Un weekend nelle Terre Traverse

Un fine settimana di grande musica e buon cibo in cascina, nelle Terre Traverse, ascoltando  le melodie di Verdi e Rossini

 

Quasi obbligatorio, prima o poi, nel Paese del bel canto, andare mettere il naso nelle Terre Traverse, quel bellissimo territorio lungo l’Arda al confine tra il Piacentino e il Parmense, delimitato dal Po e dai sinuosi colli dell’Appennino punteggiati di borghi turriti e merlati, in cui visse il grande Giuseppe Verdi: perché non cogliere l’occasione, quindi, di un weekend di musica e cibo genuino nelle antiche cascine dell’Emilia del Maestro, che fu anche abile imprenditore agricolo (ben mille ettari di poderi gestiti direttamente) e noto buongustaio, tanto che esiste un libro di ricette di Casa Verdi?

È l’Associazione culturale di aziende agricole piacentine “Le Terre Traverse” a proporre nelle sue tenute fino a domenica 15 luglio un weekend con un’ampia scelta di suggerimenti turistici declinabili a piacere, al cui centro è la performance di parole e musica Rossini, Verdi, la grande lirica e la cucina italiana (non dimentichiamo che quest’anno è il centocinquantenario rossianiano) a cura del Maestro Ennio Cominetti e del soprano Ayako Nishiyuki presso l’Agriturismo “Casa della Memoria Casella”, a San Protaso di Fiorenzuola d’Arda, sabato 14 luglio alle 21,30.

Prima della performance con palco e pianoforte a mezza coda nell’aia della cascina, è possibile salire al primo piano per dare un’occhiata al Museo Contadino, che ospita attrezzi da lavoro e oggetti domestici di un tempo, per poi fermarsi (previa prenotazione al numero 339 4578683) nell’ex stalla con volte a botte e colonne per una cena a base di focaccia di farro con lievito madre, pomodoro fresco e basilico dell’orto, servita con insalata alla Rossini (olio, limone, senape e una grattugiata di tartufo), tortelli d’erbette alla Verdi e ciambella di Verdi con zabaione al marsala (20 euro, bevande escluse).

Oltre al Teatro Verdi e al Museo di Casa Barezzi a Busseto, alla minuscola casa natale di Roncole Verdi e alla bucolica villa Verdi a Sant’Agata di Villanova sull’Arda, il territorio delle Terre Traverse offre, tra l’altro, la splendida Abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba con prezioso chiostro e la stupenda cascina settecentesca che ospita la premiata azienda agricola di trasformazione della frutta e verdura “Pizzavacca”, vedere per credere.

Un buon punto per fermarsi a dormire è Fiorenzuola d’Arda, per esempio presso l’agriturismo “Mascudiera” (telefono 344 1328408), dove la camera doppia costa intorno agli 80 euro.

 

Weekend nelle terre verdiane

Terre verdiane

Un itinerario nelle terre verdiane fra natura e cultura, alla scoperta dei territori dell’Emilia contadina di Giuseppe Verdi per un weekend con musica e buon cibo

Per i melomani convinti e quelli irriverenti. O anche per chi volesse semplicemente scoprire il bellissimo e incontaminato territorio a cavallo tra il Piacentino e il Parmense, delimitato dal fiume Po e dalle dolci colline dell’Appennino, punteggiate di castelli e borghi medievali, in cui visse il grande Giuseppe Verdi, ecco un insolito weekend nelle terre verdiane a cura dell’Associazione di aziende agricole Le Terre Traverse, con spettacolo, tante altre proposte e il buon cibo dell’Emilia contadina del Maestro, che fu anche esperto imprenditore rurale e noto gourmet.

Dal 30 giugno al 2 luglio, un ricco ventaglio di suggerimenti turistici e occasioni enogastronomiche variamente declinabili culminerà domenica 2 luglio presso l’agriturismo Tenuta Casteldardo di Besenzone, un’antica cascina con le colonne e le volte delle antiche basiliche e le mura impreziosite dai ricami delle gelosie, con il concerto-spettacolo a ingresso libero ‘Verdi e la sua Italia’ del gruppo musicale Ottavo Richter con la voce narrante di Ira Rubini e la partecipazione straordinaria di Luigi Carlone della Banda Osiris.

Prima dello spettacolo si potrà gustare una deliziosa cena a base di salume misto con torta fritta e giardiniera della casa, risotto al limone e menta, roast beaf con insalata, semifreddo con salsa di cioccolato e bevande (26 euro, su prenotazione 0523 830011 e 339 6277198).

Oltre ai classici luoghi verdiani, dalla minuscola casa natale di Roncole Verdi alla splendida villa con parco di Sant’Agata di Villanova sull’Arda, passando per il Museo di Casa Barezzi e il Teatro Verdi di Busseto, il territorio offre la storica cittadina di Cortemaggiore, progettata secondo gli schemi della città ideale di Leon Battista Alberti, la magnifica Abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba, dove fino al 2 luglio nella navata centrale è allestita la cosiddetta ‘Infiorata del Corpus Domini’, un odoroso tappeto di fiori e petali con disegni tematici diversi di anno in anno, così come il cinquecentesco Castello di San Pietro in Cerro: trenta sale riccamente decorate e arredate più il MIM-Museum In Motion, ivi ospitato, che propone una preziosa collezione di arte contemporanea.

Per dormire nelle terre verdiane, ci si può fermare presso i vicini agriturismi Battibue a Fiorenzuola d’Arda (tel. 335 5891585) e La Rondanina a Castelnuovo Fogliani, Alseno (tel. 0523 947541). La camera doppia costa 80 euro in entrambe le strutture.
Per il resto del programma annuale e altre informazioni: www.terretraverse.it.

Tre giorni nelle terre verdiane

Rocca - Monticelli d'Ongina

Un magico weekend dedicato alla degustazione degli asparagi, alla cultura del teatro e della natura nelle Terre Traverse di Giuseppe Verdi

Maggio, mese di asparagi. Così, in collaborazione con il Consorzio dell’asparago piacentino, l’associazione culturale di aziende agricole “Le Terre Traverse” propone per il 22-23-24 maggio, all’interno del calendario annuale di iniziative turistico-cultural-enogastronomiche nel territorio, tra il parmense e il piacentino, in cui il grande Giuseppe Verdi visse tutta la vita, un weekend di cultura materiale e immateriale che si conclude con una cena a base di questo prodotto di eccellenza del territorio: sfogliatine di asparagi, ravioli agli asparagi e cime con ripieno di asparagi, più bavarese… alla frutta, nei locali e nel parco-giardino affacciato sulle acque del grande fiume dell’agriturismo “La Finestra sul Po”, a San Nazzaro di Monticelli d’Ondina.

Il legame privilegiato con la terra di questa speciale associazione culturale si mostra però ben prima di cena, con una particolare messa in scena all’aperto, nella grande aia al centro della corte chiusa dell’antica Cascina Colombarone a Monticelli d’Ondina, del notissimo romanzo della scrittrice angloamericana Frances Hodgson Burnett, “Il giardino segreto”.

Chi non ricorda la storia di Mary e Colin, i due ragazzini che si rinfrancano e si rimettono, psicologicamente e fisicamente, prendendosi cura, fino al tripudio di lussureggianti fioriture, di un giardino abbandonato dopo un tragico incidente? Bene, nello spettacolo della traduttrice e scrittrice di orti e giardini Pia Pera e dall’attrice-giardiniera Lorenza Zambon, le innovative tesi della Hodgson Burnett (il romanzo, più volte trasformato in film, è del 1910) sul potere educativo della vita all’aperto e del rapporto diretto e immediato con la natura danno vita a uno spettacolo che mette al centro, e in contesto, le piante, i giardini, i paesaggi e addirittura il pianeta, casa del genere umano.

Oltre agli itinerari a piedi e in bicicletta nel Parco naturalistico di Isola Giarola, alle visite ai bei borghi e cittadine della pianura emiliana, nonché ai classici luoghi verdiani, questo fine settimana delle Terre Traverse offre l’occasione per visitare la mostra di immagini e oggetti sull’alimentazione al fronte durante la Prima guerra mondiale “Eppur si mangia”, tratta dalla collezione di Luca Azzini e curata da Giancarlo Martina, Anna Maria Zilli, Maria Pacelli e Elio Varutti, presso il cinquecentesco castello di San Pietro in Cerro, che ospita anche il MIM-Museum In Motion, con la sua interessante collezione di arte contemporanea.

 

Le Terre Traverse

casa verdi

La casa natale di Giuseppe Verdi (bussetolive.com)

Come valorizzare un territorio particolare già caro a Giuseppe Verdi

L’Associazione culturale Le Terre Traverse raccoglie sedici aziende agricole –cascine storiche, ville di campagna e un castello – del tratto di pianura tra l’Appennino e il Po compreso tra Piacenza e Parma, la terra di Giuseppe Verdi,ubicate negli otto Comuni di Alseno, Besenzone, Cadeo, Castell’Arquato, Fiorenzuola d’Arda, Monticelli d’Ongina, San Pietro in Cerro e Villanova sull’Arda.

Costituita nel 2008, raccogliendo il testimone dal Progetto Europeo “Translands”, finalizzato alla valorizzazione di territori rurali accomunati, come in questo caso, da un fiume, una via di comunicazione, un’abbazia, l’Associazione Le Terre Traverse dà vita ogni anno, tra primavera e inverno, a un ricco calendario di iniziative che dal 2011 porta il titolo comune di “Terra di Pianura”, diversamente declinato di edizione in edizione.

Le aziende agricole messe in rete dall’Associazione nel territorio che, tra il Po, la romana Via Emilia e l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, abbraccia anche un tratto di Via Francigena oltre ai più significativi luoghi verdiani, portano i nomi di Battibue, Castello, Colombarone, Casa della Memoria Casella, Finestra sul Po, Mascudiera, Moronasco, Pastorella Moronasco, Quercia Verde, Tenuta Casteldardo, Pizzavacca, Ronchi, Rondanina, San Matteo e Sforzesca; si aggiunge, come socio onorario, il Mim-Museum In Motion – che nel Castello di San Pietro in Cerro, ospita una preziosa collezione d’arte contemporanea.

Anche per il 2014 Le Terre Traverse ha ideato un ricco programma di proposte, intitolato “Terra di Pianura. Questa terra è un’opera d’arte”. Ecco una sintesi delle mete e del programma che potete trovare in dettaglio sul sito dell’associazione.

Venerdì 25 luglio: Sant’Agata di Villanova sull’Arda, visita a Villa Verdi, storica residenza del musicista.

Sabato 26 luglio: Cortemaggiore, visita alla storica cittadina progettata secondo gli schemi della città ideale di Leon Battista Alberti e alla Chiesa Collegiata, il cui affresco, La vergine degli angeli, ispirò al grande musicista un brano de La forza del destino. Chiaravalle, visita all’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, fondata nel XII secolo da San Bernardo, con chiostro di particolare pregio e bellezza. Busseto, visita al Museo di Casa Barezzi, dove Verdi ebbe la sua prima vera formazione musicale e affettiva, e visita al piccolo, ma sfarzoso Teatro Verdi. Roncole Verdi, visita alla frazione del Comune di Busseto e alla casa natale di Giuseppe Verdi, appena riaperta dopo l’ampio restauro conservativo, e alla chiesa di San Michele, che custodisce l’organo suonato da Verdi bambino

Domenica 27 luglioSan Pietro in Cerro, visita al cinquecentesco Castello di San Pietro, con trenta sale riccamente decorate e arredate, e al Mim-Museum In Motion, ivi ospitato, che propone una preziosa collezione di arte contemporanea. Vigoleno e Castell’Aquato, itinerario collinare tra borghi medievali fortificati lungo l’antica Via Francigena con splendidi affacci sulla vallata. Fiorenzuola d’Arda, spettacolo di musica e parole Barbera, champagne. Gaber e la musica della Milano anni ’60.

Un weekend all’insegna della cultura del territorio cui non mancano specialità enogastronomiche locali da  gustare un po’ qua e un po’ là, tra un itinerario o una visita culturale.

 

 

Celebrazioni verdiane: bi-centenario, bi-concentrato

Doppio Concentrato Mutti_edizione limitata Giuseppe VerdiDoppio secolo, doppio concentrato: Mutti celebra il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi con un’edizione limitata del classico tubetto dedicata al Maestro

La nota passione di Giuseppe Verdi per la cucina e la buona tavola trae origine dalla sua terra natia, l’Emilia, e in particolare dalla pianura parmense. Giuseppe Verdi era un vero e proprio cultore di questa ricchezza gastronomica nota in tutto il mondo, fatta di piatti semplici e prodotti della terra, di preparazioni artigianali e al tempo stesso ricercate.

Nel cuore della Food valley parmense nasce anche un pomodoro di qualità, curato e lavorato da Mutti secondo una tradizione che si rinnova dal 1899.

L’originale tubetto vuole quindi sottolineare il legame tra il territorio, il buon cibo e l’arte del bel canto che ha reso celebre il Maestro in tutto il mondo, e allo stesso tempo rende concreto l’impegno dell’azienda nella valorizzazione e promozione delle eccellenze della propria terra.

In concomitanza con il Festival Verdiano che si terrà a Parma dal 30 settembre al 31 ottobre, il classico tubetto si arricchirà dunque di un ritratto di Giuseppe Verdi. Disponibile nei punti vendita di tutto il territorio nazionale sarà il miglior condimento alle celebrazioni musicali che stanno per cominciare.