Il gusto dell’ananas fresco

ananas-parliamo-di-cucina

Dolce e succoso, l’ananas è un frutto ricco di vitamine e di benefici zuccheri della frutta. Compratelo preferibilmente fra ottobre e aprile, perché è in questo periodo che arriva sul mercato nelle migliori condizioni di maturazione

 

Quando lo acquistate, sceglietelo sodo e soprattutto profumato, perché è indice di buona qualità. La colorazione della scorza non è sempre indicativa del livello di maturazione, però le foglie sì: controllate che siano sempre fresche e di un bel verde intenso. Consumatelo preferibilmente fresco, perché così mantiene intatte le proprietà digestive diuretiche. Inoltre, è un frutto ricco di potassio, vitamina C e bromelina, una sostanza che facilita la digestione.

Per conservarlo al meglio, in dispensa può durare fino a 15 giorni, mentre nel frigorifero dura per 3-5 giorni poi annerisce; non si può invece congelare nel freezer. Per pulirlo, tagliate via la base dell’ananas, dividetelo in 4 grossi spicchi, in senso verticale e fate scorrere con attenzione la lama tra la scorza e la polpa per staccarla. Per presentarlo, tagliate la polpa a fettine di circa 2 cm di spessore, in senso verticale e disponetele sfalsandole una verso destra e l’altra verso sinistra.

In alternativa al frutto fresco, in cucina potete usare l’ananas sciroppato, pratico perché è già pulito e tagliato a fette: preferite quello conservato al naturale e senza zuccheri aggiunti. Tenetene sempre una confezione a portata di mano per improvvisare un dolce rapidissimo. L’ananas disidratato è una golosità anche se va consumato con attenzione perché è molto dolce calorico. Il frutto si trova poi anche sotto forma di succo, ottimo servito fresco oppure da utilizzare nei cocktail.

 

Il gusto dell’ananas fresco ultima modidfica: 2013-11-13T00:29:40+00:00 da Marilena Bergamaschi