La tourtière du Québec è una torta di carne e patate tipica dell’omonima regione canadese, che tradizionalmente si serve durante le feste di Natale, ma si mangia in realtà tutto l’anno, soprattutto in inverno. Eccola in versione vegana con un ripieno di un nuovo gustoso macinato di soia vegetariano come sostituto della carne. 

Antica origine francese (forse)

Il nome di questa torta sembrerebbe avvalorare la tesi che si tratti di una preparazione dall’origine coloniale francese, ma in realtà alcuni storici del cibo che hanno fatto vaste ricerche, sono propensi la ritenere che derivi invece dalla classica meat pie di tradizione statunitense, che i marinai portavano con sé durante le traversate da uno Stato all’altro, per non mangiare sempre esclusivamente pesce. La torta però oggi è diventata un piatto notissimo e molto amato in Canada, dove spesso ogni famiglia ha la sua ricetta. Questa versione vegana e innovativa, è preparata con Garden Gourmet  Sensational macinato dalla formula esclusiva plant based.

La versione classica

Se vuoi preparare invece la versione tradizionale con le carni, utilizza invece 400 g di macinato di manzo e 200 g di macinato di maiale e rosolali come indicato nella ricetta, sfumando con il vino e lasciando asciugare bene il fondo, perché la carne perde più acqua in cottura.

Ricetta della tourtière du Québec vegan

Per 6-8 persone

2 basi di pasta sfoglia o brisée rotonda pronta (non al burro)

500 g di macinato di soia vegano

500 g di patate

2 cipolle dorate grandi

1 spicchio d’aglio

150 ml di vino bianco

2-3 rametti di timo

3-4 foglie di salvia

1/2 cucchiaino di cannella

1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

noce moscata

olio extravergine di oliva

sale e pepe 

 

 

Preparazione 30 min, cottura 1 h e 40 min

Lessa le patate a partire da acqua fredda per 35-40 minuti dall’ebollizione, poi scolale. Falle intiepidire, sbucciale, mettile in una ciotola e schiacciale grossolanamente.

Nel frattempo, spella e trita le cipolle con lo spicchio d’aglio e le foglie di salvia, poi falli appassire in una padella ampia con 3 cucchiai d’olio, le foglie di timo, le spezie e un pizzico di sale per 3-4 minuti. Aggiungi il macinato e rosola a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, per 2-3 minuti. Sfuma con il vino e lascialo evaporare, poi unisci tutto alle patate, regola di sale, pepe e abbondante noce moscata, quindi lascia intiepidire.

Stendi un foglio di pasta sfoglia e fodera uno stampo cerniera da 22-24 cm di diametro, conservando sotto la carta in dotazione, lasciando fuoriuscire circa 2-3 cm di bordo e tagliando via la pasta in eccesso.

Versa nel guscio il ripieno preparato, livellalo, poi copri con la seconda sfoglia, eliminandone ancora l’eccesso e pizzicando insieme i due bordi in modo da sigillarli. 

Pratica alcune incisioni sulla superficie della torta per far uscire il vapore, spennella la superficie con pochissimo olio, poi cuocila in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, finché la superficie sarà dorata. Sfornala e lasciala raffreddare e riposare per alcune ore, poi servila tiepida. 

 

 

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