Purè di patate

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Il purè di patate è un contorno classico che può accompagnare qualsiasi ricetta. Preparalo è molto facile, basta seguire attentamente gli accorgimenti per renderlo cremoso e soffice.

 

Se vi piace, potete aggiungere al purè di patate ingredienti e sapori diversi: spezie come noce moscata, zafferano, curcuma o curry, pepe o altre ancora a piacere. Anche le erbe aromatiche danno un tocco di freschezza speciale: un ciuffo di aghetti di rosmarino tritati finemente, prezzemolo e aglio, basilico, dragoncello e così via. Per un purè di patate più saporito, incorporate 2-3 cucchiai di grana padano grattugiato al momento.

 

Per 4 persone

1 kg di patate farinose, meglio se vecchie, adatte per purè

2,5 dl di latte fresco intero

50 g di burro

sale

 

1. Lavate le patate sotto acqua fredda corrente, strofinando la buccia con una spazzolina, in modo da eliminare eventuali residui di terra e trasferitele in una pentola. Copritele con abbondante acqua fredda e cuocete le patate per circa 40 minuti dal momento dell’ebollizione. Verificate la cottura, forando la polpa con uno stecchino di legno, che deve penetrare facilmente. Sgocciolate le patate e sbucciatele, mentre sono ancora bollenti.

2. Passate subito le patate allo schiacciapatate e raccogliete il purè ottenuto direttamente in una casseruola. Versate il latte caldo, poco alla volta, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno, per evitare di formare grumi. Evitate assolutamente il mixer o la frusta elettrica, che renderebbero il purè appiccicoso, perché stimolerebbero la fuoriuscita dell’amido.

3. Cuocete il purè di patate a fiamma bassissima per 3-4 minuti, mescolando finché risulterà soffice. Incorporate il burro a pezzetti, poco alla volta, un pizzico di sale, regolando a piacere. Mescolate rapidamente per incorporare aria e servite subito.

 

 

(immagine:knorr.com)

Le patate

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Le patate sono fantastiche per la loro versatilità. Sono un ingrediente che permette di creare moltissime ricette e si sposano bene con tutto. Inoltre sono ricche di potassio e di vitamina C.

 

Numerosissime le varietà. Fra le principali, quelle a pasta bianca, ricche di amido e farinose, sono adatte per preparare crocchette, purè, gnocchi e sformati, in particolare se sono invecchiate. Ci sono poi quelle a pasta gialla, tipo quelle rosse che hanno pasta compatta molto duttile, ottime al forno, ma anche per preparare gnocchi. Le novelle, raccolte in primavera quando sono appena formate, sono piccoline e hanno polpa tenera, fresca e la buccia sottile che si può anche mangiare: si utilizzano cotte al forno oppure al vapore. Numerosissime anche le varietà etniche o antiche che sono state recuperate di recente, ricordiamo quelle viola, e altre ancora, utilizzate soprattutto nell’alta cucina. Ci sono poi le patate americane di sapore dolce, che si consumano lessate e passate al burro o cotte al forno o come ingrediente per dolci.

Quando acquistate le patate, controllate che la buccia sia intatta, senza zone verdi, macchie nere o germogli. Queste parti contengono sostanze nocive che possono causare disturbi, soprattutto a chi ha problemi di stomaco. Ricordate che le patate lessate non devono essere conservate per più di un giorno, altrimenti fermentano. Solo quelle cotte al forno e non sbucciate durano un po’ più a lungo. Cuocetele preferibilmente con la buccia, perché così salvate la maggior parte delle vitamine e delle sostanze nutritive. Conservatele in luogo asciutto e al buio per non farle germogliare. Potete sbucciarle e affettarle in anticipo, ma dovete metterle a bagno in acqua fredda per non farle annerire. Evitate rigorosamente di metterle in frigorifero.

Tre sono le cotture classiche per le patate. Bollite: dopo averle ben lavate, mettetele in una pentola con acqua fredda, portate a ebollizione, abbassate la fiamma e cuocetele per circa mezz’ora. Sgocciolatele e sbucciatele quando sono ancora calde. Fritte: dopo averle tagliate a bastoncini, lavate e asciugatele. Friggetele in una pentola con abbondante olio di semi di arachidi per circa 10 minuti, poi sgocciolatele. Alzate la fiamma, poi rifriggetele ancora per 2-3 minuti. Sgocciolatele su fogli di carta assorbente sovrapposti e salatele. Al forno: dopo averle tagliate a dadini, scottatele per 2 minuti in acqua bollente. Trasferitele in una teglia foderata con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato, aggiungete un filo d’olio, salate, mescolate e disponete 2 spicchi d’aglio e qualche rametto di salvia o di rosmarino e cuocete per circa 45 minuti.

 

(immagine:synergyprograms.com)

Cavolfiore con patate e piselli

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Il cavolfiore con patate e piselli è un mix di verdure gustoso e facilissimo da preparare.

 

Il cavolfiore con patate e piselli è una ricetta adatta anche a chi sceglie l’alimentazione vegana: è un piatto unico ideale, perché contempla le proteine vegetali dei legumi. Potete anche cuocere separatamente il cavolfiore, le patate e i piselli in anticipo e rosolarli al momento con cipolla e curry. Se preferite una ricetta ancora più leggera, cuocete al vapore per 5-6 minuti anche i dadini di patata.

 

Per 4 persone

1 cavofiore di circa 1 kg

3 patate medie

200 g di piselli freschi o surgelati

2 cucchiai di curry o di curcuma

1 cipolla dorata

brodo vegetale

olio extravergine di oliva

sale e peperoncino a piacere

 

1. Pulite il cavolfiore, eliminate il torsolo, riducetelo a cimette, lavatele e fatele sgocciolare. Disponete il cestello per la cottura al vapore in una casseruola e riempitela con acqua fino a sfiorarne il fondo. Portate a ebollizione, mettete nel cestello le cimette e cuocete con il coperchio per 5-6 minuti. Intanto, portate a ebollizione una casseruolina con abbondante acqua, salatela, tuffate i piselli, fate rialzare il bollore e cuocete per 3 minuti circa. Intanto, sbucciate le patate e tagliatele a dadini di circa 2 cm di lato.

2. Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente, trasferitevi i dadini di patata e cuoceteli per 3-4 minuti a fuoco medio con il coperchio. Scoperchiate, alzate la fiamma e proseguite la cottura ancora per 3 minuti. Togliete le patate e sgocciolatele. Nel frattempo, fate appassire la cipolla tritata finemente in una padella ampia con 3 cucchiai d’olio, 1 di acqua e un pizzico di sale per 3-4 minuti.

3. Aggiungete le cimette di cavolfiore e i piselli sgocciolati, il curry, un pizzico di sale e il peperoncino, se lo usate, mescolate, poi aggiungete 2 cucchiai di acqua o brodo caldi e lasciate evaporare. Incorporate i dadini di patata, mescolate e fate insaporire a fiamma media per alcuni istanti, poi servite il cavolfiore con patate e piselli.

 

 

(immagine:thebestthingieverateandthensome.wordpress.com)

Curry di patate e cavolo cappuccio

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Curry di patate e cavolo cappuccio. La parola curry nella cucina indiana si usa per definire piatti di verdure miste riccamente speziate, a volte con legumi, pesce o pollo, pieni di sapore e profumo.

 

Questo curry di patate e cavolo cappuccio è la versione semplificata di una ricetta originale bengalese: servitela accompagnata da riso pilaf oppure come contorno per carni e pesci.

 

600 g di cavolo cappuccio tagliato a striscioline molto sottili

4 patate medie

4 pomodori ramati

1 cipolla grande

1 peperoncino fresco

2 spicchi d’aglio

1 cucchiaino di garam masala

2 cucchiaini di curcuma in polvere

1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere

1/2 cucchiaino di cumino in polvere

2 chiodi di garofano

1 bastoncino di cannella

1 cucchiaino di pepe in grani

1 cucchiaino di semi di fieno greco (facoltativo)

1 cucchiaino di zucchero

2 foglie di alloro

brodo vegetale

olio extravergine di oliva leggero o di semi di arachidi

sale

 

1. Spuntate la cipolla, spellatela e tritatela finemente. Incidete il peperoncino nel senso della lunghezza, eliminate il picciolo e i semi; schiacciate e spellate gli spicchi d’aglio e tritateli con il peperoncino. Trasferite tutto in una casseruola e fate appassire a fiamma bassa con 4 cucchiai di olio, 1 d’acqua e un pizzico di sale per 2-3 minuti. Aggiungete il cavolo cappuccio e le spezie in polvere e rosolate a fiamma media, mescolando per 5-6 minuti, finché il cavolo sarà leggermente dorato.

2. Unite i pomodori privati dei semi e tagliati a dadini, lo zucchero, la cannella, il pepe, i chiodi di garofano, il fieno greco e l’alloro, mescolate per far insaporire, irrorate con 2 dl di brodo, coprite e proseguite la cottura per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.

3. Unite le patate spellate, lavate e tagliate a pezzi abbastanza grossi, irrorate con 2,5 dl di brodo e proseguite la cottura per 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le patate saranno morbide e unendo ancora un po’ di brodo, se serve. Regolate di sale e servite il curry di patate e cavolo cappuccio.

 

 

(immagine:maayeka.blogspot.com)

Spezzatino con patate

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Prelibati bocconcini di carne e patate, saporiti e economici. Lo spezzatino è una ricetta facilissima che non richiede operazioni complicate.

Per preparare un ottimo spezzatino basta avere un po’ di tempo per stare in casa e si cuoce da sé, avendo cura solo di mescolarlo ogni tanto. A piacere, potete preparare una variante dello spezzatino aggiungendo, al posto delle patate, 500 g di piselli freschi sgranati o surgelati.

Per 4 persone

1 kg di polpa di vitello o di maiale

500 g di patate a pasta gialla

50 g di pancetta a dadini piccoli

1 foglia di alloro

1 rametto di salvia

200 ml di vino bianco secco

brodo vegetale

3 cucchiai di concentrato di pomodoro

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

farina 00

zucchero

30 g di burro

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Tagliate la polpa di vitello a cubetti piccoli di circa 3 cm di lato. Passateli in un piatto con la farina, trasferiteli in un colino e scuoteteli per eliminarne l’eccesso. Rosolate la pancetta con il burro e 3 cucchiai d’olio per 2 minuti, aggiungete i cubetti di vitello e proseguite la cottura per 3-4 minuti, mescolando.

Aggiungete la cipolla e lo spicchio d’aglio spellati e tritati, l’alloro e la salvia e fate insaporire, poi irrorate con il vino e lasciate evaporare. Diluite il concentrato di pomodoro con 2 mestoli di brodo caldo e versatelo nella casseruola.

Unite un pizzico di zucchero, abbassate la fiamma al minimo, mettete il coperchio e proseguite la cottura dello spezzatino per 1 ora e 30 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo qualche cucchiaio di brodo caldo quando il fondo si asciuga troppo.

Sbucciate intanto le patate, tagliatele a fette spesse e sciacquatele sotto  acqua fredda. Unitele allo spezzatino con 150 ml di brodo caldo e proseguite la cottura ancora per 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto con delicatezza per non rompere le patate. Infine, regolate di sale e pepe e servite subito lo spezzatino con patate ben caldo.

(immagine:gcl.dunster.nl)