Pandolce-genovese-ricetta-parliamo-di-cucina

Dolce di tradizione popolare tipico della Liguria, il pandolce genovese tradizionale è un pane natalizio ideale anche per fare un regalo goloso, si prepara in anticipo ed è addirittura migliore da gustare dopo alcuni giorni di riposo.

Bontà casalinga

Questa ricetta del pandolce genovese è una versione semplificata moderna: l’originale antico utilizzava un lievito madre come un pane e deve lievitare più volte per molte ore. Quando il pandolce genovese si sarà raffreddato completamente, avvolgilo con un foglio di carta trasparente che permette di conservarlo a lungo e riponilo in una scatola di cartone o di latta, oppure avvolgilo con una seconda carta da regalo festosa e decora con un nastro colorato.

Ricetta del pandolce genovese tradizionale

Per 8 persone

300 g di farina 00

120 g di burro

120 g di zucchero

2 uova

8 g di lievito vanigliato in polvere per dolci (1/2 bustina)

100 g di scorza d’arancia candita

50 g di scorza di cedro candita

150 g di uvetta

70 g di pinoli

1 cucchiaio di semi di anice (facoltativi)

3 cucchiai di Marsala

1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio

sale

Preparazione 30 min, cottura 1 h + riposo

Metti a bagno l’uvetta in una ciotola con il Marsala per una decina di minuti. Setaccia la farina con il lievito in una ciotola ampia, forma un incavo al centro, sgusciaci le uova, spolverizza con un pizzico di sale e sbatti con una forchetta, incorporando man mano la farina. Unisci lo zucchero e il burro ammorbidito a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e impasta con le mani fino a ottenere un composto omogeneo.

Mescola i canditi tagliati a dadini piccoli con i pinoli e i semi di anice, uniscili all’impasto e incorpora anche l’uvetta con il Marsala e l’acqua di fiori d’arancio. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro infarinato e continua a impastare con energia fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Trasferisci l’impasto sulla placca foderata con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e forma una pagnotta rotonda di circa 22-24 cm di diametro. Cuoci il pandolce genovese in forno già caldo a 180° per circa 1 ora, finché la superficie sarà ben dorata.

Sforna il pandolce genovese e mettilo a raffreddare completamente per almeno 3 ore su una gratella per dolci. Disponilo in un sacchetto trasparente per pasticceria e lascialo riposare per 2-3 giorni prima di gustarlo. Se preferisci, puoi dividere l’impasto del pandolce genovese a metà, formare 2 pagnotte rotonde di circa 15 cm di diametro e cuocerle allo stesso modo per circa 40 minuti.

 

Ti potrebbe interessare anche: Panettone farcito alla cassata siciliana

Ti potrebbe interessare anche: Tronchetto al cioccolato

E anche: Colomba come in pasticceria