Dalla collaborazione fra Strada del Vino dei Colli Euganei e Villa dei Vescovi, bene del FAI, prende il via la prima edizione della rassegna Vinum Euganeum – Eccellenze Enologiche in Villa. A partire dalla sera di venerdì 22 a domenica 24 aprile, Villa dei Vescovi accoglierà le 60 migliori etichette dei Colli Euganei. Sabato 23 e domenica 24 aprile, dalle 10,00 alle 19,00, saranno in degustazione le migliori 60 etichette euganee. In calendario inoltre le presentazioni delle guide Slow Wine e Vini Buoni d’Italia, una conferenza e le masterclass a tema: rossi importanti, passiti e vini cosiddetti quotidiani si avvicenderanno in percorsi guidati dagli esperti.

Vinum euganeum: eccellenze enologiche in villa

“Abbiamo uno scrigno composto da cento colli su cui si fanno vini molto longevi e peculiari, grazie alla differente esposizione dei vigneti di produzione e alla composizione geologica dei terreni”, commenta Roberto Gardina, presidente di Strada del Vino dei Colli Euganei. “Un patrimonio unico nel mondo vitivinicolo, racchiuso in spazi limitati e reso possibile dal lavoro dei vignaioli”.

“Il legame con il territorio è uno dei punti significavi della nostra azione di promozione”, prosegue Alessandro Armani, manager FAI di Villa dei Vescovi e del Castello di Avio. “Ospitare l’evento Vinum Euganeum – Eccellenze Enologiche in Villa va proprio in questa direzione e consente di valorizzare ulteriormente la collaborazione con Strada del Vino dei Colli Euganei, diventando così un preciso punto di riferimento per gli ospiti di questa destinazione turistico-culturale”. 

Custodi della cultura euganea  

La Strada del Vino dei Colli Euganei promuove un percorso in un territorio dalle caratteristiche uniche. L’Associazione riunisce cantine, aziende agricole, strutture ricettive e ristoranti e offre al viaggiatore una ricca esperienza personalizzata di viaggio, cultura e benessere. Dal 2002, anno di nascita, Strada del Vino dei Colli Euganei è diventata il punto di riferimento per la valorizzazione delle straordinarie peculiarità culturali, naturalistiche ed enogastronomiche delle eccellenze euganee.

Villa dei Vescovi, bene del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, nel cuore dei Colli Euganei, a Luvigliano di Torreglia, è monumento nazionale di grande importanza nel panorama delle ville venete, che introduce in queste terre il gusto per la classicità anticipando di fatto l’estetica del Palladio. 

Il concepimento dell’opera fu affidato nel 1535 ad Alvise Cornaro dal Vescovo di Padova Francesco Pisani. Progettata dall’architetto veronese Giovanni Maria Falconetto con una concezione rigidamente geometrica, fu oggetto di successivi interventi di Giulio Romano e Andrea da Valle, e rappresenta un raffinato esperimento dell’estetica umanista in cui architettura, arte e paesaggio giocano fra loro. 

La villa è circondata da quasi tre ettari di brolo agricolo e la coltivazione della vite, un tempo “maritata” agli alberi da frutto, è testimoniata sin dai documenti seicenteschi e i suoi vigneti producono un eccellente vino moscato. 

 Dal remoto passato a oggi, i Colli Euganei sono disegnati dalle perfette geometrie dei vigneti di Merlot, Cabernet, Carmenere, Moscato Giallo, Serprina. Sui Colli Euganei produrre vino è da sempre un’arte, favorita dalla morfologia del territorio e dal clima particolarmente propizio: sono i rilievi più meridionali del Veneto e qui le vigne dimorano accanto ai fichi d’india. Grazie al benefico influsso del mare ed al terreno vulcanico, si ottengono vini peculiari, caratterizzati da note mediterranee e minerali di grande carattere. 

Il paesaggio euganeo è impreziosito dal susseguirsi di borghi, castelli medioevali, ville rinascimentali, dimore patrizie, monasteri ed eremi tuttora abitati da benedettini e camaldolesi. Questi luoghi emanano un tale fascino da essere stati prediletti da personaggi illustri come Petrarca, Goethe, Foscolo, Byron e Shelley. Dei Colli parlarono anche Ariosto, Montaigne, Ruzante, Goldoni, Fogazzaro e D’Annunzio. 

Questo scrigno di tesori storico-culturali è racchiuso all’interno dell’oasi naturalistica del Parco Regionale dei Colli Euganei, che protegge una biodiversità ricca e variata. La terra offre frutti preziosi in ogni stagione: ciliegie, fragole, more, giuggiole, melagrani, fichi, delicate erbe spontanee, magnifiche fioriture, miele finissimo e olio lavorato secondo una tradizione millenaria. 

Del territorio euganeo fa inoltre parte il complesso delle Terme di Abano e Montegrotto, la più grande e antica stazione termale d’Europa, specializzata nel trattamento della fango-balneo-terapia. Il Bacino Termale Euganeo ha una storia millenaria che risale al culto di Aponus, dio dell’acqua termale e curativa, da cui deriva il nome della città di Abano. Dopo duemila anni, questi luoghi sono ancora la meta ideale per ritrovare salute e benessere.

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