Chili con carne e fagioli

chili-con-carne-e-fagioli-ricetta-parliamo-di-cucina

Classico della cucina tex-mex, il chili con carne è uno stufato piccante di carne di manzo con fagioli, pomodori, peperoni e peperoncini.

Questa ricetta di origine messicana è diventata oggi un cibo molto apprezzato negli Stati Uniti, una vera passione, che viene cucinato in moltissime varianti. Per insaporirlo, usate i mix di spezie già pronti che si trovano al supermercato, unendo eventualmente altro peperoncino se volete un gusto più forte. Se non vi piace il cumino invece, sostituitelo con coriandolo in polvere. Potete utilizzare anche i fagioli secchi, rossi o neri: in questo caso, mettetene a bagno 250 g in acqua fredda per almeno 12 ore. Scolateli e lessateli a partire da acqua fredda senza sale per almeno 1 ora e 30 finché saranno abbastanza teneri. Salate leggermente e cuocete ancora per 30 minuti. Infine, scolateli e aggiungeteli allo stufato.

Ingredienti per 4 persone:

600 g di polpa di manzo tipo scamone

500 g di polpa di pomodoro

450 g di fagioli rossi in barattolo già cotti

2 cipolle

2 peperoni verdi

1 spicchio d’aglio

farina 00

salsa Worcester

origano secco

miscela di spezie per chili in polvere

cumino in polvere

zucchero

aceto

olio di oliva o di semi

sale e pepe

Spellate aglio e cipolle e tritateli finemente. Riducete la carne a striscioline e passatele nella farina, scuotendole per eliminare l’eccesso. Scaldate 4-5 cucchiai d’olio in una casseruola ampia, rosolate la carne per 2-3 minuti, sgocciolatela su un piatto e tenetela da parte, poi rosolate nella stessa casseruola la cipolla e l’aglio tritati. Infine, trasferitevi di nuovo la carne e un cucchiaio raso di spezie per chili.

Aggiungete la polpa di pomodoro,  4-5 gocce di salsa Worcester, un cucchiaino di zucchero, 3 cucchiai di aceto, poco sale e pepe e proseguite la cottura a fuoco basso per circa 50 minuti, con il coperchio scostato, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un po’ di acqua calda, se il fondo si asciuga troppo.

Intanto, pulite i peperoni, divideteli a metà, eliminate il picciolo e i filamenti bianchi, tagliateli a striscioline e rosolatele in una padella con 2-3 cucchiai d’olio per 6-7 minuti. Aggiungetele nella casseruola insieme con i fagioli sgocciolati e 1/2 cucchiaino di cumino, poi proseguite la cottura a fiamma bassa per circa 20 minuti, unendo poca acqua calda se il fondo si asciuga. Regolate di sale e peperoncino e servite il chili con carne e fagioli accompagnandolo con tortillas calde e tacos.

(immagine:nova969.com.au)

Pizzoccheri valtellinesi

pizzoccheri-valtellinesi-ricetta-parliamo-di-cucina

Preparazione tipica dei mesi freddi e simbolo della tradizione gastronomica della Valtellina, i pizzoccheri originali hanno forma di tagliatelle spesse e corte.

La ricetta originale dei pizzoccheri valtellinesi prevede che siano preparati  freschi al momento, impastando farina scura di grano saraceno con farina di frumento. Oggi sono però molto diffusi anche quelli secchi che si trovano al supermercato e la ricetta diventa più semplice e alla portata di tutti. Se però volete cimentarvi con quelli originali, impastate 300 g di farina di grano saraceno con 150 g di farina 00 e circa 2 dl di acqua. Lavorate a lungo con energia, formate una palla, copritela e lasciatela riposare per 1 ora. Stendete la pasta con il matterello in una sfoglia non troppo sottile di circa 2-3 mm di spessore, quindi tagliatela a striscioline di circa 1×7 cm. Cuoceteli in acqua bollente salata per circa 5 minuti.

Ingredienti per 4 persone:

300 g di pizzoccheri secchi

250 g di verza

250 g di patate

250 g di formaggio Casera o Latteria

2 spicchi d’aglio

6-7 foglie di salvia

120 g di burro

sale e pepe

Ricavate 250 g di foglie interne dalla verza, privandole della costa centrale più dura, poi tagliatele a listarelle. Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti di circa 2-3 cm e metteteli a bagno in acqua fredda.

Lessate le verdure preparate in una pentola con abbondante acqua bollente salata per 5-6 minuti, poi aggiungete i pizzoccheri e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione (circa 10 minuti). Intanto, tagliate il formaggio a striscioline sottili o a scaglie e mettete una teglia in forno già caldo a 200 °C per 5-6 minuti. Nel frattempo, rosolate in un pentolino gli spicchi d’aglio schiacciati e spellati con il burro e le foglie di salvia finché saranno ben dorati, poi eliminate l’aglio.

Scolate la pasta con le verdure e disponetene 1/3 nella teglia ben calda. Spolverizzate con 1/3 del formaggio, poi proseguite alternando gli strati di pizzocheri e formaggio. Irrorate la superficie con il burro fuso caldo e le foglie di salvia,  spolverizzate con abbondante pepe, poi trasferite la teglia in  forno già caldo a 180 °C. Cuocete ancora per 3-4 minuti e servite.

(Immagine:smartitalianrecipes.com)

Risotto allo Champagne profumato al timo

risotto-allo-champagne-profumato-al-timo-parliamo-di-cucina

Ricetta elegante per le grandi occasioni, il risotto allo Champagne è facile e non impegna: basta seguire poche semplici regole per ottenere un risultato perfetto.

Naturalmente il risotto allo Champagne si può preparare anche con vini meno pregiati, ma con un risultato ugualmente splendido: provatelo con  spumante o prosecco, ma anche con altri spumeggianti vini regionali italiani. Sbizzarritevi poi con gli accostamenti decorativi: dai gamberetti alla pancetta croccante saltati in padella, dalle erbe aromatiche alle spezie. Oppure, per un tocco di classe, con frutti rossi come fragole, lamponi, ribes e chicchi di melagrana, senza dimenticare mango o melone a dadini.

Per 4 persone

Ingredienti:

320 g di riso Carnaroli o Vialone Nano

1 cipolla dorata piccola

4 dl di Champagne brut

70 g di burro

100 g di parmigiano reggiano grattugiato fresco

brodo vegetale o di carne leggero

1 mazzetto di timo fresco (facoltativo)

sale e pepe

Tritate finemente la cipolla e rosolatela a fiamma bassa in una casseruola con 40 g di burro e un pizzico di sale per 2-3 minuti, finché sarà morbida. Unite il riso e fatelo tostare mescolando per 1-2 minuti finché i chicchi saranno lucidi. Alzate la fiamma, irrorate con metà dello Champagne caldo e lasciatelo evaporare mescolando, poi ripetete allo stesso modo con quello rimasto, sempre caldo (in questo modo eviterete lo choc termico, che può rovinare i chicchi, e il gusto sarà meno acido).

Versate nella casseruola 2 mestoli di brodo bollente, unite le foglioline del timo, mescolate e proseguite la cottura a fuoco medio-basso per 16-18 minuti, aggiungendo altro brodo e mescolando ogni volta che il precedente sarà evaporato. Alla fine dovrete ottenere un composto morbido e vellutato ma non asciutto e neppure eccessivamente brodoso.

Quando il riso sarà al dente, spegnete, regolate di sale, aggiungete il burro rimasto freddo a fiocchetti e il parmigiano, mescolando delicatamente. Coprite e lasciate riposare per circa 1 minuto, poi servite subito il risotto allo Champagne, con un pizzico di pepe a piacere.

(immagine:thermomiss.com)

Vitello tonnato alla milanese

vitello-tonnato-alla-milanese

Piatto supergoloso, il vitello tonnato si gusta come antipasto durante l’inverno, oppure come fresco secondo quando il gran caldo dell’estate non dà tregua.

La ricetta classica del vitello tonnato di tradizione sembra sia di origine piemontese: la salsa originale era preparata con il fondo di cottura della carne arrostita e lavorata con tuorli di uova sode, acciughe e capperi. Questa versione del vitello tonnato invece risale alla tradizione milanese degli anni ’50, quando era chiamato in un maccheronico francese “vitel tonné” e si preferiva una salsa più gonfia e densa, tipo mousse, meno leggera certo, ma molto più gustosa. Non una semplice maionese con il tonno, bensì una salsa più sofisticata, con le uova pastorizzate che danno una consistenza incredibile. E soprattutto buonissima…

Per 4-6 persone

Ingredienti:

1 magatello o girello di vitello di circa 1 kg

1 carota

1 cipolla

1 costa di sedano

2 chiodi di garofano

1 mazzetto aromatico (timo, salvia, rosmarino, alloro)

sale e pepe in grani

Per la salsa tonnata:

2 uova

3 dl di olio di oliva (non extravergine) oppure di olio di semi di mais

3 cucchiai di succo di limone

1 cucchiaino di aceto di mele

1 cucchiaio di vino bianco secco

200 g di tonno sott’olio sgocciolato

4 acciughe sott’olio

1 cucchiaio di capperi sotto sale

2 cetriolini sott’aceto

sale e pepe

Gli ingredienti della salsa devono essere tutti a temperatura ambiente. Sciacquate i capperi sotto acqua fredda e metteteli a bagno in una ciotola per 15 minuti, cambiando 2-3 volte l’acqua.  Disponete le uova in un pentolino con acqua fredda e cuocetele per 3 minuti a partire all’ebollizione, poi raffreddatele subito sotto acqua fredda corrente e sgusciatele. Versate nel recipiente del frullatore a immersione l’olio, il vino,  l’aceto, il succo di limone, le uova, le acciughe, i capperi sgocciolati e strizzati, i cetriolini spezzettati, il tonno e poco sale e pepe. Immergete il frullatore e, tenendolo fermo sul fondo, frullate, incorporando tutto l’olio, poi muovetelo su e giù, finché la salsa sarà ben densa. Mettete il coperchio e fatela riposare in frigorifero per almeno 3-4 ore.

Intanto, legate il magatello con più giri di spago, inserendo 4-5 spiedini di legno sotto il filo per mantenerlo in forma. Versate abbondante acqua in una casseruola, aggiungete la cipolla spellata e steccata con i chiodi di garofano, il mazzetto di aromi, la carota spuntata, il sedano e qualche grano di pepe. Portate a ebollizione, immergete la carne, unite un cucchiaino di sale, riportate a ebollizione e cuocete per circa 1 ora, poi sgocciolatela e lasciatela raffreddare completamente.

Tagliate il magatello a fettine molto sottili, meglio ancora con l’affettatrice, se la possedete. Disponete le fette su un grande piatto di portata, sovrapponendole leggermente, quindi versate la salsa tonnata fredda sulla carne, distribuendola in modo uniforme. Decorate il vitello tonnato con qualche capperino e foglie di prezzemolo a piacere e servite.

(immagine: loftkitchen.lesoir.be)

Torta fondente al cioccolato senza glutine

Torta fondente al cioccolato senza glutine

La torta fondente al cioccolato è il dolce più goloso, la torta che fa impazzire tutti. Morbida e profumata, forma sulla superficie un leggero strato croccante mentre l’interno si scioglie in bocca.

La torta fondente al cioccolato è deliziosa e facilissima. In questa ricetta è stato utilizzato l’amido di mais, ma un’ottima alternativa è anche la fecola di patate, entrambi perfetti per chi ha problemi con il glutine. Chi invece non ha intolleranze invece, può utilizzare tranquillamente anche la farina 00, che offre una consistenza più elastica. Per servirla, sono ottimi i frutti acidi, interi o : oltre ai lamponi potete usare fragole, fettine di mango, frutto della passione, spicchi d’arancia o mandarino e altro ancora. Naturalmente, i più golosi possono accompagnare la torta fondente anche con ciuffi di panna montata.

Per 6-8 persone:

300 g di cioccolato fondente al 75% di cacao

5 uova

200 g di zucchero

200 g di burro

2 cucchiai di amido di mais o di fecola di patate

1 cucchiaio di cacao amaro

succo di limone

sale

Per servire:

zucchero a velo

250 g di lamponi

Fondete a bagnomaria il cioccolato con il burro spezzettati (oppure scioglieteli nel microonde: 2 minuti a 500 W, mescolate, poi azionate ancora per 1 minuto) e lasciate intiepidire. Intanto, montate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, finché saranno ben gonfi e spumosi. Aggiungete l’amido di mais setacciato con il cacao e mescolate bene poi unite al composto il mix di cioccolato fuso, mescolando bene.

Montate a neve gli albumi con 3 gocce di succo di limone e incorporateli al composto preparato, poco per volta a cucchiaiate, mescolando delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto per non smontarli.

Versate il composto in uno stampo a cerniera da circa 26 cm di diametro, foderato con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato, oppure imburrato e spolverizzato con un velo di cacao amaro. Cuocete il dolce in forno già caldo a 180 °C per circa 55-60 minuti, quindi sfornate e lasciatela raffreddare completamente, possibilmente per almeno 12 ore. Servite la torta fondente al cioccolato spolverizzata con abbondante zucchero a velo e un cucchiaio di lamponi.