Dal Medio Oriente agli Usa: breve storia dei pistacchi

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I pistacchi sono fra i frutti a guscio più amati e consumati e decorano piatti dolci e salati con un tocco verde brillante. Originari del Medio Oriente e coltivati da millenni nei diversi paesi del bacino mediterraneo, hanno trovato oggi la loro zona d’elezione negli assolati territori della California.

Originari del Medio Oriente, questi piccoli frutti a guscio dal colore acceso si sono diffusi in diverse varietà lungo tutto il bacino del Mediterraneo. Molto pregiati quelli iraniani, dal luogo di origine, che sono coltivati e lavorati ancor oggi in maniera tradizionale.

Fonti archeologiche fanno risalire il consumo dei pistacchi in Turchia addirittura al 7.000 A.C. I pistacchi turchi si trovano in due varietà: l’Antep e il Siirt. Il primo è coltivato nella zona occidentale del paese e assomiglia al pistacchio siciliano di Bronte. Piccolo e dolce, l’Antep è il grande protagonista del delizioso baklavà, un dolce tradizionale di sfoglia farcita con un trito di mandorle e pistacchi e bagnato con sciroppo al miele, come conferma Aylin Öney Tan, scrittrice enogastronomica e autrice del libro “A taste of sun and fire: Ganziantep cookery”. Nella zona orientale, vicino al confine iracheno, viene invece prodotto il Siirt, più pallido e ricco di grassi, che viene di solito consumato come pratico snack.

Dall’Iran, alla Turchia, alla cara Sicilia: oro verde viene chiamato il famoso pistacchio di Bronte, vicino a Catania, dal gusto dolce e vellutato, utilizzato soprattuto per produrre gli spettacolari dolci della tradizione siciliana.

I pistacchi hanno poi proseguito il loro viaggio nel diciannovesimo secolo fino agli Stati Uniti d’America, che oggi vantano la più alta produzione di pistacchi al mondo, il 98 per cento della quale si deve al caldo clima californiano. Il pistacchio californiano è il più abbondante e dal sapore un po’ più salato e sapido rispetto al suo progenitore iraniano e si presta molto bene come snack e nella creazione di saporiti e fantasiosi piatti salati.

Buone notizie anche sul valore nutrizionale di questi piccoli gioielli verdi. Studi recenti ed esperti confermano che i pistacchi hanno il più basso contenuto calorico tra la frutta a guscio, sono privi di colesterolo e ricchi di fibre, potassio e magnesio e rappresentano il perfetto snack salutare da portare in borsetta.

Meravigliosi tostati, salati e speziati o al naturale, abbinati al cioccolato e alla frutta, i pistacchi sono versatili e deliziosi. Un vero e proprio cibo del paradiso, secondo la leggenda per cui fu Adamo stesso a portare i pistacchi  sulla terra dall’Eden.  www.americanpistachios.org

Dal Medio Oriente agli Usa: breve storia dei pistacchi ultima modidfica: 2020-11-17T15:28:35+01:00 da Marilena Bergamaschi