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Oggi si celebra il World Pizza Day, una festa assolutamente doverosa per quello che, partito da Napoli alla fine dell’800 come cibo di strada dei poveri, è diventato uno degli alimenti più consumati in tutto il mondo. Il successo della pizza è tale che ormai ha travalicato ogni confine ed è stata interpretata anche in modi che gli italiani giudicano improponibili, come quella con l’ananas o l’altra agli spaghetti alla carbonara (sì, proprio gli spaghetti appoggiati sopra). Ma tant’è… 

Cibo globale

La pizza napoletana all’origano, arricchita anche dalle acciughe, è una variante più intensa e saporita rispetto a quella che è considerata la pizza più nota, la Margherita. Se non hai tempo per fare l’impasto della pizza napoletana all’origano, puoi preparare le due pizze con circa 750 g di base già pronta che trovi anche al supermercato. Dividi a metà l’impasto, lascia intiepidire le 2 parti per 5 minuti sul piano di lavoro, poi lavorale e stendile dentro le 2 teglie unte d’olio. Lasciale riposare per 15 minuti, poi prosegui come indicato nella ricetta. Se non ami le alici, sostituiscile aggiungendo alla fine, con mozzarella e origano, 1 cucchiaio per ciascuna pizza di capperi sott’aceto oppure di olive nere di Gaeta snocciolate.

Ricetta per la pizza napoletana all’origano

Per 2 pizze 

300 g di farina 0

200 g di farina Manitoba

25 g di lievito di birra fresco o disidratato

250 ml di acqua minerale frizzante

zucchero

600 g di polpa di pomodoro, leggermente sgocciolata

400 g di mozzarella fiordilatte

6-7 alici sott’olio

origano secco

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Preparazione 20 min, riposo 2 h e 45 min, cottura 25 min

Sciogli il lievito in una ciotola con 50 ml di acqua minerale tiepida. Unisci 50 g di farina 0 e 1 cucchiaino di zucchero e amalgama. Copri con una pellicola e fai lievitare il composto per 30 minuti. Disponi sul piano di lavoro la farina 0 rimasta, setacciata con la farina Manitoba. Pratica un incavo al centro e mettici il composto lievitato e l’acqua rimasta a temperatura ambiente, poi spolverizza sul bordo esterno 1 cucchiaino di sale. Se preferisci una pizza più croccante, aggiungi anche 3 cucchiai d’olio.

Lavora l’impasto con le mani per 10-15 minuti e sbattilo più volte con energia sul piano di lavoro. Forma una palla, trasferiscila in una ciotola unta con un velo d’olio, pratica un taglio a croce sulla superficie, coprila con una pellicola e mettila a lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore.

Ungi 2 teglie basse da circa 26 cm di diametro con un filo d’olio. Riprendi la pasta lievitata, lavorala ancora e dividila in 2 parti. Disponi un pezzo di pasta al centro di ciascuna teglia e stendilo a circa 1/2 cm di spessore, schiacciandolo e allargandolo con le mani, lasciando un bordino rialzato tutt’intorno. Fai riposare la pasta ancora per 15 minuti. Intanto, versa la polpa di pomodoro in una ciotola e condiscila con 2-3 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e uno di zucchero.

Distribuisci la polpa si pomodoro sulla superficie delle 2 pizze, aggiungi le acciughe sgocciolate e spezzettate e cuocile in forno già caldo a 190°-200°, nella parte più alta, per 15-20 minuti. Intanto, taglia la mozzarella a fettine e mettile a scolare per 10 minuti su fogli di carta assorbente da cucina sovrapposti. Estrai le teglie dal forno, distribuisci le fette di mozzarella preparata e spolverizzale con abbondante origano secco sbriciolato e pepe e cuocile ancora per 5 minuti. Sforna e servi la pizza napoletana all’origano ben calda.

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