Banana bread al cioccolato

Ecco a la versione al cioccolato di una delle torte più note della cucina americana: il Banana Bread accostato al cacao diventa un dolce assolutamente irresistibile, per grandi e piccoli. 

Grande classico della tradizionale cucina di casa statunitense, il Banana Bread è stato inventato negli anni ’30, quando questi frutti diventarono un prodotto di consumo molto comune nelle famiglie e contemporaneamente arrivò sul mercato il baking powder, il lievito istantaneo per dolci. La necessità di riciclare le banane troppo mature e la facilità di preparazione hanno così dato vita a questa deliziosa specialità, da lì in poi diventata popolarissima: molti ricettari dell’epoca riportano già la ricetta che è stata poi nel tempo declinata in numerosissime varianti. Per servirla si può anche decorarla con glassa alla vaniglia o semplicemente spolverizzarla con zucchero a velo. Lo stesso impasto può essere suddiviso in 16 pirottini di silicone per mini muffins. Una curiosità: il National Banana Bread day nel Usa si festeggia il 23 di febbraio. 

Per 8 persone

3 banane ben mature (circa 260-280 g di polpa)

200 g di farina 00 

20 g di cacao amaro

150 g di burro  

150 g di zucchero di canna scuro 

100 g di cioccolato fondente al 75% di cacao 

3 uova 

8 g di lievito vanigliato

3 cucchiai di rum  

1 cucchiaino di cannella (facoltativo)

sale

zucchero a velo o 60 g di gocce di cioccolato per decorare

Spezzettate il cioccolato e fondetelo con il burro a bagnomaria o al microonde. Sbucciate le banane e schiacciatele con la forchetta. Setacciate la farina con il cacao e il lievito. 

Montate in una ciotola le uova con lo zucchero e 2 pizzichi di sale fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite il burro fuso con il cioccolato intiepidito e incorporate a pioggia la farina preparata in 2-3 volte. Aggiungete la polpa di banane schiacciate e il liquore, quindi mescolate bene. 

Versate il composto in uno stampo da plumcake, unto e spolverizzato di cacao oppure foderato con carta da forno bagnata e strizzata, e cuocete la torta in forno già caldo a 160 °C per circa 55-60 minuti. 

Lasciate intiepidire il Banana bread al cioccolato, poi disponetevi sopra le gocce di  cioccolato, se le usate, in modo che si fissino con il calore. Fate riposare il cake per almeno 6 ore (la torta sarà migliore il giorno dopo) e servitelo, a piacere, spolverizzato con zucchero a velo.  Se usate invece gli stampini per muffins, cuoceteli per circa 25-30 minuti. 

Banana Bread

Il Banana Bread è uno dei cake più noti della cucina americana, ideale per la prima colazione o la merenda dei bambini, che merita di essere conosciuto anche dal pubblico italiano. 

Grande classico della tradizionale cucina di casa statunitense, il Banana Bread è stato creato negli anni ’30, quando questi frutti diventarono un prodotto di consumo molto comune nelle famiglie e contemporaneamente venne inventato il baking powder, il lievito istantaneo per dolci. La necessità di riciclare le banane troppo mature e la facilità di preparazione  hanno dato vita a questa deliziosa specialità, diventata ormai popolarissima: molti ricettari dell’epoca riportano già la formula base, che è stata poi nel tempo declinata in numerosissime varianti. Una sola, tanto per fare un esempio: il Pumpkin Bread, con polpa di zucca cotta al forno al posto di quella delle banane. Per rendere ancora più goloso il Banana Bread sono state aggiunte le noci o, a piacere anche anacardi o nocciole, oppure uvetta, ma anche gocce di cioccolato e ancora un mix e quant’altro può rendere speciale la torta. Se preferite non usare il liquore, sostituitelo con succo di limone o arancia. Per servire, si può decorarla anche con glassa o zucchero a velo, canditi e tanto altro ancora. Una curiosità: il National Banana Bread day nel Usa si festeggia il 23 di febbraio.

Per 8 persone

3 banane molto mature (circa 260-280 g)

240 g di farina 00 (oppure 0) 

150 g di burro o 150 ml di olio di semi di arachidi 

150 g di zucchero di canna molto scuro 

2 cucchiai di miele 

3 uova 

4 cucchiai di rum  

8 g di lievito vanigliato (mezza bustina)

100 g di gherigli di noci 

1 cucchiaino di cannella in polvere 

sale

Sbucciate le banane e schiacciatele con la forchetta. Montate in una ciotola con la frusta elettrica le uova con lo zucchero, il miele e due pizzichi di sale, finché saranno ben gonfie e spumose. 

Aggiungete il burro fuso tiepido, poi incorporate a pioggia mescolando in 3-4 volte la farina setacciata con il lievito e la cannella. Unite infine la polpa di banana, 70 g di gherigli spezzettati grossolanamente e il liquore. 

Versate il composto in uno stampo da plumcake foderato con carta da forno bagnata e strizzata, distribuite sulla superficie i gherigli rimasti e cuocete la torta in forno già caldo a 160 °C per circa 55-60 minuti. Lasciatela raffreddare completamente e fatela riposare per qualche ora, meglio ancora se la servite il giorno dopo.