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I filetti di trota alle mandorle sono un secondo piatto gustoso e scenografico, perfetto anche per fare u figurone in un pranzo elegante, ma che si prepara con un ingrediente decisamente economico

Pesce dalle carni profumate e gustose, la trota vive in acqua dolce, nei corsi d’acqua interni e nei laghi. Quella comunemente commercializzata è di allevamento e di lago, mentre la trota fario, specie selvatica italiana e tipica dei corsi d’acqua d’alta montagna, resta appannaggio di chi pratica la pesca sportiva. Sempre più diffusa è anche la trota salmonata, che non nasce, come si potrebbe erroneamente pensare, da una selezione con il salmone, ma è in realtà una semplice trota alimentata con carotenoidi, che ne colorano la carne del tipico colore rosato. Se non trovate i filetti già pronti, acquistate i pesci interi, poi squamateli, eliminate la testa e incidete la trota a metà nello spessore in modo da ottenere 2 filetti. Togliete i visceri, rifilate i filetti per eliminare le parti più grasse e asportate la lisca. Con una pinzetta estraete le piccole lische residue, sfiorando il filetto con le dita. La carne di trota è ricca di proteine e di ferro e relativamente poco grassa. Per preparare la ricetta dei filetti di trota alle mandorle, potete usare in alternativa sanche filetti di orata, branzino, sogliola, pesce persico o cernia.

Per 4 persone

4 filetti di trota da 200 g ciascuno

100 g di mandorle tagliate a lamelle

24 patatine novelle

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Sbucciate le patatine, dategli una forma ovale e sciacquatele. Disponete il cestello per la cottura a vapore in una pentola, aggiungete abbastanza acqua fino a sfiorare il fondo del cestello, disponetevi le patate e cuocetele per 20 minuti a partire dall’ebollizione.

Intanto, tastate la polpa dei filetti di trota ed eliminate le eventuali spine rimaste con le pinzette; sciacquate i filetti sotto acqua fredda e asciugateli, tamponandoli con carta da assorbente cucina.

Disponete i filetti con la parte della pelle rivolta verso il basso sulla placca foderata con carta da forno bagnata, strizzata e leggermente unta d’olio. Spennellateli con poco olio e spolverizzate con sale e pepe. Coprite i filetti con le mandorle a lamelle e premete delicatamente con le mani per farle aderire. Disponete la placca in forno già caldo a 200 °C e cuocete per circa 8-10  minuti.

Accendete il grill del forno e fate dorare le trote alle mandorle per 1-2 minuti. Suddividete le patatine nei piatti individuali, trasferitevi sopra i filetti aiutandovi con una paletta e servite i filetti di trota alle mandorle, irrorando con il fondo di cottura e accompagnando con spicchi di limone.

(immagine:beerbouillonandbunter.blogspot.com)