Tipico dolce dell’autunno, il castagnaccio è una pastella di farina di castagne e acqua, con varie aromatizzazioni, e cotta al forno. D’origine molto antica, è una ricetta tradizionale di tutte le zone appenniniche, dalla Lunigiana all’Umbria, dove prosperano i boschi di castagni, introdotti in Italia fin dall’antichità

Con la faina di castagne si prepara anche una variante ligure-toscana ancora più povera, cotta sul fuoco come una polenta, e chiamata pattona, ma le consistenza risulta decisamente più gommosa ed elastica. Questa ricetta invece è quella classica con pinoli, uvetta, olio extravergine di oliva e foglie di rosmarino o di alloro. Ci sono poi altre varianti: con scorza di limone o arancia grattugiata, noci o nocciole spezzettate e cosi via. Una variante gourmet è quella con il cioccolato e un’altra, più nutriente con latte e uova, à adatta alla merenda dei bambini. Ultimo, esistono anche preparazioni salate con cipolle, carciofi, finocchi e altre verdure ancora. Ottima, accompagnata da ricotta freschissima e miele di bosco.

Per 6-8 persone

250 g di farina di castagne
30 g di pinoli
50 g di uvetta
2 rametti di rosmarino o foglie d’alloro
olio extravergine di oliva
sale

Mettete a bagno i pinoli in acqua fredda per 20 minuti. Fate ammorbidire l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida per 10 minuti.

Versate la farina di castagne setacciata in una ciotola, unite un pizzico di sale, poi incorporate gradualmente 500 ml di acqua tiepida, versandola a filo e mescolando con una frusta, fino a ottenere una pastella densa e priva di grumi. Unite 3-4 cucchiai d’olio, coprite e lasciate riposare per 1 ora.

Foderate uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro con un foglio di carta da forno bagnato, strizzato e leggermente unto, oppure utilizzate una teglia rettangolare di circa 25×18 cm.

Versatevi il composto, distribuitevi sopra i pinoli e l’uvetta scolati e asciugati, ciuffi di aghetti di rosmarino o foglie d’alloro e cuocete in forno già caldo a 200 °C per 35-40 minuti, finché la superficie sarà screpolata. Servite il castagnaccio tiepido o a temperatura ambiente.