Un incontro sorprendente tra storia industriale e melodramma. L’ultimo numero del magazine Alici&co. racconta il legame inatteso tra l’opera lirica e la tavola, intrecciando cultura gastronomica e tradizione musicale. Delicius e il Teatro Regio di Parma si ritrovano così uniti nel segno del Festival Verdi e della cultura del territorio.

Oltre il sipario: l’acciuga va in scena 

Cosa ci fa un’acciuga a teatro? A prima vista l’accostamento può sembrare curioso, quasi improbabile. Eppure la storia di Parma rivela che il rapporto tra il pesce azzurro, il territorio e Giuseppe Verdi è molto più profondo e radicato di quanto si possa immaginare. Proprio questa scoperta è al centro della partnership tra Delicius e il Teatro Regio di Parma, celebrata nel nuovo numero di Alici&co. con il titolo ‘Oltre il sipario’. Una collaborazione nata in occasione del Festival Verdi e confermata anche per la nuova stagione, che quest’anno si rinnova con ancora maggiore forza, trasformandosi in un vero progetto culturale condiviso.

Storia di ingegno e territorio

La presenza dell’acciuga a Parma non è frutto del caso, ma il risultato di una storia industriale e geografica ben precisa. Dai porti liguri, il pesce risaliva verso il Piemonte lungo le antiche ‘vie del sale’, percorse dagli ‘anciuiè’, i venditori ambulanti di acciughe. Durante questo viaggio commerciale, Parma si rivelò presto un approdo ideale.

Alla fine dell’800, infatti, proprio qui prese forma un distretto delle conserve unico al mondo. La vocazione locale alla trasformazione alimentare e l’incontro con filiere produttive già solide permisero non solo di lavorare l’acciuga, ma di valorizzarla e reinterpretarla. Così, paradossalmente, un pesce di mare diventò uno dei simboli gastronomici di una città lontana dalla costa: Parma, capitale di sapori e ingegno.

Verdi, icona sulle scatolette

In questo scenario entra in scena anche Giuseppe Verdi. Nell’Italia appena unificata, ancora in larga parte analfabeta, Verdi era uno dei rari simboli riconosciuti da tutti: un’icona popolare, capace di attraversare classi sociali e territori. L’opera lirica non era solo intrattenimento d’élite, ma una forma di cultura condivisa e profondamente radicata nella vita quotidiana.

Non sorprende quindi che sulle lattine storiche di fine 800 e inizio 900 comparissero nomi evocativi come ‘Alici alla Falstaff’ o ‘Antipasto Rigoletto’. L’immagine di Verdi o dei suoi personaggi diventava un segno immediatamente riconoscibile, un marchio di fiducia per il consumatore, comprensibile ancor prima della parola scritta.

Questa tradizione vive ancora oggi nel tessuto culturale della città, alimentata anche dal celebre Club dei 27 di Parma (tanti soci quante sono le opere del Maestro), fondato nel 1958 con l’obiettivo di onorare Giuseppe Verdi e diffondere nel mondo la sua eredità musicale.

Magazine di cultura

Proprio questo affascinante intreccio tra gastronomia e musica trova la sua espressione ideale in Alici&co., il progetto editoriale di Delicius nato per esplorare la cultura del cibo andando ben oltre il semplice prodotto. Il magazine racconta storie, territori e tradizioni, mettendo in dialogo mondi solo apparentemente distanti.

Il nuovo numero monografico, intitolato ‘Oltre il sipario’, è pubblicato in edizione bilingue – italiano e inglese – per raggiungere a un pubblico internazionale. Le sue pagine sanciscono la collaborazione tra Delicius e il Teatro Regio di Parma, una sinergia che nasce nel segno del Festival Verdi ma che si sviluppa oltre la singola manifestazione, trasformandosi in un progetto culturale più ampio e duraturo.

“Il progetto nasce da un’affinità naturale”, ha commentato Irene Rizzoli, amministratrice delegata dell’azienda. “Delicius e il Teatro Regio condividono Parma, la sua storia e un’idea di cultura che fa parte della vita quotidiana delle persone. Oltre il sipario offre anche l’occasione di guardare alla propria città con occhi nuovi, riscoprendone connessioni e dettagli assolutamente inaspettati”.

Il magazine diventa così un vero e proprio palcoscenico di carta. A guidare il lettore è un’acciuga curiosa – voce narrante del numero – che accompagna il pubblico nei meandri del teatro: dagli sfarzi del palcoscenico all’atmosfera più intima dei retropalchi. È proprio qui che il cibo, da sempre, ha fatto parte della quotidianità di artisti, spettatori e imprenditori. Il racconto è arricchito da citazioni, approfondimenti storico-artistici e interviste, tra cui quella al baritono Renato Bruson, oltre alle fotografie curate da Stefania Giorgi.

Aggiunge Luciano Messi, sovrintendente del Teatro Regio di Parma: “Il progetto ‘Oltre il sipario’ mette in luce un legame storico e valoriale che unisce la città alle sue eccellenze produttive. Dimostra come cultura e impresa possano dialogare e rigenerare la narrazione di una comunità e del suo territorio. Ringraziamo Delicius per aver scelto il teatro come luogo simbolo di questo racconto”.

Le attività in città

Il progetto prende vita anche attraverso una serie di iniziative culturali diffuse in città. All’interno del teatro, una TV Led collocata nella biglietteria permette ai visitatori di esplorare i contenuti della rivista. Inoltre, le immagini e le didascalie più evocative del progetto diventano protagoniste di un’installazione esposta nel foyer in occasione della prima di Manon Lescaut del 20 marzo 2026. Successivamente l’esposizione sarà ospitata nelle sale del ridotto, dove potrà essere ammirata dal pubblico durante le visite guidate.

Per gli spettatori, il 4 marzo è stata distribuita una copia cartacea del magazine a coloro che hanno acquistato direttamente i biglietti per il Festival Verdi. Un invito a scoprire Parma oltre il sipario, sfogliando le pagine di Alici&co.

Grazie alla preziosa collaborazione con il Teatro Regio, il magazine diventa così custode e interprete della cultura locale, trasformando l’antico dialogo tra palcoscenico e tavola in un racconto contemporaneo. Un racconto in cui il teatro si fa cassa di risonanza per le eccellenze del territorio.

Delicius Oltre il Sipario  https://www.youtube.com/shorts/WtvlYcaP7Hg

Delicius

Fondata a Parma nel 1974, Delicius è un’azienda italiana specializzata nella produzione di conserve ittiche di specialità. Da oltre cinquant’anni porta sulla tavola il sapore autentico del mare, grazie a una filiera attenta, controllata e responsabile. Leader di mercato nella categoria delle alici e delle sardine, Delicius si distingue per l’impegno costante nella sostenibilità ambientale, nell’innovazione di prodotto e nella valorizzazione delle specie ittiche mediterranee, come sgombro e altre specialità di pesce.

Attraverso progetti di educazione alimentare, ricerca scientifica e collaborazioni con il mondo accademico, l’azienda promuove una nuova cultura delle conserve di pesce: più consapevole, accessibile e orientata al benessere. Dal 2023 Società Benefit, Delicius guarda al futuro continuando a investire in qualità, trasparenza e responsabilità lungo tutta la filiera.

 

Ti potrebbe interessare anche:

Da Treviso a Vienna in una tazzina di caffè

Le Terre Traverse

Parma Food Valley: cibo protagonista

Musica sacra in Salento

Foto Ufficio Stampa