Il Protocollo di Milano

milano expoIn occasione del quinto incontro dei primi cittadini del C40 il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha proposto ai colleghi di sviluppare insieme il “Protocollo Milano”

Il C40 Cities Climate Leadership Group è una rete di grandi metropoli mondiali, costituita su proposta dell’ex sindaco di New York Michael Bloomberg, con l’intento di confrontarsi e proporre soluzioni sui problemi ambientali che coinvolgono le grandi città.

Il quinto meeting dei primi cittadini del C40 Cities Climate Leadership Group si è tenuto a Johannesburg, in Sud Africa, dal 4 al 6 febbraio 2014. Il tema dell’incontro è stato “Verso grandi metropoli flessibili e vivibili – azione, impatto e opportunità”. Durante il meeting, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha proposto la redazione di un “Protocollo Milano”, da sottoscrivere nel corso di Expo 2015.

Il protocollo si propone di tracciare linee guida in tema di alimentazione globale. Se approvato diventerebbe, in materia di nutrizione, analogo al protocollo di Kyoto (focalizzato invece sulle problematiche inerenti ambiente e riscaldamento globale). La possibilità che il Protocollo venga siglato durante Expo Milano 2015 evidenzia l’importanza simbolica e pratica della prossima Esposizione Universale per la comunità internazionale.

I punti del protocollo Milano

lotta allo spreco alimentare (per stilare questa parte è prevista la collaborazione dei soggetti che già oggi si occupano della tematica, come il Banco Alimentare e Slow Food)

distribuzione del cibo. Una migliore distribuzione delle risorse alimentari sul territorio può incidere sul costo del cibo e preservare l’ambiente dall’inquinamento legato al trasporto;

rafforzamento degli orti urbani, coinvolgendo maggiormente i cittadini, le scuole e chiunque sia interessato;

politica degli appalti su mense scolastiche, ospedali e carceri, in modo da assicurare la distribuzione di cibo sano; inoltre sono ritenuti temi di particolare importanza quelli dell’accaparramento di terreni da parte dei Paesi ricchi ai danni dei Paesi poveri;

la biodiversità; la gestione dei rifiuti organici; la sensibilizzazione dei cittadini alle problematiche elencate e l’acquisizione di una responsabilità civile in tema di nutrizione.

 

Il Protocollo di Milano ultima modidfica: 2014-03-13T10:44:42+00:00 da Beatrice Riganti