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Le castagne portano in tavola il delizioso sapore del bosco e dell’autunno. Frutti ricchi e nutrienti, anticamente erano un cibo povero e contadino e sono diventati oggi una raffinatezza per gourmet. 

Frutta di stagione: le castagne e i marroni

Le castagne sono frutti molto versatili che si usano come ingredienti per tantissime ricette dolce e salate, senza dimenticare le caldarroste, da gustare come gustosissimo snack spezzafame e i marrons glacés, una golosità da offrire in qualunque momento.

La prima distinzione da fare è quella tra castagne e marroni: le castagne sono più piccole e hanno un lato piatto perché il riccio ne racchiude parecchie. Si possono arrostire o lessare e si utilizzano per preparare minestre, contorni e dessert. I marroni sono più grandi e tondeggianti e si utilizzano soprattutto per preparare dolci o canditi.

Come si conservano

Le castagne si possono conservare nella dispensa per circa una ventina di giorni e non vanno messe nel frigorifero. Si possono congelare dopo averle spellate e scottate in acqua bollente per alcuni minuti. Le castagne bollite possono essere usate in cucina oppure servite anche alcune ore dopo la lessatura. Quelle arrosto invece, si devono consumare immediatamente perché altrimenti non si riesce più a staccare la scorza dura. Conserva anche i ricci che hai raccolto nel bosco perché possono diventare un bellissimo ornamento per la tavola di Natale.

Prodotti già pronti

Per fare prima, puoi utilizzare le castagne già sbucciate e cotte sottovuoto che si trovano al supermercato o quelle surgelate, molto pratiche perché che permettono di gustarle tutto l’anno. Molto usate anche le castagne secche che si trovano in commercio già sbucciate e si conservano a lungo, indispensabili soprattutto come ingrediente per preparare le ricette più antiche.

Per utilizzarle, sciacquale bene e mettile a bagno in acqua tiepida per almeno 8 ore. In commercio, si trovano anche le castagne sciroppate da utilizzare come dessert oppure come guarnizione di dolci a cucchiaio, soprattutto semifreddi, creme, gelati e budini.

Per sbucciare con facilità le castagne, incidi la buccia con l’apposito coltellino a lama cortissima, tipo spelucchino, e cuocile a vapore per 5-6 minuti. Per lessarle, incidile in senso orizzontale con un coltellino affilato a lama corta, trasferiscile in una casseruola, coprile con abbondante acqua, unisci un cucchiaino di semi di finocchio e un pizzico di sale, porta a ebollizione e cuoci per 40-45 minuti. Assaggia  una castagna per controllare la cottura, sgocciolale, lasciale leggermente intiepidire poi sbucciale, eliminando con cura le pellicine.

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