Carote glassate in agrodolce

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Le carote glassate in agrodolce sono un ottimo contorno saporito e leggero.

 

Lavate le carote sempre prima di sbucciarle, sia che le raschiate con il coltello sia che le pelate con il pelapatate, perché altrimenti laverete via sapore e vitamine. Se possibile, quando le acquistate date la preferenza a quelle con il ciuffo: la freschezza di steli e foglioline garantisce anche quella della radice, che deve essere soda e priva di biforcazioni. Conservate lontano da fonti di luce e di calore, le carote mantengono inalterate per molto tempo le loro proprietà nutritive. Ricche di sali minerali, le carote contengono una percentuale molto alta di carotene, pigmento responsabile del colore arancio e precursore della vitamina A.

 

Per 4 persone

800 g di carote novelle freschissime con le foglie

1 noce di burro

1 spicchio d’aglio

4 cucchiai di aceto di vino bianco

1 cucchiaio di zucchero

1 ciuffo di prezzemolo

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Tagliate via le foglie delle carote, poi sciacquatele sotto acqua fredda corrente e fatele sgocciolare. Raschiatele con la lama del coltello o spellatele con il pelapatate e tagliatele a rondelle oppure dividetele a metà, nel senso della lunghezza. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e staccate le foglioline.

2. Sciogliete il burro con 2 cucchiai di olio in un’ampia padella antiaderente a fiamma media. Unite lo spicchio d’aglio, spellato e schiacciato, e fatelo dorare; aggiungete le carote e rosolatele per qualche istante. Salate, pepate, mettete il coperchio, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto. Se il fondo dovesse asciugarsi troppo, aggiungete pochissima acqua.

3. Quando le carote saranno quasi cotte ma ancora un po’ al dente, eliminate l’aglio e spolverizzatele con lo zucchero. Fatele saltare a fiamma vivace per circa 1 minuto, in modo che il fondo di cottura possa caramellare, irrorate con l’aceto e lasciatelo evaporare. Completate con il prezzemolo tritato e servite le carote glassate in agrodolce.

 

 

(immagine:clementinecuisine.net)

Ortaggi versatili: le carote

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Le carote sono disponibili fresche tutto l’anno e si utilizzano per preparare tantissime ricette, che spaziano dall’antipasto al dessert

 

Quando le acquistate, sceglietele intatte e sode e controllate che la colpa sia fresca, croccante ed elastica. Sul mercato si trovano anche le carotine mignon in formato baby, perfette per antipasti e contorni, che si possono acquistare fresche, ma anche già pronte in buste sottovuoto, in scatola al naturale oppure surgelate. Sono anche tornate di moda le varietà antiche, nei negozi bio e di specialità, che presentano varianti multicolori gialle, marroni, violette, ecc. Le carote con il ciuffo sono quelle sicuramente più fresche e le foglie verdi sono anche molto decorative.

Conservate le carote nella parte inferiore del frigorifero, dentro nell’apposito cassetto per la verdura. Per farle durare più a lungo possibile, eliminate dalle carote le eventuali foglie, poi sistematele in sacchetti di carta o di materiale plastico per alimenti, oppure dentro contenitori ermetici con coperchio.

Consumate le carote cotte, lessate e passate in padella con cipolla o aglio, ma anche crude, grattugiate nelle insalate miste o tagliate a bastoncino in pinzimonio, perché sono un’eccellente fonte di vitamina A e di potassio. Sono perfette anche da gustare come snack spezzafame o da sgranocchiare fuori pasto per chi è a regime. Ricordate che il betacarotene, una delle sostanze più importanti, si assimila meglio se viene consumato con un po’ di olio o di altri grassi.

Le carote cotte si utilizzano tagliate a dadini di circa 1 cm di lato, oppure a rondelle di 3-4 mm di spessore. Entrambi i formati sono adatti per soffritti, contorni e minestroni. Le carote si possono anche grattugiare, sono ideali per le insalate, e si ottengono passando l’ortaggio su su un’apposita grattugia a fori larghi o nel mulinello. Con il pelapatate a mandolina non solo si spellano le carote ma si ricavano lunghe fettine sottili a nastro per guarnire i piatti.

 

(immagine:vegtrials.blogspot.com)

Torta di carote e mandorle

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Classico dolce che si prepara per la prima colazione o da servire con una tazza di tè, la torta di carote è una ricetta completamente priva di grassi e di latticini, ideale per chi non può mangiare lattosio.

 

A piacere, potete anche preparare la torta di carote con zucchero di canna e farina integrale. Un’alternativa molto gustosa invece, le nocciole tostate al posto della mandorle

 

Per 6-8 persone

 

260 g di carote grattugiate

160 g di polvere di mandorle + 40 g di granella di mandorle

180 g di zucchero semolato

4 uova

60 g di farina 00

1/2 bustina di lievito

1 limone non trattato

1 cucchiaino di cannella

100 g di zucchero a velo

sale

 

1. Montate i tuorli con lo zucchero semolato e 1 pizzico di sale, finché saranno gonfi e spumosi, poi unite la scorza di limone grattugiata. Incorporate a pioggia in 2-3 volte la farina setacciata con il lievito, la cannella, la polvere e la granella di mandorle. Infine, unite le carote grattugiate.

2. Montate a neve gli albumi con 3 gocce di succo di limone, poi incorporateli al composto, poco per volta, mescolando delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto.

3. Versate il composto preparato in uno stampo a cerniera di 22-24 cm di diametro, foderato con carta da forno bagnata e strizzata, e cuocete in forno già caldo a 180°C per 55-60 minuti. Lasciate raffreddare completamente la torta di carote. Per la glassa leggera, versate lo zucchero a velo in una ciotola, unite il succo del limone rimasto, mescolate bene, poi spennellate con il composto la superficie della torta. Se preferite, potete servire la torta di carote anche semplicemente spolverizzata con zucchero a velo.

 

 

(immagine:blockaday.com)