio menù tradizionale. A seguire, Marco Dallabona del ristorante “Stella d’oro” di Soragna il 15 giugno, Daniele Cocchi del ristorante “Cocchi” di Parma il 22 e per finire Gianpietro Stancari, Chef della trattoria “Ai due Platani” di Coloreto il 29 giugno.

Situato nel cuore di Brera, La Salumeria Parma&Co nasce dalla genuina passione per il buon cibo ed il convivio tipici di Parma, che lega Stefano e Camillo Carmignani. Col passare del tempo le logiche moderne si sono spesso allontanate dalla vera tradizione, sia nella qualità che nello spirito. La Salumeria Parma&Co vuole mantenere i valori della tradizione, proponendo in un contesto speciale ed adeguato i migliori prodotti tipici di Parma, raccontandone la storia con competenza e semplicità.

Con queste serate il locale Parma&Co vuole rendere omaggio alle proprie origini proponendo alla città di Milano una panoramica della cucina parmigiana. Ma vuole anche mettere in risalto la grande tradizione italiana, che varia di regione in regione e addirittura di città in città, interpretando in modo fantasioso e spesso molto differente a soli pochi chilometri di distanza, una materia prima di grande qualità. Gli appuntamenti si terranno presso la Salumeria Parma&Co in corso Garibaldi, angolo via Delio Tessa 2, a Milano alle ore 20,30. Le serate sono su prenotazione.
www.parmaeco.it

Amartya Sen a Milano

Nobel Prize in Economic Sciences laureate, Amartya Sen addresses media after a book launch in New DelhiUna lezione pubblica del premio Nobel per l’Economia Amartya Sen a Milano racconta il cibo equo e sostenibile

Chef stellati che abbagliano, food bloggers e programmi di cucina mostrano un mondo scintillante di sapori e alimentano una crescente attenzione ai minimi dettagli enogastronomici. Lo sfoggio di orgoglio e cultura culinaria rischia di far deviare Expo 2015 da più importanti temi quali la sostenibilità alimentare e lo spinoso problema della malnutrizione, nella sua forma di eccesso di cibo o di totale carenza.

A far riflettere sui temi dell’equa ripartizione delle risorse e il dramma della fame nel mondo è stata una conferenza di Amartya Sen, premio Nobel per l’economia sociale e professore a Harvard, nella storica sala Alessi di Palazzo Marino a Milano. Il famoso economista ha tenuto una lezione pubblica sul “Rapporto tra alimentazione e popolazione nel mondo contemporaneo”, trattando i temi dell’equità sociale e della sostenibilità alimentare, sottolineando le diverse e numerose sfaccettature del problema della fame nel mondo, un argomento complesso e poliedrico che deve essere affrontato su molti fronti contemporaneamente.

Il professor Sen espone come il problema della mancanza di cibo sia di natura più economica che agricola. Ogni individuo ha il diritto di sviluppare le proprie potenzialità e l’accesso al cibo è la prima fondamentale tappa di questo processo. Tuttavia senza educazione, informazione e consapevolezza, non vi sarà equa ripartizione delle risorse né progresso. La libertà e l’uguaglianza sono alle basi dello sviluppo. La sostenibilità alimentare non è legata a un concetto di solidarietà, come propaganda la parola equosolidale, ma rappresenta un requisito fondamentale per assicurare a tutti l’accesso alle risorse alimentari. La necessità di agire con lungimiranza non deriva da un timore di ciò che accadrà tra 100 anni ma di quel che succederà tra 10 anni, domani e perfino oggi. La sostenibilità si deve intendere invece come pratica quotidiana di principi necessari alla salvaguardia dell’ambiente.

L’impegno di tutti è dunque la sostenibilità nei gesti della vita di tutti i giorni, nel rispetto dell’equità dei diritti umani, del cibo e del territorio. Bisogna imparare a conoscere nuovamente i prodotti, la stagionalità, le modalità di raccolta e coltivazione, i prezzi lungo tutta la filiera, così da fare scelte consapevoli e contribuire alla tanto auspicata sostenibilità. La campagna entra in città con i servizi di consegna diretta dalle cascine, si coltivano orti metropolitani, si creano polmoncini verdi in cima ai grattacieli, si valorizza la filiera corta, si scelgono ristoranti e negozi attenti a provenienza, sostenibilità e stagionalità delle materie prime.

Expo 2015 sarà un’occasione per celebrare il cibo in ogni sua forma, ma soprattutto per riflettere sulla sua importanza come fondamentale diritto dell’uomo. E su come sfamare 9 miliardi di persone, affrontare il crescente divario sociale e le piaghe di malnutrizione e obesità, come soddisfare la crescente domanda di derrate alimentari e combattere l’abbandono delle pratiche agricole: queste le tematiche centrali dell’evento di Milano 2015, come sottolineato da Amartya Sen.

 

 

Pane e Musiche

pane e musiche

Fino al 1 giugno 2014 Pane e Musiche coinvolge la città in un happening culinario-sonoro

Pane e Musiche si propone come incontro di culture culinarie e tradizioni musicali che valorizzi la partecipazione delle comunità internazionali milanesi e il dialogo interculturale. Coinvolge infatti tutta la città con i linguaggi universali della musica e del cibo grazie ai menù a tema delle diverse cucine del mondo, proposti dai ristoranti etnici insieme a iniziative di promozione della musica, organizzate dalle associazioni, con esperienze artistiche provenienti dalla stessa cultura del piatto proposto o da culture affini. Grazie a una mappa, i partecipanti andranno alla scoperta delle culture e delle abitudini dei diversi Paesi e delle rispettive comunità internazionali presenti a Milano.

Oltre 30 piatti differenti proposti, un appuntamento musicale per ogni sera, Pane e Musiche accende i riflettori sulla grande varietà di proposte di cucine e di musiche del mondo presenti a Milano permettendo di scoprire nuovi piatti delle tradizioni culinarie di tutti i continenti, accompagnati da performance musicali che immergono le persone nell’atmosfera delle feste tradizionali.

Pane e Musiche è il primo progetto curato dall’Associazione Città Mondo, che vede l’adesione di 84 rappresentanze delle numerose comunità internazionali di tutti i continenti presenti sul territorio milanese. L’Associazione è nata alla fine di un lungo percorso che ha coinvolto le oltre 500 associazioni che fanno riferimento al Forum della Città Mondo, istituito dal Comune di Milano e luogo di partecipazione attiva in ambito culturale delle comunità internazionali.

Le iniziative si svolgeranno durante l’orario della cena, a partire dalle 19 la musica animerà i locali coinvolti. Tutti gli aggiornamenti e i dettagli sulla pagina Facebook dedicata all’evento.

 

Olè, ecco La Spagna a Milano

spagna milanoDall’8 al 18 maggio 2014 Madrid e Milano sono più vicine con la manifestazione “La Spagna a Milano”

L’evento “La Spagna a Milano” è organizzato dall’Ente Spagnolo del Turismo in collaborazione con l’Instituto Cervantes e con il patrocinio del Comune di Milano. Con l’occasione saranno presentate iniziative culturali, intrattenimento e gastronomia in vista di Expo 2015. In Piazza Cordusio, all’angolo con Via Mercanti, le regioni e le città spagnole partecipanti presenteranno e promuoveranno le loro novità e i loro prodotti tipici. Ci sarà anche un palcoscenico per ospitare attività e spettacoli, come il Food Painting della città di Logroño, il Carnevale di Aguilas (Murcia), i Templari di Monzón (Aragona) e il flamenco andaluso. Con l’occasione si potranno assaggiare i prodotti della gastronomia spagnola in collaborazione con Saborea España e Eataly , presso il nuovo negozio all’ex Smeraldo di Piazza XXV Aprile.

Per i più piccoli, laboratori creativo-gastronomici per permettere ai bambini di creare un’opera d’arte che poi potranno mangiare. Inoltre, per la prima volta a Milano, si terrà il Festival del Cinema Spagnolo, che propone una selezione di film presso l’Apollo SpazioCinema, il Palestrina e il Beltrade, piccola sale che sta avendo molto successo. Protagoniste le migliori pellicole iberiche dell’ultima stagione tra cui il film di apertura: Vivir es fácil con los ojos cerrados di David Trueba.

Per gli sportivi invece, in occasione del campionato mondiale di pallacanestro che avrà luogo quest’estate in Spagna, un camion di grandi dimensioni, organizzato dalla Federazione spagnola di pallacanestro in collaborazione con Fiba, ospiterà una mostra itinerante sulla storia del basket e offrirà un’ampia gamma di giochi.

Tutte le informazioni su “La Spagna a Milano” sono sul sito dedicato.