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Tradizioni di famiglia e amore per il territorio. Giuseppe Mantellassi è il nuovo presidente del Consorzio tutela Morellino di Scansano Docg

Mantellassi: il futuro del Morellino di Scansano

Ricca di città d’arte e di paesaggi straordinari è la terra di Toscana. Culla di storia e di cultura, affascinante non solo per i suoi borghi e la sua campagna dagli inimitabili colori, ma anche per le sue realtà produttive, come quelle legate al vino.

Uno di questi borghi è Magliano in Toscana, in provincia di Grosseto, piccola perla della Maremma che sorge su una collina ricoperta di olivi e che fa parte dell’Associazione nazionale città del vino, che opera per la valorizzazione delle risorse paesaggistiche, ambientali e storiche dei comuni che aderiscono.

A Magliano i fratelli Aleardo e Giuseppe Mantellassi, proprietari della Fattoria Mantellassi, conducono con grande professionalità l’azienda che ha celebrato 50 anni di attività nel 2010, mantenendo tuttavia quella tipica semplicità, quel cuore toscano capace di dare una marcia in più al proprio lavoro.

Del resto il motto in cui l’azienda si è sempre identificata è quel “Labor omnia vincit” che parla di un lavoro sicuramente difficile, spesso duro e faticoso, ma supportato da una grande passione, presente fin dal 1860, quando i vecchi di casa Mantellassi esercitavano il mestiere di “potini” e “innestini” nella zona di Scansano e Magliano.

Fatti non solo parole

“Ho accettato con grande piacere l’incarico di presidente del Consorzio tutela Morellino di Scansano”, dichiara Giuseppe Mantellassi dopo la nomina. Di carattere schivo, con quella timidezza tipica di chi è solito parlare con i fatti, Giuseppe Mantellassi si prepara ad affrontare, proprio con i fatti, una sfida importante: far conoscere e apprezzare sempre di più il Morellino di Scansano, frutto di una terra meravigliosa quale la Maremma toscana, promuovendone la qualità e presentandolo al mondo in tutta la sua unicità.

“Ringrazio il consiglio per aver proposto il mio nome – prosegue – la loro stima nei miei confronti è per me motivo di orgoglio. Ritengo doveroso rappresentare in prima persona il Consorzio del Morellino di Scansano, che vide tra i suoi fondatori anche mio padre Ezio Mantellassi”.

Una nomina che è segno di affidabilità visto l’impegno e i risultati ottenuti da Fattoria Mantellassi sia in Italia che all’estero. Etichette di eccellenza, nate proprio per la volontà di conciliare la tradizione con l’irrinunciabile evoluzione tecnologica. Come Le Sentinelle, alta espressione qualitativa nell’ambito del Morellino di Scansano, o Querciolaia, Mentore, e il pluripremiato San Giuseppe che durante l’evento Vinellando 2013, ha vinto il premio della giuria come “Il Più Tipico”, bissando il successo della precedente edizione.

Da segnalare anche una già apprezzatissima novità: il Punton del Sorbo, un Cabernet Sauvignon in purezza, invecchiato per 12 mesi in barrique di rovere francese e altri 6 mesi in bottiglia. Il risultato è un vino dal bouquet fruttato, fine ed elegante, rotondo e perfettamente equilibrato, che si è già meritato la medaglia d’oro alla nona edizione del concorso enologico internazionale Emozioni dal mondo“.

 

 

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Foto Ufficio Stampa