Ciambella alla vaniglia

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Profumatissima e leggera, la ciambella alla vaniglia è un dolce facile, ottimo per la prima colazione o da servire con il tè.

 

La ricetta della ciambella alla vaniglia è semplice e alla portata di tutti e riesce sempre bene: anche a chi è un principiante alle prime armi e non ha dimestichezza con gli impasti e la cottura in forno può preparala senza problemi. La sola regola da seguire è la freschezza e l’alta qualità degli ingredienti, perché fanno davvero la differenza. Potete anche aggiungere all’impasto della ciambella alla vaniglia 30 g di uvetta, messa bagno nel liquore per almeno 1 ora, poi sgocciolata e leggermente infarinata per non farla cadere sul fondo della torta, oppure canditi misti (sempre infarinati), frutta secca come prugne o albicocche tagliate a pezzetti, gocce di cioccolato e così via. Per un presentazione più scenografica e per renderla ancora più golosa, servite la ciambella alla vaniglia con crema inglese, panna montata, gelato, composta di frutta, cioccolato fuso, fragole, lamponi o altra frutta, ecc.

 

Per 6-8 persone

200 g di farina 00

150 g di ricotta freschissima

100 g di amido di mais (Maizena)

100 g di burro

3 uova

150 g di zucchero

1 baccello di vaniglia

1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci

zucchero a velo vanigliato

sale

 

1. Lavorate la ricotta in una ciotola oppure setacciatela per ammorbidirla. Montate in un’altra ciotola le uova con lo zucchero e 1 pizzico di sale fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi aggiungete la ricotta. Incidete il baccello di vaniglia, nel senso della lunghezza, ricavate la polpa interna con i semini, grattandola con un coltellino e unitela al composto.

2. Setacciate insieme la farina con l’amido di mais e il lievito e incorporatelo a pioggia al composto di uova e ricotta in 2-3 volte, continuando a mescolare. Lavorate bene l’impasto della ciambella alla vaniglia per qualche minuto.

2. Versate il composto ottenuto in uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro, imburrato e infarinato, e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti. Servite la ciambella alla vaniglia tiepida oppure fredda, spolverizzata con zucchero a velo.

 

(immagine:forgetthosecalories.blogspot.com)

Crème brulée alla vaniglia e cardamomo

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Ricetta classica della cucina francese, la crème brûlée è un delizioso dolce a cucchiaio, perfetto per finire in bellezza una cena elegante.

 

Le spezie aggiungono un tocco di profumo esotico alla classica preparazione di latte e uova: la delicatezza della vaniglia viene esaltata dall’aroma intenso del cardamomo. Il trucco per far addensare il composto mantenendolo morbido e cremoso è la cottura lenta e a bassa temperatura nel bagnomaria, scaldando il meno possibile le uova. Potete preparare numerose varianti alla crème brulée alla vaniglia e cardamomo: potete mettere  sul fondo fichi tagliati a pezzetti, fettine di mela, lamponi o altra frutta di stagione a piacere. Oppure cambiare spezie e aromatizzare la panna con scorza di limone o cannella o altro ancora.

 

Per 6 persone

7 dl di panna fresca

3 uova + 3 tuorli

1 baccello di vaniglia

1 cucchiaio di capsule di cardamomo

120 g di zucchero semolato

zucchero di canna

sale

 

1. Versate la  panna in un pentolino, aggiungete le capsule di cardamomo, schiacciate con il batticarne dentro un foglio ripiegato di alluminio, e il baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza. Portate lentamente a ebollizione  la panna a fiamma bassa, poi spegnete il fuoco e lasciate in infusione finché il liquido si sarà intiepidito. Montate in una ciotola con la frusta le uova e i tuorli con lo zucchero semolato e 1 pizzico di sale. Incorporate a filo la panna tiepida filtrata, mescolando in continuazione, poi suddividete il composto in 6 ciotoline da forno.

3. Disponete le ciotoline in una teglia o pirofila a bordi alti e riempite il fondo con acqua calda fino ai 3/4 dell’altezza delle ciotole e cuocete a bagnomaria in forno già caldo a 130°C per circa 1 ora e 30 minuti. Se durante la cottura l’acqua dovesse evaporare, aggiungetene altra calda. Estraete la teglia dal forno e lasciate raffreddare gli stampini nell’acqua, poi coprite e mettete in frigorifero.

3. Prima di servire, togliete le coppette dal frigo ben fredde, spolverizzate la superficie di ciascuna con 1 cucchiaio di zucchero di canna, poi fatelo dorare con il caramellatore a gas. Per caramellare, potete anche mettere gli stampini sotto il grill ben caldo, sul piano più alto del forno, oppure, se lo possedete, usate l’attrezzo per crema catalana da arroventare sulla fiamma. Infine, servite subito la crème brulée alla vaniglia e cardamomo.

 

(immagine:darjeelingdreams.com)

Semifreddo di castagne alla vaniglia

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Dessert raffinato ed elegante – non a caso i francesi lo chiamano parfait – il semifreddo di castagne è l’ideale da offrire alla fine di un pranzo a base di piatti invernali, troppo ricchi per sopportare un dolce a base di farine.

 

Se volete arricchire il semifreddo di castagne, potete aggiungere al composto 150 g di marrons glacés spezzettati. Per servirlo, potete spolverizzarlo con cacao amaro oppure accompagnare con purea di cachi frullati, panna montata, cioccolato fuso, confettura di castagne o decorare il semifreddo di castagne con marrons glacés interi e violette candite.

 

Per 6 persone

250 g di castagne già lessate e spellate (fuori stagione usate quelle sottovuoto oppure le surgelate)

2 dl di latte

180 g zucchero

2 uova

3 dl di panna

½ baccello di vaniglia

succo di limone

sale

 

1. Portate a ebollizione in un pentolino il latte con un pizzico di sale il baccello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza. Unite le castagne e cuocete per circa 20 minuti a fiamma bassa, finché il latte sarà quasi completamente assorbito e le castagne saranno morbide. Eliminate la vaniglia, unite 2 cucchiai di zucchero, mescolate, lasciate intiepidire e passate tutto al mixer.

2. Montate i tuorli con lo zucchero rimasto finché saranno ben densi e spumosi, poi aggiungete la crema di castagne, a cucchiaiate, mescolando delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto. Montate gli albumi a neve con qualche goccia di succo di limone e incorporateli alla crema, poco per volta, mescolando allo stesso modo per non smontare il composto. Montate infine la panna ben fredda e unitela al composto sempre con la stessa tecnica.

3. Versate il composto ottenuto nelle coppette oppure in uno stampo rettangolare di circa 1,2 l di capacità, foderato con pellicola. Livellate le superfici, coprite con un foglio di pellicola o di alluminio e mettete in freezer per almeno 12 ore. Estraete dal frigorifero il semifreddo di castagne qualche minuto prima di gustalo e decorate a piacere. Se avete usato lo stampo, sformatelo aiutandovi con la pellicola e servite il semifreddo di castagne alla vaniglia a fette.

 

 

(immagini:cantalblog.canalblog.com)