
La Pastiera salata ai carciofi e limone è una delle tante varianti creative che negli ultimi anni si sono affermate come alcune delle rivisitazioni più curiose della gastronomia pasquale popolare. Diventando una ricetta versatile, capace di adattarsi ai contesti informali o più raffinati: un esempio di come la tradizione può evolvere senza perdere la propria identità.
Dal dolce al salato
Ricetta antica e tradizionale della Pasqua campana, la pastiera napoletana classica conosce oggi una notevole diffusione nazionale e non solo. Dalla versione dolce, il passo verso interpretazioni salate ha conquistato chef e appassionati: il grano cotto resta protagonista indiscusso, elemento identitario che lega innovazione e memoria. Accanto, la ricotta si presta a varianti insolite, diventa base cremosa per nuovi equilibri di gusto. Le uova contribuiscono alla struttura, mentre le erbe aromatiche primaverili donano freschezza e profumi intensi. Tra i ripieni più diffusi si trovano le verdure di stagione come zucchine, asparagi e piselli. Non mancano versioni più ricche con carciofi, spinaci e formaggi stagionati. Alcuni chef spingono la creatività ancora oltre, introducendo ingredienti come salumi, pecorino o note agrumate.
Ricetta della Pastiera salata ai carciofi e limone
Per 8 persone
Per la pasta frolla salata:
300 g di farina 00
120 g di burro
1 uovo
2 tuorli
20 g di zucchero
noce moscata
latte
sale
Per il ripieno:
300 g di grano cotto
300 g di ricotta freschissima, meglio se di pecora
1 limone non trattato bio
4 carciofi senza spine tipo mammole
100 ml di vino bianco secco
60 g di pecorino romano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
3-4 rametti di basilico
10 steli di erba cipollina
4-5 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Preparazione 50 min, cottura 1 h e 45 min + riposo
Per la pasta, versa nel mixer la farina con il burro freddo a pezzetti, lo zucchero, noce moscata grattugiata e 1 pizzico di sale e frulla fino a ottenere un composto di briciole. Aggiungi l’uovo e il tuorli, poi aziona ancora fino a ottenere un composto omogeneo. Forma un panetto, avvolgilo con una pellicola e metti riposare la frolla in frigorifero per almeno 1 ora.
Pulisci intanto i carciofi, tagliali a metà, privali dal fieno poi affettali finemente e mettili in un’ampia padella. Aggiungi un filo d’olio, sala e pepa, poni sul fuoco a fiamma media e fai insaporire per 4-5 minuti mescolando. Sfuma con il vino bianco, copri e fai stufare a fiamma bassa per 30 minuti.
Versa in una ciotola il grano, la ricotta, la scorza grattugiata e il succo del limone, le foglie delle erbe tritate insieme, l’erba cipollina tagliuzzata con le forbici e il pecorino. Mescola bene quindi incorpora i carciofi, poi regola di sale e pepe.
Stendi 4/5 della pasta in una sfoglia del diametro di 24-26 cm e trasferiscila in una teglia da 20-22 cm foderata con carta da forno. Distribuisi sul fondo il ripieno. Ricava dalla pasta rimasta 8-10 strisce, disponile sulla superficie della torta formando una grata, spennella la frolla con poco latte e cuoci la torta in forno già caldo a 180° per circa 1 ora. La pastiera salata ai carciofi sarà migliore se la lasci riposare per almeno 24 ore e la servi tiepida o a temperatura ambiente.
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Foto Freepik
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