Cerca un Uovo Amico!

Per Pasqua torna la campagna solidale Cerco Un Uovo Amico! Per sostenere la ricerca scientifica STOP al Neuroblastoma con le uova di Pasqua del “Bambino con l’imbuto”. Un aiuto concreto per dare una speranza a tanti piccoli pazienti

 

A Pasqua basta un uovo di cioccolato per aiutare la ricerca scientifica a guarire tanti bambini malati di neuroblastoma e sconfiggere un giorno tutti i Tumori solidi pediatrici. Grazie alla campagna solidale Cerco un Uovo Amico! tutti possono sostenere l’Associazione italiana per la lotta al Neuroblastoma Onlus, quella del “Bambino con l’imbuto”, che da 25 anni dice stop a una malattia terribile, prima causa di morte in età prescolare, dopo le leucemie. Questo tumore maligno, subdolo e aggressivo, spesso non viene riconosciuto dai primi sintomi, simili a quelli di una semplice influenza, e quando si giunge alla diagnosi si presenta in fase già avanzata con metastasi allo scheletro e al midollo.

Per questo, scegliere le uova di Pasqua solidali è un doppio regalo per grandi e piccini. Al cioccolato al latte oppure fondente, le uova sono preparate con l’ottimo cioccolato Barry Callebaut, di qualità superiore alla media, solo con burro di cacao e senza altri grassi vegetali, senza ogm e, dal momento che è senza glutine, è adatto anche ai celiaci. I genitori aiuteranno l’Associazione e regalando un “uovo amico” renderanno migliore la Pasqua e offriranno una speranza in più di vita ai piccoli pazienti.

L’Associazione presieduta da Sara Costa, che ha il prezioso appoggio e l’aiuto di tutti i suoi sostenitori, ha donato oltre 20 milioni di euro ai ricercatori dell’Istituto Gaslini di Genova e dei centri di eccellenza nazionali, che stanno lavorando al “Progetto Clinico – Traslazionale Italiano per il Neuroblastoma”, volto a individuare cure innovative ed efficaci, sperimentare nuovi farmaci e terapie sempre più personalizzate, adatte a curare i bambini che non rispondono alle terapie tradizionali.

La campagna “Cerco un Uovo Amico” è attiva in tutta Italia, e per la sua importanza sostenuta da molte istituzioni e si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Interno, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Assoarma, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia, Federazione Italiana Medici Pediatri.

Scegliere le uova di cioccolato “Cerco un Uovo Amico!” significa contribuire al sogno di guarire tutti i bambini ammalati di cancro. Le uova si possono prenotare in Associazione, telefonando al numero 010/9868319 o scrivendo a pasqua@neuroblastoma.org, si possono richiedere direttamente on-line sul sito www.neuroblastoma.org o trovare negli stand allestiti nelle piazze di varie città italiane.

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma Onlus è un ente senza scopo di lucro nato nel 1993 presso l’Istituto G. Gaslini di Genova per volontà di ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­genitori e oncologi, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sul Neuroblastoma e, in seguito, sui Tumori solidi pediatrici. Oggi conta circa 120 mila sostenitori ed è attiva su tutto il territorio nazionale. Nei 25 anni di ­­­­­­­­­­­­­­­­attività ha destinato oltre 20 milioni di euro alla ricerca scientifica.

Uova mimosa con insalatina e asparagi

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Antipasto facile ma d’effetto, le uova mimosa sono semplici uova sode con il tuorlo sbriciolato per simulare l’effetto del fiore da cui prendono il nome.

 

Accompagnate sempre da un’insalatina novella o asparagi, le uova mimosa sono una preparazione tipica della tavola primaverile; molto bello anche l’effetto che si ottiene decorando i piatti con questa insalata con corolle di fiori commestibili. La ricetta non presenta problemi e i singoli ingredienti si preparano in anticipo, sbriciolando i tuorli e condendo l’insalata solo poco prima di servire. In questo caso il piatto è stato preparato con uova di quaglia per l’effetto decorativo che hanno, ma può essere fatto anche con 4 uova di gallina.

 

Per 4 persone

8 uova di quaglia freschissime

120 g di misticanza già pulita

1 mazzetto di asparagi selvatici

1 cipollotto novello

qualche stelo di erba cipolllina

aceto di vino bianco

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

  1. Disponete le uova in un pentolino e copritele con abbondante acqua fredda e 1 dl di aceto. Cuocetele a fiamma bassa per 4 minuti dal momento dell’ebollizione, passatele sotto un getto di acqua fredda corrente e lasciatele raffreddare. Sgusciatele parzialmente, incidete gli albumi in senso orizzontale e prelevate i tuorli con delicatezza.

 

  1. Pulite gli asparagi, eliminate le parti legnose della base e ricavate le punte. Tuffateli in una pentola con abbondante acqua bollente salata per 5-6 minuti, poi sgocciolateli e passateli sotto acqua fredda corrente. Eliminate le radichette, la guaina esterna e la parte verde del cipollato, poi affettalo finemente e disponilo in una ciotola con la misticanza.

 

  1. Versate 3 cucchiai d’olio con 1 cucchiaio di aceto, l’erba cipollina tagliuzzata con le forbici e 1 pizzico di sale e pepe in un vasetto con il tappo a vite, chiudete e scuotetelo energicamente. Condite l’insalata, mescolate e suddividete nei piatti. Passate i tuorli sodi attraverso un colino a maglie fitte, schiacciandoli con un cucchiaino, e disponeteli nei mezzi albumi, aggiungete le punte di asparagi, poi servite le uova mimosa come antipasto.

 

 

Insalata russa con tonno e uova sode

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L’insalata russa è un goloso antipasto di tradizione, molto facile da preparare, ideale da aggiungere a un buffet ricco e variato.

 

L’insalata russa preparata con verdure fresche e maionese fatta in casa è assolutamente deliziosa e ha un sapore inimitabile, niente a che vedere con quella industriale: inoltre non contiene conservanti né ingredienti indesiderati. Questa ricetta è arricchita da tonno e uova sode, ma se vi piace potete realizzarla solo con gli ortaggi ma anche con la maionese vegana.

Se preferite, potete anche servire l’insalata russa in porzioni individuali: inumidite un tagliapasta di 6-7 cm di diametro, disponetelo su un piattino, riempitelo con l’insalata russa preparata, compattatela schiacciandola leggermente con il dorso di un cucchiaio poi, sempre premendo con il cucchiaio, sfilate il tagliapasta e decorate la superficie con foglioline di prezzemolo o erba cipollina.

 

Per 4-6 persone

2 uova freschissime

5 dl di olio di semi di mais o di oliva (non extravergine)

succo di limone

aceto di vino bianco

2 patate

2 carote

100 g di fagiolini, freschi o surgelati

100 g di pisellini surgelati

1 cucchiaio di capperi sott’aceto

2 cetriolini agrodolci

2 uova sode

150 g di tonno sott’olio sgocciolato

sale e pepe

 

  1. Per la maionese, versate l’olio nel recipiente graduato del mixer a immersione. Unite le uova, 4-5 g di sale secondo il gusto (circa 1 cucchiaino da caffè), pepe, 2 cucchiai di aceto bianco e 6 cucchiai di succo di limone. Immergete il frullatore e, tenendolo fermo sul fondo, frullate incorporando tutto l’olio, poi muovetelo su e giù, finché la maionese si sarà ben amalgamata. Chiudete e fate riposare in frigo per almeno 2 ore.

 

  1. Sbucciate le patate e lavatele; spellate le carote, spuntatele e sciacquatele, poi tagliate entrambe le verdure a cubetti di circa 1 cm di lato. Pulite i fagiolini e tagliateli a pezzetti. Tuffate in abbondante acqua bollente salata, nella stessa pentola, tutte le verdure, una alla volta: cuocete prima le patate per circa 3 minuti, sgocciolatele con un mestolo forato e trasferitele ad asciugare su fogli di carta assorbente da cucina sovrapposti. Riportate a ebollizione, lessate e sgocciolate allo stesso modo le carote (3-4 minuti), poi i fagiolini (4 minuti) e, infine, i pisellini (5 minuti). Per mantenere vivo il colore delle verdure, dopo averle sgocciolate, passatele subito sotto un getto di acqua fredda corrente.

 

  1. Mettete tutte le verdure preparate in una grande ciotola, unite le uova sode tritate, i capperi sciacquati e strizzati, i cetriolini tritati e il tonno sott’olio sbriciolato grossolanamente, aggiungete la maionese e mescolate con delicatezza. Coprite con una pellicola e fate riposare l’insalata russa con tonno e uova sode per almeno 3 ore in frigorifero prima di servire.

 

(immagine:olympichotelsochi.com)

Liquore all’uovo superenergetico (con i gusci)

Liquore-all'uovo-superenergetico-(con-i-gusci)-ricetta-parliamo-di-cucina

La ricetta di questo liquore all’uovo è una preparazione antica, fatta soprattuto nelle campagne, dove era considerato un potente energetico e ricostituente: per questo in primavera, dopo la colazione della mattina, se ne dava un bicchierino anche ai bambini.

 

La sua particolarità è di essere molto ricco di calcio e più leggero dell’altro liquore all’uovo preparato con il latte. Il gusto di limone aggiunge un tono di freschezza che lo rende adatto a essere consumato anche in estate su gelati e sorbetti, per preparare dolci a cucchiaio o come bagna per inzuppare torte soffici. Se il liquore all’uovo viene consumato solo dagli adulti, potete alzare la gradazione alcolica, sostituendo metà Marsala con altrettanto alcol puro a 90° per pasticceria.

 

Per circa 2 bottiglie di 75 cl

6 uova freschissime biologiche

1 baccello di vaniglia

succo di limone

500 g di zucchero

5 dl di Marsala secco

 

1. Lavate bene le uova, asciugatele e disponetele in un recipiente, meglio se di vetro, che le contenga a misura. Spremete una decina di limoni, in modo da ricavare succo sufficiente a coprire abbondantemente le uova, filtratelo e aggiungetelo nel recipiente. Unite il baccello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza, chiudete e mettete in frigorifero per circa 6-8 giorni. Di tanto in tanto, agitate il contenitore e controllate che le uova siano sempre ricoperte; eventualmente aggiungete altro succo.

2. Quando i gusci saranno completamente disfatti, eliminate le pellicine delle uova e il baccello di vaniglia. Rendete omogeneo il composto con il frullatore a immersione e filtratelo attraverso un colino a maglie fitte per eliminare le impurità.

3. Fate intiepidire leggermente il Marsala e scioglietevi lo zucchero, mescolando. Incorporate lo sciroppo ottenuto al composto di uova, mescolate e suddividete il liquore all’uovo in bottiglie o contenitori a chiusura ermetica. Disponete le bottiglie in frigorifero e lasciate riposare il liquore all’uovo per una settimana prima di gustarlo, poi consumatelo entro tre mesi.

 

 

(immagine:channellyc.blogspot.com)

Scotch eggs (uova sode fritte in polpetta)

Scotch-eggs-(uova-sode-fritte-in-polpetta)-ricetta-parliamo-di-cucina

Le scotch eggs sono una golosa specialità inglese tradizionale: un tempo erano molto utilizzate per i pic nic e i pranzi all’aperto

 

Ma la ricetta è così accattivante che si può gustare in ogni momento: economica e buonissima, fa impazzire i bambini, che si divertono a scoprire l’uovo nelle polpette. A piacere, potete trasformare le scotch eggs  in una portata finger food da servire con l’aperitivo, utilizzando le uova di quaglia: ricordate che si rassodano in circa 5-6 minuti. Servitele con maionese, ketchup o senape e insalata mista.

 

Per 4 persone

6 uova

150 g di salsiccia

150 g di carne di maiale o di manzo, macinata al momento

2 cucchiai di grana padano grattugiato

1 cipollotto

1 ciuffo di prezzemolo

2 rametti di timo

senape in polvere (facoltativa)

farina + pangrattato

olio di semi di arachidi

sale e pepe

 

1. Disponete 4 uova a temperatura ambiente in un pentolino con 1 bicchierino di aceto e acqua fredda sufficiente a coprirle completamente. Trasferitelo su fiamma media e portate a ebollizione. Fate sobbollire le uova per 8-9 minuti, secondo le dimensioni, raffreddatele sotto un getto di acqua fredda, poi sgusciatele.

2. Intanto, eliminate le radichette, la guaina esterna e la parte verde del cipollotto e tritatelo finemente. Trasferitelo in una ciotola con le 2 carni, 1 uovo sbattuto, il prezzemolo e il timo puliti, sfogliati e tritati insieme, il grana padano, un pizzico di senape, sale e pepe e mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo.

3. Prendete 1/4 del composto di carne e stendetelo in forma ovale sul piano di lavoro, passate 1 uovo sgusciato nella farina poi avvolgetelo con la carne, compattandola bene per ricoprirlo in modo uniforme. Passatelo di nuovo nella farina, poi nell’uovo rimasto sbattuto e infine nel pangrattato. Ripetete con le altre 3 uova. Scaldate una casseruola con abbondante olio di semi di arachidi e friggete le uova, immerse completamente, per 6-7 minuti o finché saranno dorate. Sgocciolatele su fogli di carta assorbente sovrapposti e servite le scotch eggs ben calde.

 

 

(immagine:addmorebutter.com)