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Il bonèt al cioccolato tradizionale è un antico budino piemontese, simbolo della tradizione dolciaria piemontese. In dialetto bonèt significa ‘cappello’. Due le teorie per l’origine del nome: la prima si riferisce alla forma dello stampo originale di rame, simile a un berretto. La seconda suggerisce invece che fosse servito come ‘cappello’, ovvero a conclusione, di un pranzo. 

Golosità irresistibile 

Il bonèt è un dolce tipico delle corti e ha origini molto antiche che risalgono al XIII secolo, quando si serviva durante sontuosi banchetti nobiliari nelle zone delle Langhe e del Monferrato. La ricetta originale, nota come bonèt alla monferrina, era quindi bianca, perché in epoca medievale il cacao non era ancora arrivato in Europa dalle Americhe ed è entrato nell’uso nei dolci dal ‘700. Diversamente da molti dolci popolari, nasce come portata raffinata per i nobili, preparato per concludere le celebrazioni ufficiali. Il fondo dello stampo è ricoperto da uno strato di caramello che durante la cottura a bagnomaria si fonde col budino, creando una salsa deliziosa.

Altri formati

A piacere, puoi suddividere il composto in 6 cocottine da forno per ottenere porzioni individuali. Ecco anche le dosi per il bonèt in formato grande per 8-10 persone, con stampo da 1,5 litri: 750 ml di latte fresco, 180 g di zucchero, 6 uova, 60 g di cacao amaro, 75 g di amaretti, 3 cucchiai di rum, 3 cucchiai di caffè ristretto.

Ricetta del Bonèt al cioccolato tradizionale

500 ml di latte fresco intero

120 g di zucchero

4 uova

40 g di cacao amaro in polvere

2 cucchiai di rum

2 cucchiai di caffè ristretto

50 g di amaretti secchi

sale

Per il caramello e per decorare:

100 g di zucchero

succo di limone

amaretti secchi

 

Preparazione 30 min, cottura 60 min + riposo

Versa lo zucchero in un padellino antiaderente, unisci 1 cucchiaino di succo di limone e 4-5 cucchiai d’acqua, metti sul fuoco e cuoci fino a ottenere un caramello bruno. Versalo in uno stampo da budino a pareti lisce del diametro di 16-18 cm e della capacità di circa 1,2 litri, ruotando il recipiente in modo da farlo scorrere sul fondo.

Sguscia le uova in una ciotola, aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale e monta con la frusta fino a ottenere una crema chiara. Disponi gli amaretti nel recipiente del mixer, frulla fino a ridurli in briciole fini, aggiungi il cacao e mescola bene. Unisci il mix preparato al composto di uova, mescolando con la frusta e completa con il caffè e il liquore fino a ottenere una crema omogenea. Scalda intanto il latte al limite dell’ebollizione, lascialo intiepidire e aggiungilo alla crema preparata. Infine, versa il composto nello stampo.

Disponi lo stampo in una teglia, versa sul fondo acqua calda arrivando a circa 1/3 della sua altezza. Mettilo in forno già caldo a 180° e cuoci il bonèt a bagnomaria per circa 50-60 minuti: sarà pronto quando la superficie risulterà compatta.

Sfornalo, lascialo raffreddare, coprilo e trasferiscilo in frigorifero per una notte. Per sformarlo, passa fra il budino e le pareti dello stampo la lama di un coltellino, copri con il piatto di portata e rovescialo, facendolo scendere dolcemente. Decora con pezzi di cioccolato e amaretti interi e servi.

 

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