Le ciambelline di patate soffici fanno parte del gruppo dei dolci tradizionalmente fritti che si preparavano in inverno durante le festività del Carnevale. Nei secoli passati, i mesi freddi e l’abbondanza di grassi animali, faceva sì che si utilizzasse la grande quantità di strutto che si rendeva disponibile nel periodo e si friggesse la maggior parte delle preparazioni. Ma quelli erano tempi di scarsità alimentare e non era necessario preoccuparsi della linea… 

Dolcetti di tradizione antica

Oggi, i grassi migliori per friggere sono quelli che hanno un punto di fumo alto (cioè quando la temperatura brucia i nutrienti presenti che diventano così tossici), come l’olio di semi di arachidi: quando l’alimento viene immerso nell’olio bollente, la sua superficie esterna si sigilla immediatamente al contato col calore, in questo modo grassi non  penetrano e il fritto resta molto più leggero. Comunque, dal punto di vista nutrizionale la frittura deve restare l’eccezione e non certo la regola.

Impasto morbidissimo

Infine, l’estrema morbidezza dell’impasto è dovuta alle patate, che conferiscono una consistenza soffice assolutamente unica, che piace tantissimo anche ai bambini: per loro, nei giorni di Carnevale, al posto dello zucchero, spolverizza le ciambelline con i diavolilli, i minuscoli confettini multicolori della tradizione dolciaria napoletana, ne andranno pazzi.

Ricetta delle ciambelline di patate soffici

Per 4 persone

400 g di patate, possibilmente a pasta bianca

350 g di farina 00

150 ml di latte

2 uova

1 limone non trattato

25 g di lievito di birra

50 g di zucchero

cannella in polvere

olio di semi di arachidi

sale

Preparazione 20 min, cottura 20 min + riposo

Sciogli il lievito in una ciotola con il latte tiepido. Mescola la farina con lo zucchero e disponili a fontana sul piano di lavoro. Crea un incavo al centro e versaci il latte, poi spolverizza un pizzico di sale sui bordi. Impasta, fino a ottenere un composto omogeneo, disponilo in una ciotola, pratica un taglio a croce sulla superficie e lascia lievitare per almeno 1 ora, coperto da pellicola in luogo tiepido e asciutto.

Nel frattempo, lessa le patate per circa 40 minuti dall’ebollizione. Scolale, sbucciale e passale calde allo schiacciapatate.

Rilavora la pasta lievitata per 2-3 minuti, stendila con le mani sulla spianatoia e disponi al centro le patate, le uova e la scorza del limone grattugiata e 1 cucchiaino scarso di cannella. Ripiega la pasta e lavorala ancora per amalgamare gli ingredienti. Forma tante palline delle dimensioni di un’albicocca, premi ciascuna pallina al centro con il dito e allarga il buco per ottenere tante ciambelline.

Disponi le ciambelline sulla placca foderata con carta da forno, coprile con un telo e lasciale lievitare per 30 minuti. Scalda abbondante olio di arachidi e friggi le ciambelle, poche alla volta, 2 minuti per lato. Sgocciolale su carta assorbente, poi spolverizzale con abbondante zucchero e servile calde.

Se preferisci, disponi le ciambelline sulla placca foderata con carta da forno e cuocile in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, finché saranno dorate, girandole a metà cottura. Sfornale e spolverizzale con lo zucchero.

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