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La pizza napoletana all’origano per festeggiare il World Pizza Day. Una festa assolutamente doverosa che si celebra il 17 gennaio per quello che, partito da Napoli alla fine dell’800 come cibo di strada dei poveri, è diventato uno degli alimenti più consumati in tutto il mondo. Il successo della pizza è tale che ormai ha travalicato ogni confine ed è stata interpretata anche in modi che gli italiani giudicano improponibili, come quella con l’ananas o l’altra agli spaghetti alla carbonara (sì, proprio gli spaghetti appoggiati sopra). Ma tant’è… 

Cibo globale

La pizza napoletana all’origano, arricchita anche dalle acciughe, è una variante più intensa e saporita rispetto a quella che è considerata la pizza più nota, la Margherita. Se non hai tempo per fare l’impasto, puoi preparare le due pizze con circa 750 g di base già pronta che trovi anche al supermercato. Dividi a metà l’impasto, lascia intiepidire le 2 parti per 5 minuti sul piano di lavoro, poi lavorale e stendile dentro le 2 teglie unte d’olio. Lasciale riposare per 15 minuti, poi prosegui come indicato nella ricetta. Se non ami le alici, sostituiscile aggiungendo alla fine, con mozzarella e origano, 1 cucchiaio per ciascuna pizza di capperi sott’aceto oppure di olive nere di Gaeta snocciolate.

Ricetta della pizza napoletana all’origano

Per 2 pizze 

300 g di farina 0

200 g di farina Manitoba

25 g di lievito di birra fresco o disidratato

250 ml di acqua minerale frizzante

zucchero

600 g di polpa di pomodoro, leggermente sgocciolata

400 g di mozzarella fiordilatte

6-7 alici sott’olio

origano secco

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Preparazione 20 min, cottura 25 min + riposo

Sciogli il lievito in una ciotola con 50 ml di acqua minerale tiepida. Unisci 50 g di farina 0 e 1 cucchiaino di zucchero e amalgama. Copri con una pellicola e fai lievitare il composto per 30 minuti. Disponi sul piano di lavoro la farina 0 rimasta, setacciata con la farina Manitoba. Pratica un incavo al centro e mettici il composto lievitato e l’acqua rimasta a temperatura ambiente, poi spolverizza sul bordo esterno 1 cucchiaino di sale. Se preferisci una pizza più croccante, aggiungi anche 3 cucchiai d’olio.

Lavora l’impasto con le mani per 10-15 minuti e sbattilo più volte con energia sul piano di lavoro. Forma una palla, trasferiscila in una ciotola unta con un velo d’olio, pratica un taglio a croce sulla superficie, coprila con una pellicola e mettila a lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore.

Ungi 2 teglie basse da circa 26 cm di diametro con un filo d’olio. Riprendi la pasta lievitata, lavorala ancora e dividila in 2 parti. Disponi un pezzo di pasta al centro di ciascuna teglia e stendilo a circa 1/2 cm di spessore, schiacciandolo e allargandolo con le mani, lasciando un bordino rialzato tutt’intorno. Fai riposare la pasta ancora per 15 minuti. Intanto, versa la polpa di pomodoro in una ciotola e condiscila con 2-3 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e uno di zucchero.

Distribuisci la polpa si pomodoro sulla superficie delle 2 pizze, aggiungi le acciughe sgocciolate e spezzettate e cuocile in forno già caldo a 190°-200°, nella parte più alta, per 15-20 minuti. Intanto, taglia la mozzarella a fettine e mettile a scolare per 10 minuti su fogli di carta assorbente da cucina sovrapposti. Estrai le teglie dal forno, distribuisci le fette di mozzarella preparata e spolverizzale con abbondante origano secco sbriciolato e pepe e cuocile ancora per 5 minuti. Sforna e servi la pizza napoletana all’origano ben calda.

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