Dimmi cos’hai in frigorifero e ti dirò chi sei

Immagine Ambra Zeni- Famiglia che vai, frigo che trovi 3

Il frigorifero come specchio dei moderni stili di vita, testimone e riflesso delle evoluzioni culturali, sociali ed economiche di un paese. Una ricerca commissionata da Whirpool racconta l’Europa contemporanea

 

Il frigorifero parla di noi, di cosa mangiamo, dei nostri gusti, racconta i nostri valori e con chi li condividiamo: ecco alcuni degli interessanti aspetti della ricerca europea “Frigorifero, specchio degli stili di vita”, che hanno fato da cornice alla presentazione delle novità Whirlpool Supreme NoFrost e Indesit eXtra, le nuove gamme di frigoriferi combinati. Per comprendere meglio il rapporto che le persone hanno con il cibo e le loro idee circa la sua conservazione, Whirlpool ha esplorato le cucine e i frigoriferi di otto paesi europei, facendo emergere come in Italia, Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Russia e Svezia il frigorifero rappresenti l’elettrodomestico chiave per una persona su tre.

Il 56% degli intervistati ritiene che il frigorifero, per ciò che contiene e per come viene connotato esteriormente, riflette pienamente il proprio stile di vita. Italiani e francesi si rivelano quasi maniacali nell’organizzazione dello spazio nel frigo, sia per la funzionalità che per un piacere visivo; britannici, russi e polacchi, invece, amano personalizzare esteriormente l’elettrodomestico con foto e magneti, contrariamente ai belgi, olandesi e svedesi che invece preferiscono uno stile minimalista e molto lineare.

Non solo paese che vai frigo che trovi dunque, ma anche stile di vita che adotti, frigo che cambia. Risulta evidente che è un elettrodomestico che va molto oltre la valenza di “contenitore di cibo”: diventa un oggetto di consumo che riflette un intero mondo, fatto delle esperienze, dei sentimenti, delle scelte e degli stili di vita in cui ogni persona si identifica. Commenta Maura Franchi, sociologa e docente di sociologia dei consumi presso l’Università degli Studi di Parma: “Il frigorifero ha preso in larga parte il posto di due mobili che in passato contenevano il cibo: la credenza (il luogo in cui si conservavano le stoviglie ma anche il pane) e la dispensa (il luogo in cui si conservavano i cibi da consumare). Mi piace sottolineare – continua la sociologa – come questi due termini siano carichi di significati simbolici: la credenza è anche un pensiero, un’idea del mondo, un insieme di valori di riferimento forti, la dispensa allude all’atto di erogare, distribuire, ha quindi una forte valenza relazionale. Il rapporto con il cibo oggi ripropone l’attualità di questi significati: è un atto di relazione in senso molto ampio”.

Dalla ricerca Whirlpool emerge che in Italia lo stile di vita molto rilevante è quello guidato dalla condivisione. Per il 79% degli italiani, infatti, il cibo favorisce la socializzazione e la sua condivisione aiuta a instaurare nuove relazioni, nuove connessioni sia in famiglia e con gli amici ma anche con gli sconosciuti con interessi e valori comuni. “Il cibo ci mette in contatto con le persone che amiamo”, commenta Maura Franchi. “Il frigorifero, di conseguenza, assume nuovi significati come oggetto e luogo importante della socialità, perché conserva e racchiude un mondo di potenziali connessioni”.

La ricerca Whirlpool scopre anche il ruolo del frigorifero nell’arte contemporanea, che lo identifica come specchio della società, delle famiglie, degli stili di vita abitativi e alimentari. E’ ciò che pensa anche la fotografa Ambra Zeni che, con il suo progetto “Famiglia che vai, frigo che trovi”, ha raccolto 15 scatti che raccontano 15 diverse tipologie di famiglia. Racconta Zeni: “Famiglia che vai, Frigo che trovi nasce bussando alle porte dei milanesi e dei loro frigoriferi per sondarne stile di vita e consumi. Ho chiesto alle persone di aprirmi due porte, quella delle loro case e quella del loro frigorifero e ne è emersa una realtà interessante sui modi di convivere e consumare: a Milano, nonostante i ritmi frenetici mettano i bastoni fra le ruote alla buona cucina e alla convivialità, l’interesse e l’attenzione a cosa si mette in tavola gode ancora di buona salute”.

Se si volesse identificare ogni paese con la categoria di cibo più presente nel suo frigo, considerando i dati dell’indagine Whirpool, l’Italia sarebbe un frutto, la Francia uno yogurt, la Gran Bretagna e la Svezia latte e uova. La Polonia sarebbe un affettato mentre il Belgio e l’Olanda due tipi diversi di bibite. La Russia invece, il paese più organizzato d’Europa, potrebbe essere una vaschetta con cibo preparato in casa e conservato per durare tutta la settimana. E che dire del freezer? Gli italiani sarebbero un popolo di gelati; i francesi prodotti vicini alla scadenza surgelati per evitare che vadano buttati; belgi, olandesi e britannici gelati e pizze; i russi piatti pronti e gli svedesi prodotti da forno.

La ricerca “Frigorifero, specchio degli stili di vita” mette in evidenza anche i bisogni degli Europei, l’86% dei quali cerca un prodotto che consenta di evitare la formazione di condensa all’interno della cavità, di controllare il corretto livello di umidità e eliminare la commistione di odori tra un alimento e l’altro. Whirlpool risponde a questi desideri lanciando la prima gamma di combinati Total NoFrost, dotati di controllo elettronico dell’umidità attraverso tecnologie innovative e rivoluzionarie che consentono una conservazione ottimale.

Design, tecnologia ma anche possibilità di personalizzazione: Indesit pensa alle famiglie che hanno bisogno di uno spazio modulabile e flessibile che si adatti alle loro esigenze, come il nuovo frigorifero combinato Indesit eXtra, dotato di spazi interni progettati per garantire numerose configurazioni in base al tipo di alimento da conservare, grazie alla combinazione di innovativi sistemi quali Flexi Use Box, Freezer Openspace e Multi Task Zone.

 

 

 

Dimmi cos’hai in frigorifero e ti dirò chi sei ultima modidfica: 2015-06-19T13:13:56+00:00 da Damiana Biga