Virtù dell’acqua di cocco

acqua-di-cocco-parliamo-di-cucina

L’acqua di cocco è una bevanda piacevolmente zuccherina, povera di grassi e calorie. Da non confondere con il latte, l’acqua si ottiene dai frutti non ancora maturi. Ricchissima di micronutrienti e sali minerali, è un ottimo reidratante naturale contro il grande caldo.

 

I primi caldi già hanno fatto la loro comparsa e la canicola estiva si avvicina minacciosa. Nei periodi di canicola o quando si pratica intenso esercizio fisico è essenziale mantenersi idratati e reintegrare i sali minerali perduti con la sudorazione. In commercio non mancano le bevande arricchite di potassio e magnesio, elementi importanti per mantenere l’idratazione cellulare, tuttavia ci sono alternative più naturali come l’acqua di cocco.

È bene far distinzione tra acqua, un liquido trasparente simile a un succo, e latte di cocco, un’emulsione di acqua e polpa di cocco grattugiata. L’acqua di cocco si ricava dal frutto verde, che ancora non ha raggiunto la completa maturazione. Bevanda diffusissima nei paesi tropicali, è ricca di nutrienti che in natura servono alla noce di cocco per germogliare e svilupparsi nella palma da cocco.

Utilizzata soprattutto come rimedio alla disidratazione, l’acqua di cocco è consigliata anche in periodi di stanchezza e debolezza fisica, per contrastare i sintomi di meteorismo e flatulenza e per alleviare il sovraccarico digestivo dopo bevute eccessive o mangiate luculliane.

L’acqua di cocco deve essere tenuta in frigorifero oppure consumata fresca. Nei paesi tropicali si usa berla direttamente dalla noce di cocco aperta, con una cannuccia e viene servita con un cucchiaio per godere anche della polpa fresca.

Lontano dai caldi tropici le palme da cocco scarseggiano ma l’acqua di cocco si trova ora in tutto il mondo in bottiglia o lattina e si conserva grazie a un processo di pastorizzazione. Può essere gustata al naturale senza aggiunta di zuccheri grazie al suo sapore naturalmente dolce e si sposa bene con una fetta di limone e qualche cubetto di ghiaccio. Questa dissetante bevanda è un ottimo sostitutivo dei meno naturali sports drink.

All’interno della noce di cocco, l’acqua è completamente sterile e durante la seconda guerra mondiale, veniva utilizzata in sostituzione delle soluzioni saline, nelle flebo dei feriti. Oggi se ne fa un uso simile negli ospedali dei paesi in via di sviluppo, ad esempio nelle isole Salomone, poiché poco costosa e più facilmente reperibile. Inoltre l’acqua di cocco viene utilizzata nei laboratori per nutrire e far propagare le cellule in vitro.

Dall’acqua di cocco fermentata si ottiene anche un aceto, molto usato nelle cucine dei paesi tropicali per aggiungere sapidità ai piatti o come salamoia per altre verdure. Anche questo prodotto è ricco di minerali e vitamine, come betacarotene, calcio, magnesio, fosforo, potassio e sodio, e ha anche proprietà digestive.

 

Virtù dell’acqua di cocco ultima modidfica: 2014-06-06T16:08:59+00:00 da Valeria Senigaglia