Piatto simbolo della gastronomia popolare iberica, la paella valenciana ai frutti di mare è solo una delle mille versioni di questo piatto. Nata come ricetta della povertà, che si preparava con quelli che erano gli ingredienti a disposizione al momento e secondo la stagione: carne, pollo, pesce povero, frutti di mare crostacei, verdure e così via, in un trionfo di creatività gastronomica, e perfetta da servire durante una serata conviviale con gli amici attorno alla tavola. 

Puoi preparare in anticipo gli ingredienti

Questa preparazione è una versione semplificata della classica paella de mariscos, cucinata cioè con i frutti di mare. Come per tutti i piatti antichi e di tradizione, le ricette originali richiedono una elaborazione più lunga e laboriosa, anche gli ingredienti sono molto peculiari, come il riso con cui è preparata, tipico della Spagna del sud, e che si chiama Arroz Bomba. Esiste anche una versione simile alla paella, ma fatta con la pasta che si chiama Fideuà.

Mille varianti

Se ti piace, puoi aggiungere durante la preparazione del risotto anche delle verdure, secondo la stagione: 100 g di pisellini lessati, 4 carciofi affettati o 2 peperoni rossi a dadini, già ripassati in padella. Servila con vino tinto spagnolo o sangria ghiacciata in estate.

Ricetta della paella valenciana ai frutti di mare

Per 4 persone

300 g di riso parboiled o Vialone nano

12 gamberi

700 g di vongole veraci

700 g di cozze

2 scalogni

3 spicchi d’aglio

1 bustina di zafferano aromatico

1 cucchiaio di curcuma

1 cucchiaino di paprika (anche affumicata)

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

brodo vegetale o di pesce

vino bianco secco

1 ciuffo di prezzemolo

olio extravergine di oliva

sale

preparazione 30 min, cottura 50 min + riposo

Sciacqua le vongole, trasferiscile in una ciotola con acqua e una manciata di sale grosso e falle riposare per 2 ore, perché emettano sabbia e impurità. Sgocciolale, mettile in una casseruola con un filo d’olio, 2 spicchi d’aglio spellati e tritati e 2-3 gambi di prezzemolo, copri e cuoci per 5 minuti, finché si saranno aperte. Sgusciane 2/3 e filtra il fondo di cottura.

Sguscia i gamberi, tenendo da parte i gusci, incidili sul dorso con un coltellino, elimina il filetto nero, lavali e asciugali. Fai sobbollire per 20 minuti il brodo con i gusci dei gamberi, poi filtralo attraverso il colino.

Raschia le cozze con una paglietta pulita ed elimina i filamenti che fuoriescono. Sciacquale, mettile in una casseruola, unisci lo spicchio d’aglio rimasto spellato e schiacciato e 2-3 gambi di prezzemolo, copri e cuoci per circa 5 minuti, finché si saranno aperte. Scolale, e filtra il liquido di cottura. Sguscia 2/3 delle cozze e mettile in una ciotola. 

Rosola gli scalogni tritati con un filo d’olio nella paellera o in una padella ampia che possa andare anche in forno. Aggiungi il riso,  fallo insaporire per 2 minuti mescolando, irrora con il liquido delle vongole e delle cozze, in cui avrai diluito il concentrato e 700 ml di brodo, mescola, abbassa il fuoco e cuoci per 15 minuti, senza mai mescolare, ma scuotendo la padella di tanto in tanto, in senso orizzontale.

Aggiungi 100 ml di brodo caldo, in cui avrai sciolto lo zafferano, la curcuma e la paprika. Regola di sale, agita e inforna a 200° per 8-9 minuti. Negli ultimi 2-3 minuti unisci le vongole, le cozze e i gamberi. Sforna, copri e lascia riposare per 2 minuti, poi servi la paella valenciana ai frutti di mare con il prezzemolo tritato.

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