Risotto alla barbabietola rossa con il gorgonzola

Coloratissimo e delizioso, il risotto alla barbabietola è la star dell’autunno. Il sapore ricco e leggermente dolce dell’ortaggio si sposa alla perfezione con il gusto sapido e intenso del gorgonzola. Assolutamente da provare 

Un risotto facile da fare, perché si prepara con le barbabietole confezionate che si trovano al supermercato già cotte: basta frullarle con un pizzico di sale e poche gocce di aceto (indispensabile per smorzare il gusto troppo dolce) e fare attenzione però ad aggiungerle solo a fine cottura, altrimenti il colore vira e il composto diventa marrone. Se preferite altri formaggi non c’è che l’imbarazzo della scelta: cubetti di taleggio o di Castelmagno, Casera o Monte Veronese, grattugiati con la grattugia a fori larghi, oppure tanti altri ancora fra i numerosissimi formaggi italiani. A piacere, potete decorare anche con gherigli di noce spezzettati, granella di pistacchi o semi di zucca leggermente tostati.

Per 4 persone

320 g di riso Carnaroli 

150 g di barbabietole cotte sottovuoto

1 scalogno 

brodo vegetale 

150 ml di vino bianco secco 

50 g di grana padano grattugiato 

120 g di gorgonzola

aceto di mele 

50 g di burro 

sale e pepe

Rosolate a fiamma bassa lo scalogno tritato con 30 g di burro in una casseruola bassa per 3-4 minuti, senza fargli prendere colore. Unite il riso e tostatelo per un paio di minuti mescolando a fiamma media, quindi sfumate con il vino caldo e fatelo evaporare, mescolando.

Unite 2 mestoli di brodo, mescolate e fateli evaporare a fiamma viva. Abbassate il fuoco e proseguite la cottura per 15-16 minuti, unendo 1 mestolo di brodo caldo e mescolando ogni volta che il precedente sarà stato assorbito. 

Intanto, sbucciate le barbabietole, tagliatele a pezzi e frullatele al mixer con 1/2 cucchiaino di aceto e un pizzico di sale. 

Quando il risotto sarà al dente, incorporate la crema di barbabietola, mescolate rapidamente e spegnete. Togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il burro rimasto a fiocchetti (20 g) e il grana padano, mescolando bene.

Regolate di sale e pepe, coprite e lasciate riposare per 1 minuto. Servite il risotto decorandolo con il gorgonzola tagliato a dadini.

Scoprite il succo di barbabietola rossa

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Il succo di barbabietola rossa è un concentrato di energie positive: ottimo alleato del cuore, rimedio naturale per la pressione alta e prezioso elisir per gli sportivi che vogliono migliorare le performance. Si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo e fra poco sarà disponibile anche in Italia.

 

I disturbi cardiaci e l’alta pressione che spesso li determina sono un problema generalizzato e diffuso ormai su scala globale: la mancanza di esercizio fisico e la cattiva alimentazione sono fra le cause principali. Proprio l’Organizzazione mondiale della sanità dichiara che questi disturbi stanno rapidamente aumentando in tutti quei paesi che adottano uno stile di vita sempre più legato a modelli occidentali. È invece essenziale modificare le proprie abitudini e trovare rimedi naturali ed economici per contrastare il diffondersi di queste malattie ed evitare i rischi connessi.

Frutta e verdura contengono importanti sostanze per la buona salute del cuore e del sistema circolatorio, ma alcuni ortaggi in particolare sono più efficienti di altri nel beneficiare questi importanti organi. Il succo di barbabietola rossa contiene un’alta percentuale di nitrati che, leggermente modificati a opera dei batteri presenti nella saliva, svolgono una importante funzione vasoprotettiva. Diversi studi clinici dimostrano che il consumo giornaliero di succo di barbabietola abbassa la pressione sistolica (la pressione massima) e riduce il consumo di ossigeno durante l’esercizio fisico, migliorando così il rendimento sportivo.

Una terapia alimentare a base di succo di barbabietola rossa per abbassare la pressione sanguigna e aumentare la tolleranza alla fatica fisica potrebbe sostituire l’utilizzo di costosi medicinali che in più possono causare gravi effetti collaterali. Ulteriori ricerche in campo medico sono necessarie per determinare se il succo di barbabietola rossa possa rappresentare una terapia efficace a lungo termine ma le premesse sembrano favorevoli. Sono sempre più numerose le persone che scelgono metodi di cura alternativa e naturale rispetto a quella farmacologica e il succo di barbabietola rossa spopola in molti paesi del mondo.

Il brand inglese Beetit ha creato una linea di prodotti biologici (certificati dal Soil Association, un ente certificatore inglese per l’agricoltura biologica) a base di barbabietola rossa per favorire le performance sportive. Beetit usa solo ingredienti naturali e bio, senza zuccheri aggiunti, contiene il 90% di puro succo di barbabietola rossa e il 10% di succo di mela. Inoltre, sono ora disponibili anche i succhi aromatizzati con lo zenzero e il frutto della passione, per un drink salutare ma anche delizioso. I preziosi benefici della barbabietola rossa si possono gustare bevendone il succo ma anche  sgranocchiando le comode barrette di barbabietola e avena, più pratiche da portare in borsa o nel taschino durante l’allenamento. Però il preferito degli atleti che praticano gli sport più estremi è lo Sport Shot, un concentrato di barbabietola rossa che contiene fino a 0,4 g di nitrati.

L’efficacia di questi prodotti  è supportata da numerosi articoli e test scientifici. Venduti per ora in Australia, Belgio, Olanda, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Spagna, Svezia e Stati Uniti, i prodotti Beetit e i benefici del succo di barbabietola saranno presto disponibili anche in Italia. Tuttavia è possibile iniziare a gustare questo meraviglioso ortaggio in moltissimi altri modi: le barbabietole sono ottime crude o cotte al forno, in insalata o marinate con yogurt e menta magari aggiunte a un cous cous o un taboulé per un tocco esotico.

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