Una delizia chiamata Elisa

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L’ultima creazione di Claudio Pistocchi, pasticciere fiorentino specializzato in cioccolato, è un sorprendente trionfo di profumi e aromi esotici. Una vera sorpresa: è una torta di cioccolato bianco

 

E’ una torta di morbido cioccolato bianco aromatizzata con vaniglia, spezie e agrumi esotici, dolce solo quanto basta e che si serve spolverizzata con cacao amaro. L’ultima novità creata da Claudio Pistocchi, pasticciere fiorentino specializzato in cioccolato, è stata dedicata alla piccola Elisa, sua figlia, e vuole unire in un mix intrigante i caratteri dell’Oriente con quelli dell’Occidente. La Torta Pistocchi classica invece, quella al cioccolato nero fondente che l’ha reso famoso, nasce una ventina di anni fa, quando Claudio era chef in un ristorante vicino a piazza della Signoria, e l’aveva studiata come ideale conclusione per pranzi di tradizione, ed era molto apprezzata dalla clientela, molto spesso straniera.

“Quando ho lasciato il ristorante e aperto una gastronomia, proponevo anche lì la mia la torta”, racconta. “Poi, su richiesta, ho iniziato a metterne in vendita qualcuna presso certe enoteche in città”. Pian piano la fama si sparge: una giornalista di Repubblica la assaggia e le dedica un lungo articolo che finisce addirittura sul Guardian. “Il prodotto ha sempre più successo. Nel 2000 accetto di partecipare a un evento di Eurocholate a Pisa e alle 4 del pomeriggio mi accorgo di aver già venduto tutte le torte”. A quel punto Claudio deve prendere una decisione: lascia la gastronomia e diventa un vero e proprio cioccolataio. Di successo: nel 2008 arriva a produrre 100.000 torte all’anno.

“Le mie torte sono sempre tutte fatte artigianalmente a mano. La ricetta è quella originale e non è mai stata modificata: il vero segreto del suo successo sono le migliori materie prime. Uso solo ingredienti selezionatissimi, grandi cru di cioccolati fondenti di primissima qualità – fino a sei diverse varietà – cacao amaro in polvere e pochissima crema di latte. Non ci sono uova, né burro, né farina. La vaniglia è soltanto naturale, niente aromi artificiali, niente conservanti, niente grassi vegetali diversi dal burro di cacao. La torta non contiene glutine e gli ambienti di produzione non ne sono contaminati, quindi è indicata anche per gli intolleranti”.

Negli ultimi anni Claudio Pistocchi ha studiato e proposto numerose altre versioni della torta fondente, con frutta, spezie e aromi: peperoncino, agrumi di Sicilia, amarene, pere, caffè, fragole e l’ultima nata Elisa, al cioccolato bianco. Anche se la più richiesta resta sempre quella classica, che si trova nei formati da 40, 250, 400 e 750 g. “Le torte sono confezionate sottovuoto per far loro mantenere intatti tutti gli aromi e i profumi del cioccolato e del cacao. Si conservano in frigorifero per oltre 4 mesi senza mai perdere le loro caratteristiche organolettiche”.

Tante altre poi le golosità a base di cioccolato che si trovano nel negozio fiorentino di Pistocchi: dal preparato per fare la cioccolata in tazza, senza farine o addensanti, alle materie prime grezze per dolci, profumato cacao e cioccolati monovarietà di grande pregio. E tavolette, praline, dragées, tartufi, frutta ricoperta e tantissimi altri prodotti in continua evoluzione e crescita. Non ultima, la crema di nocciole, una gianduia morbida e cremosa da gustare a merenda sul pane tostato caldo.

 

 

Una delizia chiamata Elisa ultima modidfica: 2013-11-12T00:14:20+00:00 da Marilena Bergamaschi