L’aranciata italiana è ancora più buona

Bibite Sanpellegrino_gamma clavette

Arriva l’inverno, la stagione delle arance: Sanpellegrino la festeggia con una nuova gamma di bibite con tanto succo d’arancia in più

 

Nate più di 80 anni fa, le bibite Sanpellegrino sono ormai icona, in Italia e nel mondo: dalla prima Aranciata Sanpellegrino alle ultime novità, passando per il Chinò, la stella rossa ha continuato a brillare grazie al gusto inconfondibile e alla qualità delle materie prime. “Le bibite Sanpellegrino nascono da ingredienti semplici e straordinari: sono gli agrumi del Mediterraneo, ma anche i suoi profumi, i sapori e i colori che dal 1932 catturiamo nella nostra clavetta per trasformarli in un gusto inimitabile”, racconta Stefano Marini, business unit director del Gruppo Sanpellegrino.

La novità di quest’anno è Incontri Sanpellegrino, una gamma di bibite che valorizza ancora di più l’origine e la qualità italiana dei suoi ingredienti con una nuova formula, nata da arance 100% italiane e caratterizzata da più succo di frutta e dal 10% di zucchero in meno. “Oggi, vogliamo fare della tradizione e dell’origine italiana un valore ancora più significativo e rilanciare una nuova brand identity che presenti le bibite Sanpellegrino come un prodotto di qualità, senza mai dimenticare l’importante aspetto dell’innovazione, come dimostra la nuova ricetta”, spiega Marini.

La nuova ricetta nasce dalla consapevolezza che valori come il gusto, l’origine delle materie prime e la qualità del prodotto, vengono presi molto in considerazione da chi, sempre più spesso, sceglie cosa mettere nel carrello della spesa con maggiore interesse nei confronti della propria salute e del proprio benessere.

Da un sondaggio del Ministero delle Politiche Agricole, infatti, è emerso che il 79,45% degli interpellati dichiara “fondamentale sempre” conoscere l’origine delle materie prime con cui è fatto un prodotto. Per 8 persone su 10 inoltre, è “decisivo che il prodotto sia fatto con materie prime italiane” e che sia trasformato in Italia. Inoltre l’osservatorio internazionale Datamonitor afferma in uno studio che il 50% dei monitorati è fortemente attento alla “qualità nutrizionale della propria dieta”, mentre una ricerca dell’International Food Informaton Council Foundation dice che 6 consumatori su 10 “leggono attentamente l’etichetta dei prodotti confezionati”.

Una nuova ricetta più ricca, dunque, valorizza la bellezza naturale italiana e il suo gusto genuino ma non è finita qui: Sanpellegrino ha recentemente mandato in onda il nuovo spot, un inno all’origine mediterranea degli ingredienti dell’aranciata. Inoltre, proprio in occasione della presentazione della campagna Meraviglia Italiana, Sanpellegrino ha celebrato la creatività mediterranea con una installazione artistica che è un viaggio alla scoperta delle eccellenze italiane.

Un evento e una mostra collettiva che al 39esimo piano del Nuovo Palazzo della Regione Lombardia ha preso la forma di un agrumeto 2.0 sospeso sul cuore della metropoli milanese, integrando in un unico percorso sensoriale le opere creative di quattro eccellenze italiane: gli scatti del fotografo Giovanni Gastel, i frammenti letterari di Gianrico Carofiglio, i monili di Margherita Maccapani Missoni e le ricette della tradizione siciliana reinterpretate dallo chef stellato Pietro D’Agostino.

L’aranciata italiana è ancora più buona ultima modidfica: 2015-11-26T08:38:35+00:00 da Damiana Biga