Tempura croccantissima di verdure e gamberi

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Delizioso fritto misto tipico della cucina giapponese, la tempura di verdure e gamberi è una ricetta leggera e fragrante, preparata con una pastella speciale che avvolge gli ingredienti con un risultato sempre croccante, saporito e mai unto.

Il segreto della leggerezza della tempura di verdure è la pastella ghiacciata, che al contatto con l’olio bollente crea uno shock termico che impedisce all’olio di penetrare all’interno. Per mangiare la tempura di verdure e gamberi, potete anche utilizzare i bastoncini orientali, che trovate nei negozi di cibi asiatici: sono ideali anche per mescolare la pastella, per immergere nell’olio i pezzi da friggere e per sgocciolarli, proprio come fanno i giapponesi. Se preferite una tempura di verdure totalmente vegetariana, tagliate a cubetti 200 g di tofu o di seitan e friggeteli allo stesso modo dei gamberi. Se preferite, potete preparare la tempura solo con le verdure, da utilizzare come contorno a piatti di carne o pesce. Servitela con salsa di soia al wasabi oppure con la salsa kimizu, la maionese giapponese preparata senza grassi, una vera leccornia.

Per 4 persone

200 g di code di gamberi

4 zucchine baby

4 carote novelle

200 g di asparagi

4 cipollotti

olio di semi di arachidi

Per la pastella

1 uovo

340 g di farina 00

240 ml di acqua ghiacciata

sale

Sgusciate i gamberi lasciando le codine, incideteli lungo il dorso ed eliminate il filetto nero interno, sciaquateli e asciugateli con carta assorbente. Spuntate carotine e zucchine, lavatele e tagliatele a bastoncini. Eliminate foglie esterne, parte verde e radice dei cipollotti e affettateli nel senso della lunghezza. Tagliate la parte più dura dei gambi degli asparagi, conservando le punte. Dividetele poi a metà, nel senso della lunghezza.

Per la pastella, sbattete l’uovo e un pizzico di sale con 2 bastoncini orientali o la frusta. Unite l’acqua ghiacciata e poi 240 g di farina setacciata, tutta in una volta, mescolando molto velocemente, senza lavorarla troppo e lasciando piccoli grumi. Coprite e mettetela in frigorifero per mezz’ora.

Prima di friggere, sistemate la ciotola della pastella in un’altra più grande, colma di ghiaccio, per mantenerla fredda. Avvicinate al fornello la pastella, le verdure e la farina rimasta. Scaldate abbondante olio in una padella profonda. Infarinate più verdure; intingetele, una alla volta, nella pastella con i bastoncini o con una pinza. Sgocciolatele, tuffatele nell’olio ben caldo e friggetele, poche per volta, per 2-3 minuti, finché saranno dorate e croccanti.

Sgocciolatele con un mestolo forato su fogli di carta assorbente sovrapposti. Ripetete l’operazione con i gamberi, poi servite la tempura di verdure e gamberi con salsa di soia in ciotoline individuali oppure con la salsa kimizu.

(immagine:revesdecuisine.canalblog.com)

Cocktail di gamberi con avocado e mango

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Antipasto classico per una cena di pesce elegante, il cocktail di gamberi è tornato di moda, ma rinnovato negli ingredienti: non più appesantito da una densa maionese rosa, ma accompagnato da frutta e verdura.

In nome della leggerezza, questo classico degli antipasti eleganti si rinnova con una salsa che è un frullato leggero, ottenuto dalla polpa dell’avocado insaporito con agrumi ed erbe aromatiche.  Numerose anche le varianti del cocktail di gamberi: potete sostituire il mango con spicchi di pompelmo rosa sbucciati al vivo, aggiungere sedano a fettine, usare basilico o coriandolo al posto del prezzemolo, insaporire con spezie a piacere. Potete servire il cocktail di gamberi con avocado e mango anche in ciotoline foderate con foglie di lattuga.

Per 4 persone

500 g di code di gamberi

2 avocado maturi

1 mango maturo

1/2 cipolla rossa

vermouth dry

4-5 rametti di prezzemolo

3 lime

Tabasco

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Sbucciate la cipolla, tagliatela a fettine sottili e mettetele a bagno in una ciotola con acqua fredda e un pizzico di sale grosso per 10 minuti. Sgusciate i gamberi lasciando le codine, incideteli sul dorso con un coltellino ed eliminate il filetto nero, aiutandovi con uno stecchino.

Portate a ebollizione 1 l d’acqua con 100 ml di vermouth e 2-3 gambi di prezzemolo, salate leggermente e immergete i gamberi per 1 minuto. Scolateli con il mestolo forato su carta assorbente e lasciateli raffreddare. Incidete gli avocado con un coltello nel senso della lunghezza, ruotate le 2 metà, in modo che si separino, eliminate i noccioli e sbucciateli. Tagliate a dadini 3 mezzi avocado e irrorateli con il succo di 1-2 lime.

Frullate nel mixer il 1/2 avocado rimasto con le foglie di prezzemolo (tenendone da parte qualcuna per decorare), 3 cucchiai d’olio, il succo del  lime rimasto e un pizzico di sale e pepe. Sbucciate il mango, eliminate il nocciolo e tagliatelo a pezzetti. Sgocciolate, sciacquate e asciugate con carta assorbente le fettine di cipolla.

Suddividete nei bicchieri da cocktail metà dei dadini di avocado, unite un po’ di pezzetti di mango e di filetti di cipolla e irrorate con un filo di salsina. Aggiungete i gamberi, i dadini di mango e di avocado rimasti e terminate irrorando con la salsa e i filetti di cipolla rimasti. Servite i cocktail di gamberi con avocado e mango, decorando con le foglie di prezzemolo tenute da parte.

(Immagine:olivethis.com)

Spaghetti allo scoglio

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Gli spaghetti allo scoglio sono un primo di pesce goloso e ricco, che può essere anche servito come piatto unico perché è arricchito con gamberi, calamari e molluschi sono un cibo particolarmente magro e proteico, ricco di sali minerali e vitamine.

 

Cozze e vongole devono essere ancora vive: quando le acquistate controllate le indicazioni allegate alla confezione e accertatevi che provengano da allevamenti autorizzati. Conservatele in frigorifero e per il minor tempo possibile e scartate le conchiglie  crude che sono già aperte. Gustate gli spaghetti allo scoglio con vino bianco secco ben freddo.

 

Per 4 persone

320 g di spaghetti

600 g di cozze oppure 300 g di cozze e 300 g di vongole

400 g di calamari piccoli

12 gamberi

400 g di pomodori ciliegini

1 cipollotto

2 spicchi d’aglio

vino bianco secco

1 mazzetto di basilico

peperoncino in polvere

olio extravergine di oliva

sale

 

1. Mettete le vongole a bagno per almeno 2 ore in acqua fredda leggermente salata, cambiando l’acqua 2-3 volte ed eliminando ogni volta la sabbia, poi sciacquatele sotto acqua fredda corrente. Lavate e spazzolate con una paglietta pulita le cozze sotto l’acqua. Eliminate il bisso, il gruppo di filamenti che fuoriesce dalle valve, e sciacquatele di nuovo. Scaldate in una casseruola 1 cucchiaio di olio con 1 spicchio d’aglio spellato, unite le vongole e irroratele con 1 dl di vino. Mettete il coperchio, fatele aprire a fiamma viva, poi trasferitele in una ciotola. Filtrate il liquido di cottura attraverso un colino foderato con un telo e tenetelo da parte. Fate aprire le cozze con lo stesso procedimento e sgusciate i 2/3 dei molluschi.

2. Sciacquate i calamari sotto un getto di acqua fredda corrente. Eliminate le pinne laterali, staccate i tentacoli dal corpo e togliete gli occhi e il becco con le forbici; lavate e svuotate l’interno delle sacche rivoltandole come un guanto, eliminate la pellicina scura dalle sacche, sciacquatele e tagliatele ad anelli di circa 1 cm di spessore. Tagliate i tentacoli in 2-3 pezzi. Rosolate il cipollotto tritato nella padella con 4 cucchiai d’olio. Aggiungete i calamari, dopo 4-5 minuti irrorate con 1 dl di vino bianco e lasciatelo evaporare. Unite i pomodorini tagliati a metà e cuocete per circa 40-45 minuti, aggiungendo di tanto in tanto poco liquido di cottura dei molluschi. Regolate di sale e peperoncino.

3. Sgusciate i gamberi ed eliminate il filetto nero con uno stecchino. Sciacquateli, aggiungeteli nella padella con il sugo, proseguite la cottura per 1 minuto, coprite e spegnete. Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua bollente salata, sgocciolatela e trasferitela nella padella sotto la quale avrete riacceso il fuoco. Unite cozze, le vongole e 2-3 cucchiai di liquido di cottura dei molluschi caldo, mescolate e fate insaporire per 1-2 minuti a fiamma media. Servite gli spaghetti allo scoglio, guarnendo con  foglie di basilico spezzettate.

 

(immagine:russellskitchen.wordpress.com)

Gamberi al curry e cocco

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Un secondo di pesce velocissimo e scenografico: i gamberi al curry e cocco. La ricetta è assolutamente facilissima a prova di principianti: la regola più importante è scegliere un prodotto freschissimo dal pescivendolo e pulire bene i gamberi

 

Potete accompagnare i gamberi al curry e cocco con insalata mista oppure con patatine fritte. Se vi piace, i gamberi al curry e cocco possono diventare un’ottimo piatto unico serviti con riso pilaf o cous cous aromatizzati con scorza di limone non trattato e pisellini novelli, lessati e spadellati con poco olio e sale.

 

Per 4 persone

600 g di code di gamberi freschi

2 spicchi d’aglio

1 cucchiaio di curry in polvere

1 peperoncino secco

2 dl di latte di cocco

erba cipollina

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Pulite i gamberi, eliminando i gusci ma lasciando attaccate le codine. Incidete il dorso ed eliminate il filetto nero, aiutandovi con uno stecchino, poi sciacquateli sotto acqua fredda e asciugateli con carta assorbente da cucina. Trasferiteli in una ciotola, unite il peperoncino sbriciolato, uno spicchio d’aglio spellato e tagliato a fettine, irrorate con un filo d’olio, mescolate e coprite con pellicola. Mettete i gamberi a marinare in frigorifero per circa mezz’ora.

2. Sgocciolate i gamberi dalla marinata, trasferiteli in una padella antiaderente e fateli saltare per un minuto scarso in una padella antiaderente a fiamma vivace, poi sgocciolateli e teneteli da parte. Unite il latte di cocco, il curry, lo spicchio d’aglio rimasto spellato e ridotto in crema con lo schiaccia aglio o pestato nel mortaio, salate e proseguite la cottura a fuoco vivo per 2-3 minuti, finché la salsa si sarà leggermente addensata.

3. Regolate di sale, rimettete i gamberi nella pentola, fateli saltare mescolando delicatamente per alcuni istanti nella salsa per farli insaporire, spolverizzate con l’erba cipollina tagliuzzata con le forbici e un’abbondate macinata di pepe e servite subito i gamberi al curry e cocco.

 

(immagine:easyhealthycooking.net)

Spaghetti al pomodoro con i gamberi

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Il pesce superfacile e assolutamente irresistibile. Un piatto di spaghetti al pomodoro con i gamberi si prepara in pochi minuti, ma la ricetta deve essere preparata con attenzione: gamberi e pomodori freschissimi e di qualità, puliti a regola d’arte, e fatti insaporire velocemente. Servite gli spaghetti al pomodoro con i gamberi come primo o anche come piatto unico

 

Per 4 persone

350 g di spaghettoni grossi

500 g di code di gamberi

600 g di pomodori ramati o 500 g di polpa di pomodori a tocchetti

2 spicchi d’aglio

1 peperoncino secco

zucchero

1 dl di vino bianco secco

1 ciuffo di prezzemolo

olio extravergine di oliva

sale

 

1. Sgusciate i gamberi, incideteli sul dorso con un coltellino affilato ed eliminate il filetto nero, aiutandovi con uno stecchino. Sciacquateli bene sotto acqua fredda corrente e metteteli ad asciugare su fogli di carta assorbente da cucina. Praticate un’incisione a croce sulla base dei pomodori, tuffateli in una pentola con abbondante acqua bollente per qualche istante, sgocciolateli e passateli sotto un getto di acqua fredda, poi, spellateli, eliminate i semi e tritateli.

2. Rosolate in un’ampia padella antiaderente 1 spicchio d’aglio spellato e tagliato a fettine con 3 cucchiai di olio, finché saranno dorate, poi eliminatele. Aggiungete la polpa dei pomodori, il peperoncino e un pizzico di zucchero e cuocete a fuoco medio per circa 7-8 minuti, mescolando di tanto in tanto, poi eliminate il peperoncino e regolate di sale.

3. Scaldate 2 cucchiai di olio in un’altra padella con lo spicchio d’aglio rimasto spellato. Aggiungete i gamberi e fateli saltare a fuoco vivace per qualche istante. Irrorate con 1 dl di vino bianco e lasciate completamente evaporare; spegnete e regolate di sale. Intanto, portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salate e cuocete gli spaghetti per il tempo indicato sulla confezione. Sgocciolate gli spaghetti al dente, tenendo da parte 3-4 cucchiai di acqua di cottura. Versate la pasta e l’acqua messa da parte nella padella con il sugo, fate insaporire mescolando per alcuni istanti, unite i gamberi e il prezzemolo tritato, amalgamate e servite gli spaghetti al pomodoro con gamberi.

 

 

(immagine:cuisinedetartine.blogspot.com)