Zabaione al Marsala con crumble di amaretti

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Crema deliziosa, lo zabaione al Marsala evoca dessert d’altri tempi, profumate creme in coppa da servire alla fine del pasto o a merenda, accompagnate da biscottini secchi, gocce di cioccolato o frutti di bosco.

 

Preparare lo zabaione al Marsala non è difficile: seguite la ricetta passo dopo passo e il risultato riuscirà sicuramente perfetto. Oltre al classico Marsala, per preparare lo zabaione si possono usare anche i grandi vini passiti italiani e stranieri come per esempio lo Zibibbo o il Porto, oppure gli spumanti, dallo Champagne al Moscato.

 

Ingredienti per 4 persone:

6 tuorli

200 g di zucchero semolato

2,5 dl di Marsala di buona qualità, secco o dolce a piacere

5-6 amaretti morbidi

 

  1. Sbriciolate grossolanamente gli amaretti e tostateli sotto il grill del forno per 1-2 minuti, poi metteteli da parte. Versate i tuorli in un pentolino d’acciaio, meglio ancora un polsonetto con il fondo arrotondato, se lo possedete. Aggiungete lo zucchero poi disponete il pentolino in una casseruola più grande, riempita per 1/4 di acqua e mettetela sul fornello, tenendo la fiamma molto bassa in modo che l’acqua mantenga un’ebollizione leggerissima.
  2. Cominciate a montare il composto con la frusta, a mano o elettrica e, quando lo zucchero sarà completamente sciolto e il composto risulterà gonfio e spumoso, aggiungete il Marsala, un cucchiaio per volta, sempre sbattendo e mescolando bene. Durante l’operazione è molto importante che la temperatura del bagnomaria rimanga costante.
  3. Proseguite mescolando in continuazione per circa 12-15 minuti, finché poco a poco il composto comincerà ad addensarsi e a diventare gonfio e spumoso. Togliete la casseruola dal bagnomaria e immergetela in una ciotola con acqua molto fredda per fermare la cottura. Gustate lo zabaione caldo o, se preferite, freddo. In questo caso, mescolatelo di tanto in tanto mentre si raffredda, perché il vino tende a separarsi dalla crema, depositandosi sul fondo.

 

 

 

(immagine:cookingandbeer.com)

Torta fondente al cioccolato senza glutine

Torta fondente al cioccolato senza glutine

La torta fondente è il dolce più goloso, la torta che fa impazzire tutti. Morbida e profumata, forma sulla superficie un leggero strato croccante mentre l’interno fondente si scioglie in bocca.

 

La torta fondente al cioccolato è facilissima da preparare, contiene amido di mais ed è senza glutine. Un’ottima alternativa può essere anche la fecola, ma chi non ha intolleranze può utilizzare tranquillamente anche la farina. Per servirla, sono ottimi i frutti acidi: oltre ai lamponi potete usare fragole, fettine di mango, frutto della passione, spicchi d’arancia o mandarino e altri frutti ancora. Naturalmente, i più golosi possono accompagnare la torta fondente anche con ciuffi di panna montata.

 

Per 8 persone:

300 g di cioccolato fondente al 70% di cacao

5 uova

200 g di zucchero

200 g di burro

2 cucchiai di amido di mais o di fecola di patate

1 cucchiaio di cacao amaro

succo di limone

sale

 

Per servire:

zucchero a velo

250 g di lamponi

 

  1. Montate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, finché saranno gonfi e spumosi. Aggiungete l’amido di mais setacciato con il cacao, poi mescolate bene. Intanto, fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro (anche nel microonde: 2 minuti a 500 W, mescolate, poi azionate ancora per 1 minuto). Lasciatelo intiepidire, poi unitelo al composto preparato mescolando bene.
  1. Montate a neve gli albumi con 3 gocce di succo di limone. Incorporateli al composto, poco per volta a cucchiaiate, mescolando delicatamente con una paletta e con un movimento dal basso verso l’alto per non smontarli.
  1. Versate il composto in uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro, foderato con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato oppure imburrato e spolverizzato con un velo di cacao amaro. Cuocete la torta in forno già caldo a 180 °C per circa 50-60 minuti. Fate raffreddare completamente, possibilmente per 12 ore, e servite la torta fondente al cioccolato spolverizzato con zucchero a velo e i lamponi.

 

 

Tarte tropezienne

Tarte-tropezienne

La tarte tropezienne è un dolce mitico, creato a Saint-Tropez negli anni 50, simbolo della dolce vita al mare di quegli anni sulla costa del sud della Francia.

 

Ideata nel 1955 dal pasticciere Alexandre Micka, di origine polacca, la tarte tropezienne è un ricco pain brioche farcito di golosa crema pasticcera e crema al burro. La ricetta originale è segreta e depositata. Naturalmente si può riprodurre in casa la tarte tropezienne e tante sono le varianti: questa versione è tipicamente francese, un po’ più leggera e contemporanea, perché è farcita con una crema pasticcera alla panna ed è ispirata a quella del grande pasticciere Christophe Felder. La tarte tropezienne richiede un po’ di pazienza per i tempi delle lievitazioni, ma il risultato è delizioso, l’ideale per una festa fra amici o una cena in giardino: la leggenda dice che fosse il dolce preferito di Brigitte Bardot.

 

Per il lievito

50 g di farina 00

40 g di latte

10 g di lievito di birra

Per l’impasto

225 g di farina 00

1 uovo

60 g di burro

40 g di zucchero

25 g di lievito di birra

50 g di granella di zucchero

1,5 dl di latte

sale

Per la crema

1 uovo + 1 tuorlo

50 g di zucchero

40 g di burro

25 g di amido di mais (Maizena)

50 g di panna da montare

2,5 dl di latte

2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia o un baccello

Per guarnire

1 uovo

50 g di granella di zucchero

 

1. Stemperate in una ciotola grande il lievito con 2-3 cucchiai di latte tiepido, mescolatelo alla farina poi formate un piccolo impasto. Versateci sopra il resto della farina, senza mescolare, poi lasciate lievitare in luogo tiepido per un’ora. Quando la superficie della farina sarà sollevata e crepata è pronta per la lavorazione. Aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale, l’uovo e il latte, mescolate bene per 2-3 minuti, poi incorporate il burro ammorbidito e continuate a impastare per una decina di minuti, finché l’impasto sarà elastico e si staccherà dai bordi. Coprite con pellicola e lasciate riposare al fresco per 30 minuti.

2. Per la crema pasticcera, scaldate il latte con la vaniglia fino al limite dell’ebollizione. Sbattete le uova con lo zucchero, incorporate la farina poi diluite con il latte, rimettete sul fuoco e fate addensare a fiamma dolce, mescolando. Togliete dal fuoco, incorporate il burro mescolando, poi lasciate raffreddare, aggiungete l’acqua di fiori d’arancio e la panna montata, coprite e conservatela in frigo.

3. Spolverizzate di farina un piano di lavoro, stendete la pasta con il matterello in forma rotonda di circa 26 cm, poi adagiatela su una teglia imburrata e infarinata, coprite con un canovaccio e fate lievitare in luogo tiepido per circa 45 minuti. Sbattete l’uovo con una forchetta e un cucchiaio di acqua, poi spennellate la superficie e spolverizzatela con la granella di zucchero. Cuocete in forno già caldo a 175°C per circa 35 minuti. Lasciate raffreddare, tagliate a metà la tarte tropezienne e farcitela con la crema.

 

 

(immagine:memocuisine.com)

Cheesecake al mascarpone e fragole

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La cheesecake al mascarpone e fragole è un dolce sontuoso e scenografico, adatto anche per un’occasione di festa. In realtà è una ricetta piuttosto facile da preparare e non serve neppure il forno

 

Chi preferisce una versione più leggera della cheesecake, al posto del mascarpone può utilizzare 500 g di ricotta e 200 di formaggio spalmabile. A piacere, si può aromatizzare la base con spezie come cannella o zenzero e decorare con altra frutta di stagione, come pere o pesche tagliate a dadini, oppure frutti di bosco misti.

 

Per 8-10 persone

125 g di biscotti secchi (circa 20-25 biscotti)

60 g di burro

100 g di zucchero

500 g di mascarpone

200 g di ricotta o di formaggio spalmabile, tipo Philadelphia

2 cucchiai di marmellata di limone o arancia

2,5 fogli di gelatina (circa 13 g)

2 cucchiai di panna fresca

200 g di fragole

 

1. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Sciogliete il burro in un pentolino e lasciatelo raffreddare. Sbriciolate finemente i biscotti nel mixer e versateli in una ciotola. Unite il burro fuso, 2 cucchiai di zucchero e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Versatelo in uno stampo a cerniera di 18-20 cm di diametro, foderato con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e premetelo con il dorso di un cucchiaio per compattarlo e pareggiare la superficie.

2. Scaldate la panna, unite poco più di metà della gelatina ammorbidita e leggermente strizzata e fatela sciogliere, mescolando. Amalgamate con la frusta i due formaggi, 20 g di zucchero e la marmellata. Unite la panna e versate il composto sulla base, livellandolo bene con una spatola. Trasferitelo in frigorifero per circa 3 ore.

3. Lavate le fragole, tagliatele a spicchi, mettetele in una casseruola e cuocetele con lo zucchero rimasto per 6-7 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto. Sgocciolatele e frullatene 2 cucchiai con il fondo di cottura, poi passate tutto al setaccio e scioglietevi la gelatina rimasta strizzata, finché la salsa è ancora calda. Distribuite le fragole sulla cheesecake al mascarpone, poi versate la salsa, coprendole in modo uniforme. Lasciate raffreddare, coprite lo stampo con pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore. Per servire, estraete il dolce dallo stampo ed eliminate la carta da forno, disponendolo in un piatto da portata, lasciate riposare la cheesecake al mascarpone almeno mezz’ora a temperatura ambiente, poi servite.

 

 

(immagine:zufallsrezept.com)

La vera torta caprese

Torta caprese

Tutto il mondo va pazzo per la torta al cioccolato e mandorle nata a Capri. La torta caprese è un delizioso dessert da servire dopo un pranzo leggero o come intermezzo goloso a metà pomeriggio con il caffè. E se vi piace, gustatela con un bicchierino di limoncello, il liquore tipico della costiera amalfitana

 

Non sono note le origini di questo dolce, ma si racconta che la torta caprese sia stata inventata negli anni ’20 da un pasticciere locale per allietare un pranzo di malavitosi americani mandati in missione da Al Capone. Leggende metropolitane a parte, oggi la torta caprese è diventata un classico della cucina campana. Il segreto del suo sapore è la tostatura della mandorle: è indispensabile, altrimenti il gusto ricorda quello del marzapane; e poi nell’abbondante cioccolato, perché il composto deve risultare scurissimo e dal sapore deciso di fondente amaro. Se volete una torta di formato più piccolo, dimezzate le dosi e utilizzate uno stampo a cerniera da 18 cm di diametro. Numerose sono anche le varianti di gusto della torta caprese, da quelle aromatizzate alla vaniglia o alla cannella all’altra, assolutamente deliziosa, con cioccolato bianco e limone. Ma questa è un’altra storia…

 

Per 8-12 persone

300 g di cioccolato fondente al 70% di cacao

200 g di burro

200 g di polvere di mandorle

200 g di zucchero

6 uova

1 cucchiaio di cacao amaro

zucchero a velo

sale

 

1. Tostate la polvere di mandorle in un’ampia padella antiaderente, mescolando in continuazione , finché sarà leggermente dorata, poi lasciatela raffreddare. Intanto, spezzettate il cioccolato in una ciotola, unite il burro a pezzetti e fondeteli a bagnomaria oppure nel forno a microonde (scaldate per 1 minuto, mescolate, poi scaldate ancora 1 minuto) .

2. Montate i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale finché saranno ben gonfi e spumosi, aggiungete il cioccolato fuso con il burro, versandolo a filo, poi unite il cacao amaro setacciato e la polvere di mandorle, in 2-3 volte, mescolando bene. Montate a neve gli albumi e incorporateli poco per volta a cucchiaiate, mescolando delicatamente con una spatola con un movimento dal basso verso l’alto.

3. Versate il composto in uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro, foderato con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato (oppure imburrata e spolverizzata con cacao) e cuocete la torta caprese in forno già caldo a 180°C per circa 50-55 minuti. Lasciatela raffreddare completamente, ma ricordate che è migliore se preparata il giorno prima. Servite la torta caprese spolverizzata con zucchero a velo.

 

 

(immagine:breadcakesandale.wordpress.com)