La vendemmia dei bambini

vendemmia-dei-bambini-parliamo-di-cucina

La “vendemmia dei bambini” sarà al centro delle attività ludiche e didattiche dedicate ai più piccoli per tre weekend nelle terre dove nacque e visse il grande compositore Giuseppe Verdi.

 

Che cosa sono mai pampini, cirri e tralci? O raspi e vinaccioli? E da dove viene il colore del vino? Tre weekend lunghi, dal venerdì alla domenica, per trovare le risposte a queste domande facendo sperimentare a bambini e ragazzi – con amici, e volendo genitori – una delle principali attività della vita di campagna, la vendemmia, e per esplorare un territorio affascinante e ospitale, le terre del piacentino al confine con il parmense in cui visse il grande musicista Giuseppe Verdi.

È un’attività dedicata la “vendemmia dei bambini”, proposta la domenica in chiusura dei fine settimana del 5-7, 12-14 e 26-28 settembre, dall’Associazione culturale di aziende agricole “Le Terre Traverse”, in collaborazione con Slow Food Piacenza, presso l’Agriturismo “La Quercia Verde” di Alseno. Una formula divertente per avvicinare i ragazzi, soprattutto quelli di città, che hanno scarsa o addirittura nessuna familiarità con le attività dei campi, gli animali da cortile, la verdura e la frutta che non crescono al… supermercato, inclusa dall’Associazione “Le Terre Traverse” nel suo articolato calendario annuale di proposte culturali e enogastronomiche, intitolato Terra di Pianura. Questa terra è un’opera d’arte (il programma completo sul sito terretraverse.it).

Ma la “vendemmia dei bambini” è anche un’ottima occasione per perdersi, in famiglia e non solo, in una zona dell’Emilia rurale, compresa tra il Po e le colline dell’Appennino, notoriamente ricca di tradizioni e cultura materiale e immateriale, che l’Associazione “Le Terre Traverse” invita a esplorare con gite nelle tipiche aree naturalistiche fluviali, agli splendidi borghi medievali fortificati quali Vigoleno, dove sorge un museo che non potrà non entusiasmare i ragazzi –  il Museo degli Orsanti, antichi artisti di strada che, da queste terre, si esibivano con orsi ammaestrati, scimmiette, burattini, e strumenti musicali in tutta Europa -, oltre ai classici luoghi verdiani, dalla casa natale di Roncole Verdi alla splendida villa con parco di Sant’Agata di Villanova sull’Arda, dal Museo di Casa Barezzi allo scintillante Teatro Verdi a Busseto.

Il tutto condito da pranzi e cene in locali tipici scelti e ospitalità in agriturismi con architetture di grande interesse, a partire dalle stalle con volte e colonne trasformate in sale da pranzo o da antiche ghiacciaie diventate aree espositive.

Per informazioni sui costi e prenotazioni, contattare RossoGotico CTS – rossogotico@gmail.com – 0523 716968.

Un sorriso dal cuore dell’Africa

prova-2

Grazie all’impegno di Alessi for Children è stato realizzato un progetto di Casa famiglia nella Repubblica democratica del Congo

Laggiù si combatte da anni una guerra dimenticata, che coinvolge molti bambini e di cui i media parlano troppo poco. Soprattutto nel Nord est imperversa un conflitto sconosciuto, che devasta il Paese da 12 anni e ha provocato milioni di morti. E oltre un milione sono gli sfollati che vivono ammassati in improvvisati campi profughi, dove l’assistenza sanitaria e alimentare è ridotta al minimo o inesistente. In questa devastazione, opera dal 2008 l’associazione Amici dei Bambini, attiva anche nella città di Goma, nel Nord Kivu, dove negli ultimi mesi sono ripresi i combattimenti e le sistematiche violazioni dei diritti umani.

Lo scorso anno Alessi ha lanciato un progetto per avviare una Casa Famiglia destinata ai bambini abbandonati di Kinshasa, con l’ambizioso obiettivo di raccogliere 200.000 euro. L’iniziativa è stata un vero successo e ha portato risultati concreti e immediati, verificabili in tempo reale attraverso il “Diario dal Congo”, sul sito dedicato www.alessiforchildren.org. In occasione del Natale 2012, l’azienda ha donato un euro per ogni oggetto venduto in tutti i Paesi del mondo nel periodo delle festività. Questo ha reso possibile la realizzazione di un sogno: dare una casa a decine di bambini di Kinshasa rimasti senza famiglia. Con i fondi Ai.Bi. ha attrezzato un edificio e preparato il personale per offrire un’adeguata assistenza a chi gestirà la Casa: la sostanziale e fondamentale differenza tra una Casa Famiglia e un qualsiasi istituto consiste nella presenza costante di una mamma e un papà che accolgano i bambini come fossero loro figli. Oggi la struttura, attiva e operativa dal mese di gennaio, accoglie già 17 bambini – saranno 30 a regime – e li accompagnerà nella loro crescita e formazione. Nonostante le condizioni critiche del Paese, il progetto creato in collaborazione con Ai.Bi. rappresenta un importante passo avanti in termini di riconoscimento dei diritti dei bambini, dimostrando che un nuovo modello di accoglienza è possibile anche lì.

Sostenete l’impegno di Amici dei Bambini per l’Emergenza Goma con una donazione online: www.aibi.it/ita/sostieni-aibi/emergenza-congo

dida
Un’immagine che allarga il cuore: bambini sorridenti che dopo tante sofferenze vedono davanti a loro un futuro migliore.