Il tonno sostenibile

Mareblu continua il suo impegno a sostegno dell’ambiente e di mari più sani, con la gamma Non si sgocciola, pratica e gustosa a tavola e più attenta all’ambiente che ci circonda

Oltre due terzi della superficie terrestre sono ricoperti d’acqua: si può immediatamente comprendere l’importanza che i mari ricoprono per il nostro pianeta, ricchi di biodiversità, fonte di cibo, produttori di ossigeno e regolatori del clima. 

È ormai noto che circa l’85% delle persone sgoccioli il tonno in scatola direttamente nel lavandino, un gesto tanto semplice quanto potenzialmente dannoso per l’ambiente. Con il Tonno all’Olio d’Oliva Mareblu Non si sgocciola, nato dalla collaborazione tra Mareblu e Legambiente, il prodotto può essere consumato senza essere sgocciolato, riducendo così la dispersione di olio nell’ambiente.

La gamma Non si sgocciola di Mareblu è composta da altre tre differenti proposte: il Tonno VeroNaturale, il Tonno VeroSapore e il Tonno Leggero. Comune denominatore di tutti i prodotti in gamma: non è necessario sgocciolarli prima di portarli in tavola. 

Tonno, sale e un filo d’acqua: dal mix di questi soli tre ingredienti nasce tutta la bontà del Tonno Mareblu VeroNaturale, il suo gusto e compattezza vengono preservati dalla presenza di una quantità minore di acqua e mantiene una perfetta conservazione grazie al vapore utilizzato durante il processo di produzione. 

A completare la gamma Non si sgocciola, un prodotto dedicato agli estimatori dell’olio extra vergine di oliva, il Tonno VeroSapore, e il Tonno Leggero, che con il 60% di grassi in meno è ideale per chi non vuole perdere di vista la propria linea. Entrambi i prodotti sono conditi con un filo di olio ed estremamente pratici.

Mareblu, parte del Gruppo Thai Union, aderisce inoltre al progetto di sostenibilità globale SeaChange®, che contribuisce al rispetto dei mari, la sicurezza dei lavoratori e la legalità per l’intera industria ittica. 


W la pappa col pomodoro!

Agromonte presenta Pargolosi, la prima salsa di datterino pensata per bambini. Dolce, cremosa e preparata solo con pomodorini siciliani freschi e verdure selezionate biologiche

La salsa di pomodoro è un ingrediente semplice, genuino e pieno di colore, capace di trasformare qualsiasi piatto in una gioia per il palato. Se poi è dolce e senza pezzi, anche i bambini più diffidenti saranno conquistati. Del resto, non c’è gioia più grande, vedere i propri bimbi vuotare il piatto, leccarsi i baffi con le guance paffute cosparse di pomodoro. La salsa dei Pargolosi piace tanto ai bambini perché è cremosa e senza pezzi, è dolce, consistente e con il suo colore rosso regala vivacità a tutti i piatti.

È proprio a loro che ha pensato Agromonte con la nuova linea Pargolosi, la prima salsa pronta di datterino bio. L’azienda siciliana, fra le prime in Italia nella produzione di salse pronte di pomodoro, si è posta l’obiettivo di generare ulteriore valore nella categoria salse, che ha dimostrato negli ultimi anni una grande vivacità ed è quindi un importante driver di crescita per il mercato dei rossi. 

Pargolosi è la salsa pronta che mette d’accordo mamme e bambini. Piace alle mamme perché è fatta solo con materie prime biologiche, prima tra tutte il pomodoro datterino siciliano, raccolto in estate quando le proprietà organolettiche sono ottimali, lavorato dal fresco e trasformato in una gustosa salsa entro poche ore dalla raccolta. A questa dolcissima varietà di pomodoro si aggiungono verdure selezionate come carota, cipolla e basilico, tutte rigorosamente di origine biologica e olio extravergine di oliva biologico. 

La trasformazione del datterino segue un metodo di lavorazione naturale, senza coloranti, conservanti e senza concentrato di pomodoro, che permette di ottenere una salsa densa e ricca di sapore. Alle mamme servirà solo scaldarla e sarà pronta in un minuto. In più, ognuna delle due confezioni in vetro da 160 g è pensata per due comode porzioni, così da consumarla in breve tempo, senza il rischio di essere sprecata. 

Non solo, la linea Pargolosi invita i bambini a entrare in un mondo fantastico dove conoscere una simpatica combriccola di amici pomodorini. Il protagonista, Pargo Jack, è sempre presente sul packaging e sull’etichetta della bottiglia di salsa. All’interno del packaging, invece, si trovano dei giochi divertenti che stimolano i bambini a interagire con i vari Pargolosi e collezionarli in forma di burattini. 

Inoltre, sul sito www.agromonte.it/pargolosi/ è possibile scaricare il Pargo-teatrino dove poter far prender vita ai vari personaggi e inventare delle divertenti storie. 

Zucchine tonde farcite con quinoa profumata alla curcuma

Zucchine-farcite-alla-quinoa-ricetta-parliamo-di-cucina

Grande classico della cucina estiva, le zucchine farcite sono un piatto goloso e originale, da servire come secondo.

Tante sono le versioni tradizionali delle zucchine farcite: questa ricetta è interessante perché utilizza ingredienti inediti ed esotici ed è anche vegana. La quinoa, pseudocereale originario delle zone andine del Sudamerica, è leggerissima e ricca di proprietà nutritive: unita ai ceci e alle mandorle e insaporita con spezie, si amalgama perfettamente alla crema di zucchine e scalogni creando una farcia molto gustosa. Se preferite, potete utilizzare riso, orzo, bulgur o altri cereali al posto della quinoa, oppure utilizzare ingredienti di recupero come pane raffermo avanzato o patate o anche carne. A piacere, potete anche aggiungere un trito misto di prezzemolo e basilico con pochissimo aglio: le zucchine farcite saranno ancora più profumate.

Per 4 persone

8 zucchine rotonde

2 scalogni

250 g di quinoa

200 g di ceci già cotti (anche in barattolo)

100 g di mandorle spellate

curcuma in polvere

noce moscata

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Tuffate le zucchine in una pentola con abbondante acqua bollente salate e cuocetele per 3-4 minuti. Sgocciolatele con un mestolo forato e fatele raffreddare in una grande ciotola con acqua e ghiaccio; in questo modo manterranno il colore verde brillante.

Intanto, sciacquate bene la quinoa sotto acqua corrente, per eliminare le saponine, e lessatela in abbondante acqua bollente, secondo il tempo indicato sulla confezione, sgocciolatela e stendetela ad asciugare su fogli di carta assorbente da cucina.

Tagliate le calotte delle zucchine a 2-3 cm dal picciolo e tenetele da parte. Con uno scavino o un cucchiaino eliminate i semi ed estraete la polpa,  lasciando uno spessore di circa 5 mm, poi tagliate la polpa a pezzettini.

Spellate gli scalogni, tritateli e fateli appassire in una padella con un filo  d’olio e 1 cucchiaio d’acqua a fiamma bassa per 3-4 minuti. Unite la polpa delle zucchine, un pizzico di sale e 1 cucchiaio di curcuma e cuocete per circa 10-15 minuti unendo, se necessario, ancora poca acqua calda, finché la polpa sarà ridotta a una crema.

Amalgamate alla crema di zucchine la quinoa, i ceci, le mandorle tostate e tritate grossolanamente, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescolate bene poi riempite le zucchine con il composto preparato. Disponete le zucchine e le loro calotte a fianco sulla placca foderata con carta da forno bagnata, strizzata e unta con poco olio e cuocetele in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Ricomponete le zucchine farcite con le loro calotte, lasciate riposare per 5 minuti, poi servitele.

(immagine:josieleesuska.blogspot.com)

Inimitabile gusto italiano

Le Bibite Sanpellegrino, brand icona dell’autentico gusto italiano, e ToiletPaper, il collettivo artistico più iconico e irriverente d’Italia reinterpretano le tre storiche referenze in lattina Aranciata, Aranciata Amara e Chinò con un packaging pop, che celebra la cura per i dettagli, la qualità e la passione per le cose fatte a regola d’arte. 

Non c’è momento migliore dell’arrivo di quest’estate dal sapore Made in Italy, per celebrare l’estro creativo italiano, che anche in situazioni difficili come quella vissuta negli ultimi mesi, ha rappresentato una leva su cui fare affidamento per dar vita a qualcosa di nuovo, che portasse esperienze uniche nelle case degli italiani. 

Ed è proprio questo estro creativo che le Bibite Sanpellegrino, brand icona dell’autentico gusto italiano, e ToiletPaper, collettivo artistico tra i più creativi e rappresentativi d’Italia, fondato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, celebrano in una nuova e iconica Limited Edition che rappresenta al meglio l’inimitabile gusto italiano, come sapore inconfondibile delle Bibite Sanpellegrino e come sensibilità estetica e genio creativo.

Estro e creatività da sempre contraddistinguono le Bibite Sanpellegrino, ne sono l’essenza e fanno parte del loro Dna, traducendosi nella capacità di valorizzare il saper fare italiano, realizzando bibite con ingredienti di qualità selezionati e raffinati, coltivati e miscelati grazie alla creatività autentica che le caratterizza dal 1932. Un’autenticità che è l’espressione concreta di quel gusto italiano in grado di offrire un’esperienza unica ed esaltare ogni momento di convivialità. 

Ecco allora il succo delle arance italiane che regala all’Aranciata il sapore unico che l’ha resa iconica e trova la sua massima espressione in una grafica in cui le arance si fondono come pittura, l’ingrediente alla base di ogni opera d’arte. Il gusto piacevolmente amaro e intenso dell’Aranciata Amara viene invece rappresentato da un’iconica bocca voluttuosa, mentre il famoso Chinò Sanpellegrino viene reinterpretato come una vera vittoria del gusto italiano, che nasce da chinotti coltivati e raccolti come da tradizione alle pendici dell’Etna dal 1958.

La Limited Edition a partire da luglio sostituirà per un periodo limitato la classica linea in lattina e sarà disponibile sia in Gdo sia nel canale Out of home, ma non solo: sarà possibile acquistare una special box ideata da ToiletPaper in edizione ancora più limitata su https://www.shoptoiletpaper.com/product/toiletpaper-drinks-sanpellegrino-kit/

Non resta che lasciarsi ispirare dall’autentica creatività italiana, celebrandola con un gusto unico e inimitabile, che accompagni i momenti di socialità di questa estate Made in Italy. 


Il food design arriva a casa

Il delivery che mancava ora c’è: con Ultimo Tocco si sceglie, si ordina e si prova il piacere di completare a casa o in ufficio, in pochi minuti e all’ultimo momento, un pranzo delizioso o una cena chic 

Parte da Milano Ultimo Tocco, l’ultima novità in fatto di delivery, con il menu progettato da food designer, un’intelligente soluzione che permette di mangiare a casa piatti pensati per essere completati prima di essere consumati. Non un rimedio alle attuali normative, ma un nuovo modo di fruire di questo servizio, pensato per tutti coloro che hanno poco tempo da dedicare alla cucina o che vogliono stupire i propri ospiti. 

“Ci è sembrato questo il momento più opportuno per far nascere Ultimo Tocco, dopo aver osservato che durante il periodo di lockdown molti ristoranti per provare a reggere il colpo causato della pandemia, avevano snaturato il loro modello improvvisando soluzioni take away e delivery”, dicono Paolo Barichella e Mauro Olivieri, pluripremiati food designer che dal 2006, insieme a Ilaria legato, Marco Pietrosante e Francesco Subioli, formano un team che si è riunito sotto il brand “I Food Designer”.

Loro l’idea di un delivery di design, grazie a specifiche tecniche di preparazione e speciali metodologie che prevedono due tempi differenti di preparazione e finitura. “Progettare nel food design – aggiungono – significa proporre soluzioni alimentari efficaci in un contesto dove il prodotto sia funzionale all’esigenza dell’utente in diversi momenti e situazioni di consumo. Ultimo Tocco non è un ristorante che fa anche delivery, ma è un vero e proprio laboratorio creativo dove i cibi sono preparati per essere consumati a distanza di luogo e di tempo. Se il design è l’arte di usare la scienza con ingegno e creatività, noi food designer facciamo in modo che questi principi possano essere applicati anche nel settore alimentare”. 

Importantissimo il fattore qualitativo e molto ampia è la varietà di piatti, innovativi ma allo stesso tempo semplici e gustosi, che possono essere facilmente “finiti” con le attrezzature presenti in qualsiasi cucina, dalla padella al microonde. Ordinando sul sito di Ultimo Tocco si possono scegliere risotti, pasta, piadine, aperitivi, dessert con prezzi accessibili e sempre disponibili. 

Il menu offre numerose varianti di risotti (alla milanese, ai funghi e tartufo, agli asparagi, alla trevigiana) realizzati con riso Carnaroli di qualità superiore, 100% italiano e di provenienza certificata dal distretto rurale Riso e Rane del Parco del Ticino, cucinato, idratato a bassa temperatura e abbattuto chicco per chicco. 

La pasta selezionata e confezionata è di prima di qualità, prodotta solo con uova fresche italiane provenienti da galline allevate a terra o con semola di prima scelta trafilata al bronzo. Dagli agnolotti ripieni ai garganelli, agli spaghetti alla chitarra, tutto è abbinato a condimenti tipici della tradizione italiana, forniti a parte in buste o in sac-à-poche. 

I Toc, mini cestini di pasta brisée da riempiere con gustose creme, ideali per un antipasto o un pasto particolare, dai sapori decisi, dalla parmigiana alla caprese, all’arrosto. Inediti condimenti per le PiaDesign, specie di piadine da usare come piatti commestibili, reinterpretazioni di ricette come la carbonara o con il pesto genovese o il sugo d’arrosto.   

Assoluta novità l’aperitivo l’Aperol Spritz destrutturato: Prosecco Mionetto Sergio, in esclusivo formato da 37,5 cl, da gustare abbinato a cucchiai da finger food riempiti di Jelly Aperol e decorati con scorza d’arancia naturale. I DesignDessert, da rifinire con sfiziose guarnizioni, permettono di concludere in dolcezza e relax le serate, come le deliziose praline di cioccolato da riempire con gel all’Aperol, al mojito, alla grappa invecchiata in botti di rovere. Non manca una piccola selezione di vini bianchi e rossi in pratico formato oneglass (dose bicchiere) da abbinare alle pietanze. 

Tutte queste proposte possono essere ordinate dalle 11,00 alle 20,00, e i cibi possono essere conservati in frigorifero anche per 2-3 giorni e consumati quando si vuole, senza l’ansia di doverli ordinare all’ultimo momento. Arrivano a casa o in ufficio tramite Glovo in buste monoporzione o in contenitore di polipropilene completamente riciclabile o riutilizzabile. 

Ultimo Tocco è un progetto di Affettami Srl, startup innovativa che si occupa di R&D e Food Innovation nata per sviluppare format di ristorazione contemporanei e proiettati sui food business  e format del futuro. La startup è stata fondata nel maggio del 2019 da Simone Lioci, Mauro Olivieri e Food Lifestyle Srl, altra startup innovativa che fa riferimento al food designer Paolo Barichella, per dare forma a progetti di food design innovativi e di alto valore aggiunto. 

www.ultimotocco.it