Carrelli virtuali: la spesa online

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Il supermercato per fare la spesa online è sempre più a portata di clic: niente code alla cassa, traffico e pesanti borse da scaricare. E il consumatore ha la possibilità di scegliere con più calma e tranquillità.

 

Il commercio online sta rivelando sempre di più le sue enormi potenzialità anche in campo enogastronomico, un settore che fino a qualche anno fa era confinato solo sugli scaffali di negozi e supermercati.

“Nel 2009 tutti sconsigliavano di aprire un’attività di commercio alimentare online: si diceva che gli italiani non erano il pubblico adatto”, spiega Aaron Perelli, co-fondatore di Emporio Ecologico, il primo shop online alimentare ad aprire in Italia, oggi dedicato esclusivamente ai prodotti biologici. “A distanza di tre o quattro anni, queste voci sono state proprio smentite dal cambiamento radicale di cui le nuove generazioni sono protagoniste: considerando che i giovani nascono a contatto molto stretto con la tecnologia, probabilmente tra non molto fare la spesa online sarà più naturale che andare in un centro commerciale”.

Non a caso, sono sempre più le catene alimentari di prodotti italiani di qualità che hanno allargato i propri orizzonti al web. “Per l’agroalimentare italiano, l’e-commerce rappresenta una grande opportunità di crescita. I vantaggi della spesa online sono molteplici: uno tra tutti la possibilità di arrivare a mercati e aree geografiche altrimenti difficilmente raggiungibili con un servizio attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette”, afferma Marco Porcaro, fondatore e ceo di Cortilia, il primo mercato agricolo online per la vendita e la distribuzione di prodotti artigianali freschi locali. “Inoltre, rappresenta un’ottima opportunità di visibilità per il pubblico che altrimenti non potrebbe fare la spesa in campagna o al mercato tutte le settimane”.

I dati confermano che la rete è assolutamente coerente con le esigenze del mercato alimentare, in particolare di quello di nicchia, quello dei prodotti di eccellenza e del cibo biologico che attraverso la spesa online hanno ampliato la loro diffusione. “Il web offre una grande ricchezza di informazioni, mettendo in contatto un pubblico molto esigente con produttori competenti, selezionati con cura da chi gestisce il sito di e-commerce”, spiega Edoardo Freddi, responsabile marketing di EcorNaturasì, la più importante catena di supermercati specializzata nella vendita di prodotti alimentari biologici e naturali.

In questo panorama commerciale disegnato dalla tecnologia informatica, c’è moltissimo spazio anche e soprattutto per i giovani. I fondatori di “Lorenzo Vinci”, startup milanese ideata e gestita da ragazzi under 30, hanno abbandonato le loro professioni dalle allettanti prospettive di carriera per dare vita al nuovo progetto. “Il valore aggiunto è il lavoro promozionale, che non costa nulla alle aziende e che permette di far conoscere meglio i prodotti. Noi utilizziamo un magazine online curato da blogger, da appassionati di cucina, territorio e prodotti, ricco di videoricette e articoli e organizziamo degustazioni in un loft milanese, dove gli utenti possono entrare in contatto diretto con i produttori”, spiega Walfredo della Gherardesca, co-fondatore del progetto.

La diffusione dell’e-commerce alimentare e della spesa online è il riflesso dell’evoluzione della società. “Oggi la fruizione della cultura avviene in maniera attiva su social media, blog e forum”, osserva Aaron Perelli. “C’è stata una rivoluzione epocale. Non funziona più: ‘io ti propongo un format pubblicitario e tu comperi’, bensì: ‘io ti propongo un’idea e tu ragioni e poi eventualmente consumi’. In altre parole si sono fatte strada idee di consumo consapevole, che sta sempre più prendendo il posto dell’acquisto passivo, sollecitato dalla semplice pubblicità”.

 

Carrelli virtuali: la spesa online ultima modidfica: 2014-05-27T16:21:44+00:00 da Damiana Biga